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Telefisco 2026: Guida alla nuova Riforma Fiscale per imprese e professionisti

Oggi, giovedì 5 febbraio 2026, si è aperta la 35ª edizione di Telefisco, l'appuntamento annuale ideato dal Sole 24 Ore che funge da bussola per milioni di contribuenti, aziende e consulenti del lavoro. In un momento di profonda trasformazione del sistema tributario italiano, l'edizione di quest'anno si concentra sull'attuazione pratica della Riforma Fiscale e sulle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026.
L'evento non è solo una vetrina tecnica, ma il luogo dove l'Amministrazione Finanziaria e i professionisti si confrontano per sciogliere i nodi interpretativi di norme che impatteranno direttamente sulle tasche dei cittadini e sulla competitività delle imprese.

La Nuova IRPEF: Sconti per il Ceto Medio

Il tema centrale di questa edizione è il restyling delle aliquote. La novità più significativa del 2026 riguarda la seconda aliquota IRPEF, che scende ufficialmente dal 35% al 33% per i redditi fino a 50.000 euro. Questa manovra punta a dare respiro al cosiddetto "ceto medio", riducendo la pressione fiscale sui lavoratori dipendenti e autonomi.
Tuttavia, il legislatore ha introdotto un meccanismo di sterilizzazione dei benefici per i redditi più elevati: chi guadagna oltre i 200.000 euro annui vedrà una riduzione delle detrazioni fiscali (per un valore di circa 440 euro) che annulla di fatto il vantaggio dell'aliquota ridotta, mantenendo il principio di progressività del sistema.

Ritorna l'Iper-ammortamento: Spinta a AI e Green

Per le imprese, la notizia dell'anno è il ritorno del meccanismo dell'iper-ammortamento. A differenza dei precedenti crediti d'imposta, si torna a una deduzione diretta in dichiarazione dei redditi che può arrivare fino al 180% del valore dell'investimento.
Le agevolazioni si concentrano su:

  • Intelligenza Artificiale: Infrastrutture di calcolo e soluzioni di automazione avanzata.

  • Cybersecurity: Sistemi di protezione delle reti industriali.

  • Transizione Energetica: Investimenti in macchinari a basso impatto ambientale e alta efficienza.

Questo strumento permette alle aziende di ridurre immediatamente l'imponibile IRES, incentivando la modernizzazione tecnologica del tessuto produttivo italiano in chiave Industria 5.0.

Pace Fiscale e Concordato: Nuove Regole di Ingaggio

Un ampio spazio è stato dedicato al rapporto tra fisco e contribuente. È entrata nel vivo la Rottamazione Quinquies, che permette di sanare i debiti affidati alla riscossione tra il 2000 e il 2023 con un piano di dilazione fino a 54 rate bimestrali.
Parallelamente, il Concordato Preventivo Biennale diventa lo strumento principale per le partite IVA: l'Agenzia delle Entrate propone un reddito "concordato" per due anni; se il contribuente accetta, eventuali guadagni extra non verranno tassati. Durante Telefisco 2026 sono stati chiariti i casi di decadenza e le modalità di accesso al ravvedimento speciale per chi intende regolarizzare le annualità passate a costi contenuti.

Digitalizzazione e Lotta all'Evasione

Il fisco del 2026 è sempre più digitale. Tra i temi caldi discussi dagli esperti figurano:

  1. Liquidazione Automatica IVA: Per chi omette la dichiarazione, l'Agenzia procederà al calcolo d'ufficio basandosi esclusivamente sui dati della fatturazione elettronica e dei corrispettivi telematici.

  2. Stretta sulle Compensazioni: La soglia oltre la quale scatta il blocco delle compensazioni dei crediti in presenza di debiti iscritti a ruolo scende da 100.000 a 50.000 euro.

  3. Locazioni Brevi: Giro di vite sugli affitti turistici. Da quest'anno, chi affitta più di due immobili viene considerato automaticamente un imprenditore, con l'obbligo di apertura della Partita IVA.

Il ruolo dell'Intelligenza Artificiale nel Fisco

Una delle grandi novità di Telefisco 2026 è l'integrazione di assistenti basati su AI generativa per supportare i professionisti nella ricerca tra le migliaia di circolari e risoluzioni. L'obiettivo è ridurre l'incertezza normativa, fornendo risposte rapide e precise ai quesiti più complessi, trasformando il consulente in un analista strategico piuttosto che in un mero compilatore di moduli.

"Il fisco non deve essere un ostacolo, ma un partner della crescita. La trasparenza e la semplificazione digitale sono le chiavi per un'Italia moderna."

Di Mario

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