Milano-Cortina 2026: L'Italia Infuoca il Ghiaccio e la Neve nella Giornata Cruciale dei Giochi
I Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 sono entrati nella loro fase più calda. La giornata di oggi, giovedì 12 febbraio, si sta rivelando uno dei momenti più iconici per lo sport azzurro, con la delegazione italiana impegnata a difendere il prestigio nazionale tra le vette ampezzane e l'anello di ghiaccio del capoluogo lombardo. Al centro dell'attenzione non ci sono solo i risultati, ma la costruzione di un'eredità sportiva che vede leggende consacrate e nuove promesse marciare unite verso il medagliere.
Sci Alpino: Il SuperG delle Stelle a Cortina d'Ampezzo
Sulla leggendaria pista Olympia delle Tofane, l'atmosfera è elettrica. Il SuperG femminile rappresenta una delle gare più attese dell'intera rassegna. Dopo il bronzo conquistato pochi giorni fa in discesa libera, Sofia Goggia è scesa in pista con la determinazione di chi non si accontenta. Nonostante i postumi di una stagione complessa e una caduta rovinosa della rivale storica Lindsey Vonn nei giorni scorsi, la bergamasca ha mostrato una conduzione aggressiva nelle curve ghiacciate del "Rumerlo", confermandosi l'atleta da battere nelle discipline di velocità.
Accanto a lei, Federica Brignone cerca il riscatto. La "Tigre di La Salle", dopo un decimo posto in discesa che le è servito per ritrovare il giusto feeling con la neve ampezzana, punta tutto sulla sua polivalenza e sulla capacità tecnica di interpretare i tracciati più tortuosi del SuperG. La gara odierna non è solo una sfida contro il cronometro, ma un duello strategico con le fortissime atlete svizzere e austriache, in un contesto reso unico dalla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, arrivato a Cortina per sostenere le sciatrici azzurre.
Short Track: Arianna Fontana nella Storia Infinita
Spostandoci alla Milano Ice Skating Arena, il ghiaccio dello short track è stato testimone di un evento senza precedenti. Arianna Fontana, la "Gladiatrice", ha continuato la sua marcia trionfale. Dopo aver trascinato la squadra all'oro nella staffetta mista solo quarantotto ore fa, la Fontana ha affrontato oggi le batterie e le fasi finali dei 500 metri, la sua distanza d'elezione.
Con la conquista della sua dodicesima medaglia olimpica complessiva, Arianna ha ufficialmente eguagliato il record di Armin Zöggeler per numero di edizioni consecutive a podio (sei), diventando l'atleta italiana più decorata di sempre ai Giochi Invernali. La sua capacità di leggere le traiettorie e la freddezza nei sorpassi millimetrici hanno mandato in estasi il pubblico milanese, confermando lo short track come la vera miniera d'oro del movimento italiano. Insieme a lei, il giovane Pietro Sighel sta dimostrando di aver raccolto il testimone della velocità, puntando ai vertici dei 1000 metri maschili.
Pattinaggio di Velocità: La Forza di Francesca Lollobrigida
Il programma odierno ha visto riflettori accesi anche sulla pista lunga per i 5000 metri femminili. Francesca Lollobrigida, già medaglia d'oro e primatista olimpica nei 3000 metri in questa edizione, è tornata in gara con il peso del pronostico e la grazia di una campionessa assoluta. La sua è una storia di resilienza e talento: tornata ai massimi livelli dopo la maternità, la "Lollo" ha affrontato le lunghe distanze con una gestione dello sforzo magistrale, sfidando lo strapotere delle pattinatrici olandesi.
Il Bilancio del Medagliere e le Prospettive
L'Italia si presenta a questa metà dei Giochi con un bottino solido, trainato dalle eccellenze dello slittino (con i doppi oro maschile e femminile di ieri) e dalla solidità della squadra di biathlon. La giornata del 12 febbraio potrebbe segnare il sorpasso definitivo nelle posizioni nobili della classifica generale, dove la Norvegia continua a guidare, ma l'Italia insegue con una densità di risultati mai vista prima in un'Olimpiade casalinga.
Mentre il curling continua il suo round robin con la nazionale maschile a caccia di una storica semifinale, la sensazione generale è che il "fattore campo" stia giocando un ruolo determinante. Il calore del pubblico e la perfetta preparazione delle piste stanno permettendo agli atleti azzurri di superare i propri limiti, trasformando Milano-Cortina 2026 in un trionfo di sport e organizzazione.

