• 0 commenti

Svolta a Oriente e Stabilità a Occidente: Il Nuovo Volto Politico di Giappone e Portogallo

Mentre l'Europa è distratta dai ghiacci olimpici e dai dibattiti parlamentari, le urne di due nazioni geograficamente lontane, ma strategicamente vicine, hanno appena ridisegnato gli equilibri di potere. Nelle ultime 48 ore, il Giappone e il Portogallo hanno scelto i propri leader, lanciando segnali profondi sulla direzione che prenderà la politica globale nei prossimi anni.
Dalla "Sanaemania" nel Sol Levante al ritorno dei socialisti moderati a Lisbona, ecco un'analisi dettagliata di queste elezioni che segnano la storia di questo febbraio 2026.

Giappone: Il Trionfo di Sanae Takaichi e la "Giorgia Meloni d'Oriente"

In Giappone, la scommessa della premier Sanae Takaichi si è rivelata un successo clamoroso. Convocando le elezioni anticipate l'8 febbraio scorso, la Takaichi non ha solo cercato una conferma, ma ha ottenuto un mandato storico. La sua coalizione, guidata dal Partito Liberal-democratico (PLD), ha conquistato oltre 350 seggi alla Camera bassa, una maggioranza che le permette ora di governare senza ostacoli.

Perché è una vittoria storica?

  • Leadership al Femminile: Takaichi è la prima donna a guidare con tale forza il Giappone. Il fenomeno, ribattezzato dai media Sanaemania, ha travolto il Paese, riuscendo a intercettare anche il voto dei giovani, solitamente distanti dalla politica conservatrice.

  • Difesa e Costituzione: La premier punta ora a una riforma epocale: la modifica dell'Articolo 9 della Costituzione per permettere al Giappone di avere un esercito a pieno titolo, una mossa che sta già agitando i rapporti diplomatici con la Cina.

  • Economia e Tecnologia: Il suo programma prevede investimenti massicci nell'Intelligenza Artificiale e nell'industria della difesa, cercando al contempo di gestire un debito pubblico che resta tra i più alti al mondo.

Portogallo: António José Seguro vince la Sfida contro l'Ultradestra

Dall'altra parte del mondo, a Lisbona, il clima era decisamente più cupo, non solo per la tensione politica ma anche per le tempeste mortali che hanno colpito il Paese negli ultimi giorni, costringendo al rinvio del voto in alcuni comuni alluvionati. Nonostante queste difficoltà, il verdetto è stato netto: il socialista António José Seguro è il nuovo Presidente della Repubblica.

I numeri del voto

Al ballottaggio dell'8 febbraio, Seguro ha ottenuto il 66,8% delle preferenze, sconfiggendo nettamente André Ventura, leader del partito di ultradestra Chega, che si è fermato al 33,1%.

  • Ritorno alla Moderazione: Dopo quasi vent'anni, l'ago della bilancia della presidenza portoghese torna a pendere a sinistra. Seguro è visto come un garante della stabilità istituzionale e un europeista convinto.

  • Il Segnale di Ventura: Sebbene sconfitto, il risultato di Ventura (oltre il 30%) è il più alto mai raggiunto dalla destra radicale in Portogallo. È un campanello d'allarme che Seguro dovrà gestire per ricucire un Paese profondamente diviso.

  • Il Ruolo del Presidente: In Portogallo, il Presidente non governa direttamente ma ha il potere di sciogliere il Parlamento e funge da "arbitro" della nazione. La vittoria di Seguro garantisce all'Unione Europea un interlocutore affidabile in un momento di grandi incertezze energetiche e climatiche.

Due Destini, una sola Parola d'Ordine: Stabilità

Cosa unisce la vittoria conservatrice a Tokyo e quella socialista a Lisbona? La ricerca di stabilità. In un mondo scosso da guerre e cambiamenti climatici estremi (come dimostrato dalle alluvioni in Portogallo), gli elettori hanno premiato figure che promettono una guida sicura.

  1. In Giappone, la stabilità passa per un rafforzamento dell'identità nazionale e della sicurezza militare.

  2. In Portogallo, passa per la difesa delle istituzioni democratiche contro le ondate populiste.

Queste elezioni non cambiano solo i nomi nei palazzi del potere, ma influenzano i mercati e le alleanze internazionali. Il Giappone della Takaichi sarà un alleato più deciso per gli Stati Uniti nel Pacifico, mentre il Portogallo di Seguro sarà un pilastro per la coesione dell'Eurozona.

Di Edoardo

Lascia il tuo commento