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Ricetta vegan del giorno: zuppa di pomodoro cremosa, semplice e perfetta per settembre

Con settembre alle porte dell'autunno ma ancora ricco dei sapori dell'estate, la zuppa di pomodoro vegan è una delle ricette più semplici e piacevoli da portare in tavola. Calda, cremosa, profumata e preparata esclusivamente con ingredienti vegetali, permette di sfruttare al meglio i pomodori maturi di stagione, particolarmente dolci e succosi in questo periodo dell'anno.
È una preparazione adatta sia come primo piatto leggero sia come antipasto, e può diventare un pasto più completo accompagnandola con pane tostato, crostini, focaccia oppure una fonte proteica vegetale.
La ricetta non richiede panna, burro o altri ingredienti di origine animale: la consistenza cremosa viene ottenuta semplicemente frullando le verdure dopo una cottura lenta.

Zuppa di pomodoro vegan

Difficoltà: facile
Preparazione: circa 15 minuti
Cottura: circa 40-45 minuti
Porzioni: 4 persone
Alimentazione: vegan
Ideale per: pranzo, cena o antipasto
Periodo consigliato: fine estate e settembre

Ingredienti

Per preparare una zuppa di pomodoro vegan per circa quattro persone servono:

  • 1-1,2 kg di pomodori maturi

  • 1 cipolla media

  • 1 carota

  • 1 costa di sedano

  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva

  • 2 cucchiaini di concentrato di pomodoro

  • 800 ml-1 litro di brodo vegetale caldo

  • 2 foglie di alloro

  • 1 piccolo pizzico di zucchero, facoltativo

  • sale q.b.

  • pepe nero q.b.

  • qualche foglia di basilico fresco, facoltativa

Per completare il piatto si possono aggiungere:

  • crostini di pane;

  • pane integrale tostato;

  • semi di zucca o di girasole;

  • basilico fresco;

  • un filo di olio extravergine di oliva;

  • yogurt vegetale naturale non zuccherato;

  • una piccola quantità di crema vegetale da cucina.

Quali pomodori scegliere

Il vero protagonista della ricetta è naturalmente il pomodoro. Per ottenere una zuppa saporita è preferibile utilizzare frutti ben maturi, profumati e dalla polpa succosa.
Pomodori ramati, San Marzano, datterini, ciliegini o altre varietà mature possono essere utilizzati anche insieme. Mescolare pomodori diversi può contribuire a ottenere un gusto più complesso, combinando dolcezza, acidità e intensità aromatica.
Settembre è particolarmente adatto per questo tipo di preparazione perché consente ancora di sfruttare pomodori maturati durante la stagione calda.
Prima della preparazione è sufficiente lavarli accuratamente, eliminare il picciolo e le eventuali parti più dure e tagliarli grossolanamente.
Non è indispensabile eliminare la pelle perché la zuppa verrà successivamente frullata. Chi desidera però ottenere una consistenza particolarmente vellutata può passare il composto attraverso un colino dopo averlo frullato.

Preparazione della zuppa di pomodoro vegan

1. Preparare le verdure

Lavate accuratamente i pomodori e tagliateli in quattro parti oppure in pezzi più piccoli se sono particolarmente grandi.
Pelate la carota e la cipolla, lavate il sedano e tagliate tutte le verdure in piccoli pezzi.
Non è necessario realizzare un taglio perfetto: al termine della cottura tutto verrà frullato. Pezzi relativamente uniformi permettono però alle verdure di cuocere nello stesso tempo.

2. Preparare la base aromatica

Versate due cucchiai di olio extravergine di oliva in una pentola capiente e lasciatelo scaldare dolcemente.
Aggiungete cipolla, carota e sedano.
Cuocete a fuoco medio-basso per circa 8-10 minuti, mescolando periodicamente.
Le verdure devono ammorbidirsi lentamente senza bruciare. Questa fase permette di sviluppare una base aromatica che darà maggiore profondità alla zuppa.
Se la cipolla tende ad attaccarsi alla pentola, è possibile aggiungere uno o due cucchiai di acqua anziché aumentare la quantità di olio.

3. Aggiungere pomodoro e concentrato

Unite il concentrato di pomodoro alle verdure e mescolate per circa un minuto.
Aggiungete quindi tutti i pomodori freschi precedentemente tagliati.
Insaporite con una macinata di pepe nero e aggiungete le foglie di alloro.
Se i pomodori risultano particolarmente acidi, è possibile utilizzare anche un piccolissimo pizzico di zucchero. Non è indispensabile: con pomodori naturalmente dolci e ben maturi può essere tranquillamente omesso.
Mescolate, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per circa 10 minuti a fuoco dolce.
Durante questa fase i pomodori cominceranno progressivamente a perdere acqua e a trasformarsi in una salsa molto morbida.

4. Aggiungere il brodo vegetale

Versate gradualmente il brodo vegetale caldo nella pentola.
Per una zuppa più densa è possibile iniziare con circa 800 ml e aggiungerne altro soltanto in seguito.
Portate il composto a leggero bollore e successivamente abbassate la fiamma.
Coprite e fate cuocere per altri 20-25 minuti, mescolando occasionalmente.
Alla fine della cottura pomodori, carote, sedano e cipolla dovranno risultare completamente morbidi.

5. Frullare

Eliminate le foglie di alloro.
A questo punto utilizzate un frullatore a immersione direttamente nella pentola fino a ottenere una crema liscia e omogenea.
In alternativa è possibile trasferire la zuppa, poco alla volta, in un frullatore.
Quando si frullano preparazioni molto calde è importante procedere con particolare attenzione e non riempire eccessivamente il contenitore.
Continuate a frullare fino a raggiungere la consistenza desiderata.

