Tragedia in Canada: Strage alla Tumbler Ridge Secondary School
Un'ondata di violenza senza precedenti ha sconvolto la quiete di Tumbler Ridge, una remota cittadina montana nella British Columbia, in Canada. Quella che doveva essere una normale giornata di lezioni si è trasformata nel secondo peggior massacro scolastico della storia del Paese, lasciando una comunità di appena 2.400 abitanti in uno stato di shock profondo e dolore incolmabile.
La dinamica dell'attacco
L'incidente ha avuto inizio intorno alle 13:20 di ieri, martedì 10 febbraio 2026. Secondo le prime ricostruzioni, il terrore si è scatenato su due fronti collegati. Tutto è partito dalla Tumbler Ridge Secondary School, un istituto che ospita circa 170 studenti. Le autorità hanno ricevuto segnalazioni di un assalitore attivo all'interno dell'edificio, facendo scattare immediatamente il protocollo di emergenza e il lockdown totale.
Mentre gli studenti si barricavano nelle aule cercando riparo sotto i banchi, la polizia federale (RCMP) è intervenuta massicciamente. All'interno del liceo, gli agenti hanno scoperto una scena devastante: sei persone prive di vita. Poco distante, in un'abitazione privata considerata dagli inquirenti strettamente legata all'evento, sono stati rinvenuti i corpi di altre due vittime.
Il bilancio delle vittime e i feriti
Il conteggio totale dei morti è salito a dieci, includendo l'assalitrice. Oltre ai decessi accertati sul posto, una persona è spirata durante il trasporto d'urgenza in ospedale. Il bilancio dei feriti è altrettanto drammatico: almeno 27 persone sono state ospedalizzate. Tra queste, due versano in condizioni critiche e sono state trasferite in elicottero presso centri specializzati, mentre altre 25 presentano ferite di varia entità ma non sarebbero in pericolo di vita.
Il profilo dell'assalitrice
Un elemento insolito e inquietante di questa tragedia riguarda l'identità del killer. Le autorità hanno confermato che a sparare è stata una donna, descritta nelle prime allerte d'emergenza come una figura con i capelli castani che indossava un abito. La sospettata è stata trovata morta all'interno della scuola a causa di una ferita autoinflitta, ponendo fine alla scia di sangue prima che il bilancio potesse aggravarsi ulteriormente. Al momento, il movente resta un mistero fitto: gli investigatori stanno lavorando incessantemente per capire se vi fosse un legame specifico tra la donna, gli studenti o i residenti dell'abitazione coinvolta.
Un Paese sotto shock
Il Canada, nazione nota per le sue leggi restrittive sulle armi, non viveva un momento così buio in ambito scolastico dal lontano 1989. Il Primo Ministro ha espresso il proprio cordoglio, definendo l'evento una "atrocità inimmaginabile" e lodando il coraggio dei soccorritori che sono intervenuti in pochissimi minuti.
Cosa succede ora?
Mentre la polizia scientifica continua i rilievi sia nella scuola che nella residenza privata, la comunità di Tumbler Ridge tenta di elaborare il lutto. Sono stati attivati servizi di supporto psicologico per gli studenti e le famiglie sopravvissute. La priorità degli inquirenti è ora ricostruire le ore precedenti alla strage per capire come la donna sia entrata in possesso dell'arma e se vi siano stati segnali premonitori ignorati.

