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Milano sotto shock: deraglia un tram in centro, due vittime e decine di feriti dopo l'ipotesi del malore

La città di Milano si è risvegliata avvolta da un profondo senso di sgomento a causa di una tragedia consumatasi nel cuore del suo tessuto urbano. Un drammatico deragliamento ha visto coinvolto un mezzo del trasporto pubblico di superficie, trasformando una normale mattinata di spostamenti in uno scenario di devastazione. Il tragico bilancio conta al momento due vittime accertate e ben 39 feriti, alcuni dei quali in condizioni critiche, trasportati d'urgenza nei principali poli ospedalieri del capoluogo lombardo.

La dinamica dello schianto e l'impatto devastante

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle autorità giunte immediatamente sul posto, il convoglio procedeva lungo la sua tratta abituale quando è letteralmente schizzato fuori dai binari. La pesante vettura ha perso completamente aderenza e direzionalità, terminando la sua corsa fuori controllo con un impatto violentissimo contro la facciata di un palazzo adiacente alla sede stradale. La forza dell'urto ha sventrato la parte anteriore del mezzo, intrappolando numerosi passeggeri tra le lamiere contorte e scatenando il panico tra i passanti e i residenti della zona, che hanno immediatamente allertato la macchina dei soccorsi.

L'ombra del malore improvviso

L'elemento centrale attorno a cui ruotano le attuali indagini della magistratura e della polizia locale riguarda le condizioni di salute del manovratore nei drammatici istanti che hanno preceduto lo schianto. Dalle registrazioni della centrale operativa emerge un dettaglio cruciale: l'autista avrebbe comunicato via radio ai colleghi di aver accusato un malore improvviso, manifestando l'incapacità di mantenere il controllo del mezzo. Questa disperata comunicazione getta una luce diversa sull'accaduto, inquadrando l'evento nell'ottica di una tragica e imprevedibile fatalità medica. Nonostante ciò, le rigorose perizie tecniche sui sistemi di frenata del tram e sull'infrastruttura dell'Atm (Azienda Trasporti Milanesi) proseguiranno per escludere qualsiasi altra concausa.

La risposta delle emergenze e il cordoglio cittadino

La risposta della macchina delle emergenze è stata massiccia e tempestiva. Decine di ambulanze, squadre dei vigili del fuoco e pattuglie delle forze dell'ordine hanno blindato l'area, istituendo un perimetro di sicurezza per consentire le complesse operazioni di estrazione dei feriti. Il personale sanitario ha allestito un triage da campo per stabilizzare i pazienti più gravi prima del trasferimento d'urgenza verso le strutture di pronto soccorso cittadine. Nel frattempo, le istituzioni comunali e regionali hanno espresso all'unanimità il proprio cordoglio alle famiglie delle vittime, annunciando l'attivazione di canali di supporto psicologico per i passeggeri coinvolti in questo dramma che ha ferito profondamente l'intera comunità.

Di Luigi

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