Vuelta 2026: Mas difende la maglia rossa verso Peñas Blancas
La Vuelta 2026 affronta venerdì 11 settembre la diciannovesima tappa, lunga 210,8 chilometri da Vélez-Málaga a Peñas Blancas, nel territorio di Estepona. La frazione presenta un percorso ondulato e un arrivo in salita, appena ventiquattro ore dopo la cronometro individuale di Jerez de la Frontera.
La classifica generale è guidata da Enric Mas, che conserva 1 minuto e 37 secondi su João Almeida. Felix Gall è terzo, mentre Primož Roglič continua a inseguire dopo avere recuperato terreno nella cronometro.
Küng vince la cronometro di Jerez
La diciottesima tappa ha premiato Stefan Küng. Lo svizzero ha completato i 32,1 chilometri fra El Puerto de Santa María e Jerez in 35 minuti e 22 secondi, precedendo Callum Thornley di tre secondi e João Almeida di nove.
Fra gli uomini di classifica, Roglič ha recuperato 33 secondi a Mas. Il leader spagnolo ha però limitato i danni e affronta le ultime tre tappe con un vantaggio ancora significativo.
Mas insegue il primo successo spagnolo dal 2014
Per Enric Mas la maglia rossa ha un significato particolare. Una sua vittoria finale riporterebbe uno spagnolo sul gradino più alto della Vuelta dopo un'attesa iniziata nel 2014.
Il corridore della Movistar deve però superare due giornate delicate prima della passerella finale di Granada. La tappa di Peñas Blancas e quella di sabato verso Collado del Alguacil possono ancora produrre differenze importanti.
Peñas Blancas può diventare decisiva
I 210,8 chilometri della diciannovesima tappa rendono la giornata particolarmente impegnativa. L'arrivo in salita potrebbe spingere le squadre degli inseguitori a rendere dura la corsa già prima dell'ultima ascesa.
Mas può correre in difesa, ma non può concedere spazio ai rivali diretti. Almeida e Roglič devono invece decidere quanto anticipare l'attacco, considerando che l'ultima grande tappa di montagna è prevista il giorno successivo.
Il ritiro di Pogačar ha cambiato la corsa
Il quadro della classifica è stato modificato dall'abbandono di Tadej Pogačar durante la seconda settimana. Il ritiro ha eliminato uno dei principali riferimenti della corsa e ha aperto il confronto fra Mas, Almeida, Gall e Roglič.
In un grande giro, la resistenza sulle tre settimane è parte integrante della competizione. Cadute, problemi fisici, giornate negative e capacità di recupero possono incidere quanto le prestazioni nelle singole salite.
Van Aert controlla la maglia verde
Nella classifica a punti Wout van Aert mantiene un vantaggio consistente su Matthew Brennan. Il Team Visma-Lease a Bike ha dominato molte delle tappe adatte agli uomini veloci.
Brennan, appena 21enne, ha già conquistato cinque tappe nella sua prima Vuelta, mentre Van Aert ne ha vinte altre due. La superiorità della squadra nelle frazioni più veloci è una delle storie principali di questa edizione.

