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Microsoft, trimestrale da record: Azure vola del 43%, sopra le attese

Microsoft ha chiuso il quarto trimestre dell'anno fiscale 2026 con risultati superiori alle attese degli analisti, trainati dalla crescita eccezionale del proprio servizio cloud Azure, i cui ricavi sono aumentati del 43% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Le azioni della società sono salite negli scambi successivi alla chiusura di Wall Street, mentre l'amministratore delegato Satya Nadella ha annunciato lo sviluppo di modelli e chip proprietari per l'intelligenza artificiale.

I numeri del trimestre appena concluso

Nel trimestre conclusosi il 30 giugno, l'ultimo dell'anno fiscale 2026 dell'azienda, i ricavi complessivi di Microsoft hanno raggiunto circa 90 miliardi di dollari, in crescita del 18% su base annua e superiori al consenso degli analisti. Il segmento Intelligent Cloud, che comprende Azure e gli altri servizi cloud dell'azienda, ha generato ricavi per 39,3 miliardi di dollari, con un aumento del 32% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
All'interno di questo segmento, la crescita di Azure si è attestata al 43%, un dato che ha ampiamente superato le attese medie degli analisti, ferme attorno al 40%, e che rappresenta il ritmo di espansione trimestrale più rapido registrato dall'inizio del 2022. Un traguardo ulteriormente sottolineato dalla stessa azienda: nel corso dell'intero anno fiscale appena concluso, i ricavi complessivi di Azure hanno superato per la prima volta nella storia la soglia dei 100 miliardi di dollari.

La crescita di Copilot e il resto del business

Un altro dato particolarmente significativo riguarda Microsoft 365 Copilot, l'assistente basato sull'intelligenza artificiale integrato nella suite di produttività dell'azienda, che ha superato quota 30 milioni di abbonamenti a pagamento, un numero superiore alle attese degli analisti e che testimonia una crescente adozione da parte delle aziende clienti di Microsoft di questo tipo di strumenti.
Non tutti i segmenti aziendali hanno però mostrato lo stesso andamento positivo: la divisione More Personal Computing, che comprende Windows e i dispositivi Xbox, ha registrato un calo del 4% su base annua, con i ricavi legati a Windows e ai dispositivi in flessione del 7% e quelli legati ai contenuti e servizi Xbox in calo del 10%, un segnale di come alcune aree più tradizionali del business Microsoft continuino ad affrontare sfide di crescita.

Le parole di Satya Nadella sull'indipendenza tecnologica

Nel corso della conference call con gli analisti, l'amministratore delegato Satya Nadella ha spiegato che l'azienda, che in passato dipendeva fortemente da OpenAI, la società creatrice di ChatGPT, per i modelli di intelligenza artificiale alla base di prodotti come Copilot, sta ora sviluppando con attenzione propri modelli proprietari insieme a propri chip dedicati, ottenendo guadagni di efficienza fino al 40%.
Nadella ha delineato una visione in cui Microsoft e i propri clienti sarebbero liberi di scegliere tra diverse tecnologie di intelligenza artificiale in base alle proprie esigenze di costo e prestazioni: "Questa è davvero l'architettura di progettazione aziendale che intendiamo promuovere", ha dichiarato il dirigente, sottolineando la volontà dell'azienda di ridurre la propria dipendenza da un singolo fornitore esterno di tecnologia per l'intelligenza artificiale.

L'espansione record dei data center

Per sostenere questa crescita, Microsoft ha annunciato di aver aggiunto complessivamente 88 nuovi data center in cinque continenti nel corso dell'intero anno fiscale appena concluso, un ritmo di espansione senza precedenti per l'azienda. La direttrice finanziaria Amy Hood ha spiegato che la domanda dei clienti continua a superare la capacità disponibile, nonostante il rafforzamento degli investimenti infrastrutturali.
Parte del miglioramento dei risultati di Azure viene attribuito proprio a guadagni di efficienza ottenuti attraverso l'intera flotta di CPU e GPU dell'azienda, oltre a modifiche nei processi operativi che hanno permesso di rendere disponibile nuova capacità di calcolo con maggiore anticipo rispetto ai piani originari.

Un elemento particolare: la plusvalenza legata ad Anthropic

Tra gli elementi che hanno influenzato positivamente i risultati del trimestre figura anche una plusvalenza di 3,2 miliardi di dollari derivante dall'investimento di Microsoft nella società di intelligenza artificiale Anthropic, un guadagno contabile che si è sommato ad altri elementi straordinari nel determinare il risultato finale del trimestre, contribuendo per 27 centesimi all'utile per azione rettificato.
Questo dato riflette la strategia di diversificazione degli investimenti di Microsoft nel settore dell'intelligenza artificiale, che vede l'azienda mantenere partecipazioni in diverse società del settore, oltre a sviluppare parallelamente le proprie tecnologie proprietarie, in un approccio che punta a non dipendere da un singolo attore del panorama dell'IA generativa.

Le prospettive per il nuovo anno fiscale

Guardando al futuro, Microsoft prevede una crescita di Azure di circa il 45% a valuta costante nel primo trimestre del nuovo anno fiscale 2027, un dato che, se confermato, testimonierebbe un'ulteriore accelerazione rispetto al trimestre appena concluso. L'azienda ha inoltre confermato di puntare a raddoppiare la propria capacità infrastrutturale complessiva nell'arco di due anni, un obiettivo che richiederà investimenti ancora consistenti nei prossimi trimestri.
Resta da monitorare, secondo gli analisti, la sostenibilità di questo ritmo di spesa in conto capitale nel medio periodo, un tema che continuerà a rappresentare uno dei principali punti di attenzione degli investitori nei prossimi trimestri, insieme alla capacità dell'azienda di tradurre concretamente in ricavi gli enormi investimenti effettuati nell'infrastruttura dedicata all'intelligenza artificiale.

Un trimestre che dissipa i timori sulla spesa in IA

Con questi risultati, Microsoft sembra aver almeno temporaneamente dissipato i timori del mercato relativi alla reale redditività degli enormi investimenti effettuati nell'infrastruttura per l'intelligenza artificiale, dimostrando come la domanda dei clienti si stia effettivamente traducendo in ricavi concreti e misurabili. E voi utilizzate servizi cloud o strumenti di intelligenza artificiale integrati come Copilot nel vostro lavoro quotidiano? Condividete la vostra esperienza nei commenti.

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