Caos Voli e Giochi Olimpici: Lo Scontro Totale tra Governo e Sindacati
Mentre l'Italia celebra i traguardi degli atleti impegnati nelle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, una tempesta si abbatte sul settore dei trasporti. La giornata di oggi, venerdì 13 febbraio 2026, è segnata da un braccio di ferro durissimo che vede contrapposti i sindacati del comparto aereo e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT). Al centro della contesa c'è una raffica di scioperi che rischia di paralizzare i cieli italiani proprio nel momento di massimo afflusso turistico internazionale.
Le Ragioni del Conflitto
Le mobilitazioni non riguardano solo i piloti e gli assistenti di volo, ma coinvolgono l'intero ecosistema aeroportuale. Le principali rivendicazioni riguardano il rinnovo dei contratti collettivi nazionali, scaduti da tempo, e le condizioni di lavoro ritenute insostenibili a causa dell'aumento vertiginoso del traffico passeggeri durante l'evento olimpico.
Le agitazioni principali riguardano:
Personale di terra (Handling): I lavoratori che si occupano di bagagli e check-in negli scali strategici di Milano Linate e Malpensa hanno confermato astensioni dal lavoro che minacciano di bloccare lo smistamento delle merci e dei bagagli degli atleti.
Compagnie Aeree: Anche i dipendenti di vettori come ITA Airways e Vueling hanno proclamato stati di agitazione, mettendo a rischio i collegamenti nazionali e internazionali.
La "Tregua Olimpica" Negata
La Commissione di Garanzia sugli Scioperi era intervenuta nei giorni scorsi chiedendo formalmente una "tregua olimpica". L'Autorità ha evidenziato come le proteste cadano in date critiche — in particolare il 16 febbraio e il 7 marzo (a ridosso delle Paralimpiadi) — giornate in cui è previsto il rientro di migliaia di delegazioni straniere.
Tuttavia, i sindacati hanno deciso di tirare dritto, confermando le mobilitazioni. Questa scelta ha scatenato la reazione durissima del Ministro dei Trasporti, che ha definito l'atteggiamento delle sigle sindacali come "anti-italiano" e "irresponsabile", accusandole di voler danneggiare l'immagine del Paese davanti al mondo intero.
Il Vertice al Ministero e il Rischio Precettazione
Proprio in queste ore, alle 10:00, è in corso un vertice d'urgenza presso la sede del Ministero a Roma. Il governo sta giocando l'ultima carta diplomatica per convincere i rappresentanti dei lavoratori a posticipare le proteste a fine febbraio, in una finestra temporale priva di gare.
Se l'incontro dovesse fallire, l'ombra della precettazione si farebbe concreta. Si tratta di un provvedimento amministrativo straordinario con cui il Ministro può obbligare i lavoratori a prestare servizio per garantire i diritti costituzionali dei cittadini, come la libertà di circolazione. In caso di inosservanza, scatterebbero sanzioni pesantissime sia per i sindacati che per i singoli dipendenti.
Cosa Cambia per i Viaggiatori?
Nonostante il clima di incertezza, la legge italiana prevede tutele ferree per i passeggeri. Anche in caso di sciopero confermato, restano attive le fasce di garanzia:
Mattina: dalle ore 7:00 alle ore 10:00
Sera: dalle ore 18:00 alle ore 21:00
In questi orari i voli devono essere operati regolarmente. Inoltre, sono sempre garantiti i voli verso le isole, i collegamenti con finalità sanitarie e i voli internazionali in arrivo che sono partiti prima dell'inizio dell'agitazione.
Un Danno d'Immagine ed Economico
L'aspetto più critico non è solo il disagio immediato, ma l'impatto sul turismo e sulla logistica dei Giochi. Gli aeroporti milanesi sono in questi giorni la porta d'accesso per migliaia di spettatori. Un blocco dell'handling (il servizio a terra) significherebbe code interminabili e ritardi a catena che potrebbero ripercuotersi sull'intera rete europea.
In Breve: Cosa Aspettarsi
La situazione è in continua evoluzione. Se il vertice di oggi non porterà a una soluzione condivisa, il weekend potrebbe aprirsi con una serie di cancellazioni preventive da parte delle compagnie aeree per limitare i disagi. Il consiglio per chi deve mettersi in viaggio è di monitorare costantemente lo stato del proprio volo e di recarsi in aeroporto con largo anticipo.

