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Etna, prosegue l'eruzione: nuova bocca in Valle del Bove, voli quasi normali

L'Etna continua a mostrare un'intensa attività eruttiva, con la formazione di una nuova bocca in Valle del Bove e colate laviche ad alta quota. Dopo giorni di disagi legati alla cenere vulcanica, l'aeroporto di Catania sta progressivamente tornando alla normale operatività, mentre il tremore vulcanico resta elevato pur mostrando alcune oscillazioni.

L'apertura della nuova bocca eruttiva

Secondo quanto comunicato dall'INGV, Osservatorio Etneo, lo scorso 8 agosto, alle 9:30 UTC circa (le 11:30 ora italiana), si è aperta una nuova bocca eruttiva in Valle del Bove, a quota 2.550 metri, in prossimità di Monte Rittmann. L'evento è stato accompagnato dalla formazione di due modesti flussi piroclastici, generati dal collasso e dalla rapida mobilizzazione del materiale smosso durante la formazione della nuova bocca.

Una sequenza eruttiva in corso da giorni

Questo episodio si inserisce in una sequenza già in atto da alcuni giorni: la sera del 6 agosto, l'INGV aveva registrato un'intensificazione dell'attività stromboliana al cratere Voragine, evoluta rapidamente in una vera e propria fontana di lava, accompagnata da una nube eruttiva dispersa verso sud-est.

Che cos'è la Valle del Bove

La Valle del Bove, dove si è aperta la nuova bocca, è una grande depressione a forma di ferro di cavallo situata sul versante orientale del vulcano, ampia circa 7 chilometri per 4,5. Da secoli, questa conca funziona come naturale collettore di colate laviche, materiali piroclastici e frane, rendendola uno dei luoghi più spettacolari ma anche più delicati dell'intero edificio etneo.

Il quadro sismico e infrasonico

Dal punto di vista sismico, nelle ultime giornate il tremore vulcanico ha mostrato un graduale, seppur lieve, decremento dell'ampiezza, restando comunque nella fascia dei valori alti. Le localizzazioni del tremore restano confinate in prossimità del cratere Voragine, a una quota di circa 3.000 metri sul livello del mare, mentre l'attività infrasonica si è mantenuta a livelli medi sia per numero sia per ampiezza degli eventi registrati.

I disagi intermittenti per l'aeroporto di Catania

Nei giorni scorsi, l'aeroporto di Fontanarossa di Catania ha subito diverse chiusure intermittenti a causa della cenere vulcanica dispersa in atmosfera, con la società di gestione SAC costretta a sospendere più volte le operazioni di volo in arrivo, in base alla direzione instabile dei venti in quota, che spingevano periodicamente la nube di cenere verso il settore aereo sud-ovest dello scalo.

Un progressivo ritorno alla normalità

Con il rallentamento della fase più intensa dell'attività eruttiva, l'INGV ha successivamente declassato il proprio avviso per l'aviazione (VONA) dal livello rosso al livello arancione, permettendo il progressivo ripristino delle attività di volo in partenza e in arrivo dall'aeroporto catanese, con le ultime rilevazioni che indicano un'attività esplosiva in diminuzione e un'emissione di cenere ormai debole e confinata.

Nessuna variazione significativa dalle reti di monitoraggio del suolo

Le reti di monitoraggio GNSS e clinometrica, utilizzate per rilevare eventuali deformazioni del suolo vulcanico, non mostrano al momento variazioni significative, sebbene le stazioni sommitali della rete clinometrica continuino a misurare la variazione di trend iniziata proprio il 6 agosto scorso, già segnalata nei precedenti comunicati dell'Osservatorio Etneo.

Un vulcano che continua a essere sorvegliato con la massima attenzione

Con l'attività stromboliana ordinaria che prosegue da entrambe le aree crateriche Nord e Centro-Sud, e lo spattering dall'area craterica Nord che continua con intensità variabile, l'Etna resta sotto costante e attenta osservazione da parte dei vulcanologi dell'INGV, pronti a comunicare tempestivamente qualsiasi ulteriore evoluzione significativa dell'attività eruttiva in corso. E voi seguite con interesse le fasi eruttive dell'Etna? Raccontateci nei commenti la vostra esperienza se vi siete trovati a Catania durante questi giorni di disagi aeroportuali.

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