6. Regolare la consistenza

Dopo aver frullato la zuppa, riportatela sul fuoco per alcuni minuti.
Se risulta troppo densa, aggiungete gradualmente altro brodo vegetale o poca acqua calda.
Se al contrario risulta troppo liquida, lasciatela cuocere senza coperchio per qualche minuto in modo che parte dell'acqua evapori.
Assaggiate e regolate di sale e pepe.
Per intensificare ulteriormente il colore e il sapore del pomodoro è possibile aggiungere un altro cucchiaino di concentrato.

Come servirla

Servite la zuppa calda distribuendola nelle ciotole e completandola con un filo di olio extravergine di oliva.
Qualche foglia di basilico fresco aggiunge una nota aromatica che si abbina naturalmente al pomodoro.
Per creare un piacevole contrasto di consistenze si possono aggiungere crostini croccanti oppure pane tostato.
Anche semi di zucca, girasole o sesamo possono essere utilizzati come topping.
Chi preferisce una presentazione ancora più cremosa può aggiungere al centro della ciotola un cucchiaio di yogurt vegetale naturale oppure qualche goccia di crema vegetale.

Versione ancora più cremosa

La ricetta base è già naturalmente cremosa grazie alle verdure frullate, ma è possibile ottenere una consistenza ancora più vellutata.
Una volta terminata la cottura si possono aggiungere:

  • qualche cucchiaio di crema di soia o avena;

  • un cucchiaio di yogurt vegetale naturale;

  • una piccola patata cotta insieme alle altre verdure;

  • alcuni cucchiai di fagioli cannellini già cotti.

L'aggiunta dei cannellini, in particolare, consente di rendere il piatto più corposo e contemporaneamente aumentare la componente proteica senza modificare eccessivamente il sapore.

Una versione piccante

Chi ama i sapori più intensi può trasformare facilmente la ricetta aggiungendo al soffritto:

  • peperoncino fresco;

  • peperoncino secco;

  • paprika affumicata;

  • pepe di Cayenna.

La piccantezza si abbina particolarmente bene alla naturale dolcezza del pomodoro maturo.

Zuppa di pomodoro e basilico

Un'altra variante particolarmente semplice consiste nell'aggiungere abbondante basilico fresco soltanto alla fine della preparazione.
Dopo aver frullato la zuppa, unite alcune foglie di basilico e frullate nuovamente per pochi secondi.
In questo modo il basilico conserva maggiormente il proprio profumo rispetto a una lunga cottura.

Come trasformarla in un piatto completo

Servita da sola, la zuppa di pomodoro è un piatto relativamente leggero. Per trasformarla in un pasto più completo dal punto di vista nutrizionale può essere abbinata a una fonte di carboidrati complessi e proteine vegetali.
Tra gli abbinamenti possibili:

  • pane integrale e hummus;

  • crostini e ceci croccanti;

  • lenticchie;

  • fagioli cannellini;

  • tofu grigliato;

  • tempeh;

  • pasta integrale;

  • cereali come farro, orzo o riso integrale.

Un'altra soluzione consiste nell'aggiungere direttamente alla zuppa dei legumi già cotti.

Attenzione al brodo vegetale

La quantità di sale della ricetta dipende molto dal brodo utilizzato.
Se si utilizza un dado vegetale o un preparato già salato, è consigliabile non aggiungere sale all'inizio della preparazione. Conviene assaggiare la zuppa soltanto alla fine e correggere eventualmente il sapore.
Questo permette di evitare che il piatto diventi eccessivamente sapido durante la riduzione.

Come conservarla

La zuppa può essere preparata anche in anticipo.
Una volta raffreddata, può essere conservata in frigorifero all'interno di un contenitore chiuso per circa 2-3 giorni.
Prima di consumarla è sufficiente riscaldarla in pentola a fuoco medio-basso, aggiungendo eventualmente poca acqua o brodo se nel frattempo si è addensata.
Può essere anche congelata in porzioni individuali, soluzione particolarmente comoda per avere a disposizione un pasto già pronto.
È preferibile lasciarla raffreddare completamente prima del congelamento.

Calda o fredda?

La versione classica è perfetta calda o tiepida, soprattutto quando le serate di settembre iniziano a diventare più fresche.
La stessa preparazione, però, può essere consumata anche fredda.
In questo caso è consigliabile prepararla con qualche ora di anticipo, lasciarla raffreddare completamente e conservarla in frigorifero.
Prima di servirla si può completare con basilico fresco, olio extravergine di oliva e qualche crostino.

Perché è una ricetta perfetta per settembre

La zuppa di pomodoro rappresenta quasi un punto d'incontro tra due stagioni.
Mantiene il colore, il profumo e gli ingredienti tipici dell'estate, ma introduce già il piacere di un piatto caldo e avvolgente.
È quindi particolarmente adatta alle giornate di settembre, quando i pomodori sono ancora protagonisti della cucina ma le temperature iniziano lentamente a diminuire.
Utilizzare pomodori molto maturi permette inoltre di valorizzare anche quelli che, pur essendo ancora perfettamente utilizzabili, sono diventati troppo morbidi per essere serviti in insalata.

Il tocco finale

Una volta impiattata, bastano pochi elementi per trasformare una ricetta estremamente semplice in un piatto invitante:
zuppa cremosa di pomodoro, qualche foglia di basilico, pane croccante e un filo di buon olio extravergine di oliva.
Il risultato è una preparazione 100% vegetale, economica, versatile e facilmente personalizzabile, adatta sia a un pranzo veloce sia a una cena più completa.
Una ricetta essenziale che sfrutta uno dei prodotti simbolo della fine dell'estate e lo accompagna dolcemente verso i primi sapori dell'autunno.

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