Firenze, stop ai treni per 4 giorni: il varo del nuovo Ponte al Pino
Dalle ore 23:00 di oggi fino alle 11:00 di giovedì 30 luglio, la circolazione ferroviaria nel nodo di Firenze subirà una nuova, importante interruzione. Rete Ferroviaria Italiana (RFI) procederà infatti al varo del nuovo impalcato del cavalcaferrovia "Ponte al Pino", un'operazione di ingegneria descritta come una delle più complesse realizzate negli ultimi anni nel capoluogo toscano.
Quali tratte saranno interessate dallo stop
Lo stop riguarderà specificamente le tratte Firenze Campo di Marte-Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte-Firenze Santa Maria Novella. In pratica, i treni provenienti da sud termineranno la propria corsa alla stazione di Campo di Marte, mentre quelli provenienti da nord si fermeranno a Santa Maria Novella, senza poter attraversare il nodo cittadino fiorentino per l'intera durata dei lavori.
Che cos'è il "varo" di un impalcato ferroviario
Per chi non fosse familiare con il gergo tecnico dell'ingegneria ferroviaria, il termine "varo" indica l'operazione con cui una struttura prefabbricata, in questo caso il nuovo ponte, viene sollevata e posizionata definitivamente sopra i propri sostegni. Si tratta di una fase molto delicata, che richiede l'utilizzo di gru di dimensioni eccezionali e l'interruzione totale della circolazione sottostante per ragioni di sicurezza, sia ferroviaria sia stradale.
I numeri impressionanti dell'operazione
Il nuovo ponte, il cui peso complessivo si aggira intorno alle 550 tonnellate, verrà posato in un'unica soluzione grazie all'utilizzo di una gru da 2.000 tonnellate, capace di sollevare carichi fino a 1.600 tonnellate: una delle più grandi utilizzate in Europa per questo tipo di interventi. La struttura era stata precedentemente costruita nel cantiere allestito in piazza Vasari, per poi essere trasportata e posizionata definitivamente sulle proprie spalle di sostegno.
Un secondo round di lavori dopo quello di inizio mese
Questa non è la prima interruzione legata a questo cantiere: un primo intervento analogo, dedicato allo smontaggio della vecchia struttura, si era già svolto tra il 6 e il 10 luglio scorsi. L'operazione di oggi rappresenta quindi la fase conclusiva di un intervento più ampio, che completerà la sostituzione dell'intero cavalcaferrovia stradale.
Come cambia l'offerta ferroviaria durante lo stop
Durante l'interruzione, l'offerta di treni nel nodo fiorentino subirà una riduzione di circa il 50% rispetto alla programmazione ordinaria. Saranno comunque garantiti quattro treni ogni ora da o per la stazione di Santa Maria Novella, con collegamenti verso Milano, Brescia, Bolzano e Venezia, e tre treni ogni ora da o per Campo di Marte, diretti verso Roma, Napoli, Salerno, Reggio Calabria, Bari e Taranto.
I servizi sostitutivi per i viaggiatori
Per compensare l'interruzione della linea, sarà attivato un servizio di autobus sostitutivo tra le stazioni di Santa Maria Novella e Campo di Marte, che percorrerà l'itinerario Campo di Marte-Montelungo scortato dai vigili urbani, con un orario di funzionamento dalle 7 alle 22 (con avvio anticipato alle 6 lunedì 27 e termine anticipato alle 10 giovedì 30). Per chi utilizza questo servizio sostitutivo, va messo in conto un allungamento dei tempi di viaggio stimato in circa un'ora e mezza rispetto al normale.
Le altre limitazioni previste in città
Oltre alle modifiche alla circolazione ferroviaria, durante l'intervento sarà chiusa anche la passerella pedonale nell'area del cantiere, in base alle esigenze operative. Sono inoltre previsti, per il periodo successivo alla conclusione del varo, ulteriori divieti di transito veicolare in alcune vie limitrofe al cantiere, dal 28 luglio al 14 agosto, per consentire in sicurezza lo smontaggio della grande gru utilizzata per l'operazione.
Il potenziamento del trasporto pubblico locale
Per attutire i disagi legati alla riduzione dei treni disponibili, il Comune di Firenze ha previsto anche un rafforzamento di alcune linee del trasporto pubblico locale nelle zone interessate dai flussi di viaggiatori dirottati sui bus navetta, con vetture aggiuntive rispetto al servizio ordinario in determinate fasce orarie.
Un intervento necessario per la sicurezza dell'infrastruttura
Interventi di questa portata, seppur fonte di disagio temporaneo per i viaggiatori, rispondono alla necessità di garantire nel lungo periodo la sicurezza e l'efficienza di un'infrastruttura ferroviaria strategica come il nodo di Firenze, attraversato quotidianamente da un numero elevatissimo di convogli regionali, nazionali e ad alta velocità. Chi ha in programma spostamenti in treno nella zona di Firenze tra oggi e giovedì è invitato a verificare con attenzione gli orari aggiornati prima di mettersi in viaggio. E voi avete in programma spostamenti in treno che potrebbero essere coinvolti da questi lavori? Raccontateci nei commenti come state organizzando i vostri viaggi in questi giorni.

