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Nuoto artistico, l'Italia conquista il bronzo nel libero a squadre a Parigi

La Nazionale italiana di nuoto artistico ha conquistato ieri, lunedì 3 agosto, la medaglia di bronzo nella finale della squadra libera (Team Free) agli Europei di Parigi 2026, alle spalle di Russia e Spagna. Si tratta della quinta medaglia complessiva conquistata dall'Italia in questa disciplina nel corso della manifestazione.

Il punteggio e il podio della finale

Le otto atlete azzurre hanno totalizzato complessivamente 256,1558 punti, il risultato della somma tra i 133,8808 punti ottenuti per gli elementi tecnici e i 122,2750 assegnati per l'impressione artistica. Un punteggio che ha permesso all'Italia di piazzarsi al terzo posto della classifica finale, alle spalle della Russia, in gara sotto bandiera neutrale e vincitrice con 285,0346 punti, e della Spagna, argento con 282,3541 punti.

La formazione azzurra scesa in acqua

A conquistare il bronzo sono state Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice, con le riserve Sarah Maria Rizea e Giorgia Lucia Macino. Un gruppo capace di presentare in vasca una coreografia già portata ai Mondiali di Singapore 2025, dove l'Italia si era fermata al quinto posto, ma interpretata questa volta con maggiore energia ed eleganza.

La coreografia "Angeli e Demoni"

La routine presentata dalle azzurre, intitolata "Angeli e Demoni" e curata dalla coreografa Anna Voloshyna, ha convinto la giuria internazionale, permettendo alla squadra italiana di confermare e anzi migliorare la propria posizione rispetto al turno preliminare, dove le azzurre avevano già ottenuto 235,7041 punti, sempre al terzo posto provvisorio.

L'orgoglio locale: due atlete di Busto Arsizio sul podio europeo

Un motivo di particolare orgoglio locale riguarda la presenza in squadra di Alessia Macchi e Susanna Pedotti, entrambe tesserate per la Busto Nuoto, società della provincia di Varese, che hanno così portato un pezzo del proprio territorio direttamente sul podio continentale di una delle discipline acquatiche più spettacolari e complesse dal punto di vista tecnico-artistico.

Le parole delle protagoniste azzurre

Al termine della gara, Beatrice Andina ha commentato: "Questa medaglia ha un valore grandissimo per noi perché rappresenta tutto il percorso che abbiamo fatto quest'anno". Sulla stessa lunghezza d'onda anche Marta Iacoacci, che ha aggiunto: "Guardando i livelli di difficoltà e tutte le coreografie delle squadre, oggi diciamo che questo è il nostro posto e siamo soddisfatte di quello che abbiamo fatto".

Un percorso di crescita costante per il nuoto artistico italiano

Questo bronzo si inserisce in un più ampio percorso di crescita del movimento italiano di nuoto artistico, che nel corso di questa edizione degli Europei ha già conquistato altre quattro medaglie in diverse specialità della disciplina, confermando una solidità e una profondità della rosa azzurra capace di competere stabilmente ai vertici del panorama continentale.

Il quinto sigillo di una spedizione da incorniciare

Con questa medaglia, l'Italia del nuoto artistico sale a quota cinque medaglie complessive in questa edizione degli Europei parigini, un bottino che testimonia l'ottimo stato di forma dell'intero movimento azzurro in questa disciplina, capace di distinguersi in più specialità diverse nel corso della stessa manifestazione continentale.

Lo sguardo alle ultime giornate di gara

L'avventura azzurra a questi Europei non è ancora conclusa: oggi, martedì 4 agosto, è in programma la finale della squadra tecnica, mentre domani, mercoledì 5 agosto, si disputerà l'ultima giornata della manifestazione, dedicata alla spettacolare routine acrobatica, un appuntamento che potrebbe regalare all'Italia ulteriori soddisfazioni in questa rassegna continentale.

Un movimento sempre più protagonista in Europa

Con questo quinto podio conquistato a Parigi, il nuoto artistico italiano conferma la propria costante crescita internazionale, un movimento sempre più capace di competere ai massimi livelli europei in una disciplina che richiede una combinazione rara di forza fisica, tecnica sincronizzata e sensibilità artistica. E voi avete seguito le gare di nuoto artistico agli Europei di Parigi? Raccontateci nei commenti quale coreografia vi ha colpito di più.

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