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Tennis, Sinner salta Montreal: si ferma la striscia di sei Masters vinti

Jannik Sinner non prenderà parte al Masters 1000 di Montreal, in programma da oggi al 13 agosto, scegliendo di prolungare il proprio periodo di riposo dopo il trionfo a Wimbledon dello scorso 12 luglio. La decisione interrompe una striscia di sei Masters 1000 consecutivi vinti dal numero uno del mondo, inclusi tutti e cinque quelli disputati nel corso del 2026.

Una scelta maturata insieme al proprio team

La rinuncia di Sinner, comunicata attraverso i canali ufficiali del torneo canadese, riflette una scelta condivisa con il proprio staff tecnico: dopo le fatiche dell'erba londinese, dove il 12 luglio ha conquistato il titolo di Wimbledon superando in finale Alexander Zverev, l'altoatesino ha preferito non forzare il rientro sul cemento, optando per qualche giorno aggiuntivo di recupero fisico prima del prossimo, decisivo appuntamento stagionale.

L'obiettivo dichiarato: arrivare al meglio agli US Open

Il ritorno in campo di Sinner è atteso al Masters 1000 di Cincinnati, in programma dal 13 al 23 agosto, considerato un torneo di rodaggio ideale prima dell'ultimo Slam della stagione, gli US Open di New York, in programma dal 31 agosto al 13 settembre. Una scelta di gestione del calendario che privilegia il pieno recupero energetico rispetto all'inseguimento di ulteriori punti nel ranking nel breve periodo.

Una gestione già vista in stagione

Questa non rappresenta la prima volta in cui il team di Sinner sceglie di sacrificare un torneo per privilegiare la preparazione fisica in vista di un obiettivo più importante: una gestione oculata del calendario che riflette la crescente attenzione dei top player internazionali verso la pianificazione degli sforzi lungo l'intera stagione, evitando il rischio di infortuni legati a un accumulo eccessivo di partite ravvicinate.

La situazione, più incerta, di Novak Djokovic

Anche Novak Djokovic aveva inizialmente rinunciato al torneo canadese, citando un problema all'inguine accusato dopo la sconfitta in semifinale contro lo stesso Sinner a Wimbledon. Il piano iniziale del serbo prevedeva un ritorno in campo proprio a Cincinnati, ma le informazioni più recenti disponibili indicano che il fuoriclasse serbo avrebbe successivamente rinunciato anche a questo torneo, per una ragione ufficialmente classificata come "non medica".

Verso gli US Open senza alcuna preparazione sul cemento

Se questa seconda rinuncia dovesse essere confermata, Djokovic si presenterebbe agli US Open senza aver disputato alcun incontro ufficiale per circa un mese e mezzo, un'assenza di preparazione specifica sul cemento particolarmente insolita per un giocatore della sua esperienza, proprio in vista dell'ultimo Slam della stagione, superficie sulla quale il serbo ha conquistato quattro dei propri titoli, l'ultimo nel 2023.

Il rammarico degli organizzatori canadesi

Le rinunce di Sinner e Djokovic hanno inevitabilmente scontentato gli organizzatori del torneo canadese: Valérie Tétreault, direttrice della manifestazione, aveva già commentato con delusione l'assenza dei due big, sottolineando come si trattasse peraltro di una situazione già vissuta anche nella precedente edizione del torneo, quando entrambi i campioni avevano scelto di non presentarsi all'appuntamento.

Chi guida il tabellone in assenza dei favoriti

Con l'assenza dei primi favoriti, il tabellone del torneo canadese vede ora Alexander Zverev come prima testa di serie, seguito dal padrone di casa Felix Auger-Aliassime, mentre tra gli italiani presenti figurano Lorenzo Musetti, Luciano Darderi e Flavio Cobolli, quest'ultimo salito fino al ruolo di settima testa di serie proprio grazie alle rinunce dei big del circuito.

Un calendario tennistico sempre più orientato alla gestione fisica

Questa situazione conferma una tendenza sempre più diffusa nel circuito ATP contemporaneo: anche i giocatori più esperti e vincenti scelgono sempre più spesso di rinunciare a singoli tornei, per quanto prestigiosi, pur di arrivare nella migliore condizione fisica possibile agli appuntamenti considerati realmente decisivi per l'intera stagione. E voi condividete questa strategia di gestione del calendario da parte dei grandi campioni del tennis mondiale? Condividete la vostra opinione nei commenti.

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