• 0 commenti

Eclissi solare del 12 agosto: come vederla in Italia, dove sarà totale

Mercoledì 12 agosto, l'Europa assisterà al ritorno di un'eclissi solare totale nel proprio continente, un evento che non si verificava dal 1999. La fascia di totalità attraverserà Groenlandia, Islanda, la Spagna settentrionale e le Isole Baleari, mentre l'Italia resterà fuori dal percorso dell'oscuramento completo, potendo comunque osservare un'eclissi parziale particolarmente profonda, soprattutto nel Nord-Ovest del Paese.

Un evento che l'Europa attende da 27 anni

L'ultima volta che un'eclissi solare totale ha attraversato la parte continentale dell'Unione Europea risale all'11 agosto 1999, un evento ancora oggi ricordato da milioni di europei che ebbero la fortuna di assistervi. Quella di quest'anno rappresenterà inoltre la prima eclissi solare totale visibile in Islanda dal 30 giugno 1954, un evento talmente raro che la prossima occasione analoga per il Paese nordico non si ripeterà prima del 2196.

Il percorso della fascia di totalità

La stretta fascia in cui il Sole scomparirà completamente dietro la Luna attraverserà, in un percorso insolito da est verso ovest, l'estrema Russia settentrionale, per poi proseguire sulla Groenlandia e sull'Islanda occidentale, attraversare infine la Spagna settentrionale da costa a costa, toccando una piccola porzione del Portogallo nord-orientale, prima di spegnersi definitivamente sulle Isole Baleari.
Tra le città che si troveranno all'interno della fascia di totalità figurano La Coruña, Saragozza, Bilbao, Valencia e Palma di Maiorca, mentre sia Madrid sia Barcellona resteranno appena fuori dal percorso dell'oscuramento completo, pur registrando comunque una copertura solare vicinissima al 100% (rispettivamente 99,98% e 99,85%).

Gli orari e la durata del fenomeno

La fase di massima totalità globale si verificherà intorno alle 19:46 ora italiana, con una durata massima di circa 2 minuti e 18 secondi nei punti più favorevoli della traiettoria, situati al largo della costa occidentale islandese. In Islanda, l'eclissi avverrà nel pomeriggio, circa quattro ore prima del tramonto, con inizio a Reykjavik attorno alle 14:04 locali.

Perché in Italia l'eclissi sarà solo parziale

L'Italia rimarrà completamente fuori dal cammino della totalità, ma il fenomeno risulterà comunque visibile, in forma parziale, su tutta la Penisola. Le aree con la copertura solare maggiore saranno il Nord-Ovest del Paese, in particolare Liguria, Piemonte, Valle d'Aosta e Lombardia, insieme alla Sardegna nord-occidentale, dove nella zona del Parco Nazionale dell'Asinara si arriverà a sfiorare il 97,6% del disco solare oscurato.
Sulla terraferma italiana, il primato di copertura spetterà alla zona di Ventimiglia, in Liguria, con circa il 94,9% del Sole coperto, mentre spostandosi verso il Sud della Penisola la percentuale di oscuramento diminuirà progressivamente, fino a un minimo di circa il 20% nella zona del Salento.

L'importanza dell'orizzonte occidentale

Un elemento cruciale per l'osservazione dall'Italia riguarda l'orario del fenomeno: l'eclissi si verificherà infatti al tramonto, con il Sole già molto basso sull'orizzonte occidentale. Questo significa che, per osservare al meglio l'evento, sarà necessario scegliere un punto di osservazione con una visuale libera verso ovest, priva di ostacoli come edifici, colline o alberi che potrebbero nascondere il fenomeno proprio nelle sue fasi più suggestive.

La differenza tra eclissi parziale e totale

Vale la pena ricordare la differenza sostanziale tra i due fenomeni: durante un'eclissi totale, il disco solare viene completamente nascosto dalla Luna, il cielo si oscura rapidamente e diventa visibile la corona solare, la tenue e affascinante atmosfera più esterna della nostra stella. Durante un'eclissi parziale, per quanto profonda possa essere la copertura percentuale, una parte della superficie solare rimane sempre visibile, e il cielo mantiene quindi una luminosità relativamente elevata, senza permettere l'osservazione della corona.

Le raccomandazioni per un'osservazione in sicurezza

Per chi desidera osservare il fenomeno, anche nella sua forma parziale, resta fondamentale l'utilizzo di appositi occhiali per l'osservazione solare, certificati secondo gli standard di sicurezza internazionali, evitando assolutamente di guardare direttamente il Sole a occhio nudo o attraverso strumenti ottici privi di filtri adeguati, anche quando la copertura del disco solare risulta molto elevata.

Un appuntamento astronomico da non perdere

Con la Spagna che si conferma la destinazione più accessibile per chi, partendo dall'Italia, desiderasse vivere l'esperienza della totalità, e con un'eclissi parziale comunque spettacolare visibile su tutta la Penisola, il 12 agosto si preannuncia come uno degli appuntamenti astronomici più attesi dell'anno per gli appassionati di tutto il continente europeo. E voi avete in programma di osservare questa eclissi, magari organizzando un viaggio nella fascia di totalità? Raccontateci nei commenti i vostri piani per questo evento.

Lascia il tuo commento