Carrara, operaio muore schiacciato da lastre di marmo: sciopero oggi
Un operaio di 44 anni, Aldo Gullotti, è morto ieri mattina a Carrara dopo essere rimasto schiacciato da alcune lastre di marmo all'interno della ditta Santucci, lungo la via provinciale Avenza. L'ennesima tragedia sul lavoro nel distretto marmifero apuano ha portato le organizzazioni sindacali a proclamare per oggi otto ore di sciopero in tutto il comparto.
La dinamica dell'incidente
L'incidente si è verificato poco dopo le ore 8 di ieri, mentre il lavoratore si trovava impegnato in una normale fase di lavorazione all'interno dello stabilimento. Secondo le prime informazioni raccolte dagli inquirenti, l'uomo sarebbe rimasto travolto da un pacco di lastre di marmo, un materiale che nel settore lapideo può raggiungere pesi considerevoli, capaci di causare conseguenze fatali in caso di cedimento improvviso durante le operazioni di movimentazione.
I soccorsi tempestivi ma inutili
Sul posto sono intervenuti rapidamente un'automedica di Carrara, un mezzo infermieristico e un'ambulanza della Pubblica Assistenza locale, oltre alle forze dell'ordine. Nonostante la tempestività dell'intervento sanitario, per Aldo Gullotti non c'è stato nulla da fare: il personale del 118 ha potuto soltanto constatarne il decesso, avvenuto praticamente sul colpo.
Chi era la vittima
Gullotti, originario di Milazzo, in provincia di Messina, ma residente da tempo nella frazione di Turano, nel comune di Massa, lascia un figlio di appena dieci anni. Nell'ambiente lavorativo carrarese, l'uomo era conosciuto e apprezzato come professionista di lunga esperienza nel settore del marmo, e la notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio sia a Carrara sia nella sua città d'origine siciliana.
Le indagini in corso
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti anche i Carabinieri e i tecnici del Dipartimento di Prevenzione, Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro (PISLL) dell'Asl Toscana Nord Ovest, incaricati di ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto e verificare il pieno rispetto delle normative di sicurezza vigenti all'interno dello stabilimento. La Procura di Massa ha aperto un'inchiesta per accertare eventuali responsabilità, al momento senza alcun provvedimento formalizzato a carico dell'azienda.
Il cordoglio della sindaca di Carrara
La sindaca di Carrara, Serena Arrighi, ha espresso pubblicamente il proprio cordoglio: "Esprimo il mio più sincero cordoglio e vicinanza alla famiglia dell'operaio che questa mattina ha perso la vita sul lavoro", un messaggio istituzionale che testimonia quanto la comunità locale si sia immediatamente stretta attorno al dolore dei familiari della vittima.
Otto ore di sciopero in tutto il distretto marmifero
In risposta a questa nuova tragedia, le organizzazioni sindacali hanno proclamato per oggi otto ore di sciopero in tutto il distretto del marmo apuo-versiliese, una mobilitazione pensata per richiamare l'attenzione sulla persistente pericolosità di un settore che, per le caratteristiche stesse della movimentazione di blocchi e lastre di grandi dimensioni, comporta rischi elevati e richiede il rigoroso rispetto delle procedure di prevenzione.
Un settore che richiede attenzione costante
Come sottolineato da diversi osservatori, la movimentazione di materiale lapideo di grandi dimensioni rappresenta da sempre una delle attività più rischiose all'interno del comparto industriale del marmo, un settore che nella zona di Carrara e delle Alpi Apuane rappresenta una parte fondamentale dell'economia locale, ma che continua a registrare periodicamente episodi di infortunio, talvolta con conseguenze fatali per i lavoratori coinvolti.
Un lutto che scuote ancora una volta il distretto apuano
Con l'ennesima vita spezzata sul lavoro e un'intera comunità che si ferma oggi in segno di protesta e di lutto, la vicenda di Aldo Gullotti riporta drammaticamente al centro dell'attenzione pubblica il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, un impegno che le organizzazioni sindacali e le istituzioni locali continuano a chiedere con sempre maggiore insistenza per l'intero comparto industriale del marmo apuano.

