• 0 commenti

11 settembre: la misteriosa telefonata dell’assistente di volo CeeCee Lyles

L’11 settembre 2001, 4 aerei commerciali Boeing vennero dirottati sui cieli degli Stati Uniti d’America, uno di questi era un Boeing 757, il volo 93 della United Airlines. Quest’ultimo volo, ufficialmente precipitato in un campo vicino Shanksville (in Pennsylvania), ha ispirato il film “United 93” diretto da Paul Greengrass, che è stato tratto da quelle che sembrano essere state le telefonate di passeggeri e membri dell’equipaggio che chiamavano i loro familiari a terra, mentre l’aereo era in volo, per informarli del dirottamento.

Tale storia ha dell’incredibile per un solido motivo: alle quote ed alle velocità alle quale viaggiava il Boeing quella mattina, era fisicamente impossibile poter stabilire qualsiasi contatto a terra tramite cellulari. Eppure ci hanno raccontato di diverse telefonate, peraltro di considerevole durata, troppa, date le circostanze in cui sarebbero avvenute.

A conferma dell’impossibilità di chiamate dei telefoni cellulari a tali altitudini infatti ci sono stati diversi studi ed esperimenti che smentiscono in tutto e per tutto che le stesse possano essere avvenute in volo.

Pertanto, secondo quanto ipotizzato, queste telefonate sarebbero state fatte con molta maggiore probabilità da terra, forse mentre qualcuno intimava minacciosamente di farle.

Ma tra tutte queste, c’è una telefonata in particolare che ha suscitato l’interesse di chi sostiene la teoria del complotto, ossia quella fatta dall’assistente di volo CeeCee Lyles al marito.

Ecco il video sottotitolato del messaggio che CeeCee Lyles ha lasciato la mattina dell’11 settembre sulla segreteria del marito. Si presti molta attenzione alla parte finale di tale messaggio, subito dopo la parola “Goodbye”.

Se avete fatto ben attenzione, pare che CeeCee Lyles abbia sussurrato quella che pare essere la frase “It’s a frame”, che in italiano si traduce con “E’ un inganno”. Se così fosse, è possibile che l’assistente di volo faccia riferimento al fatto che tutta la parte precedente del messaggio sia solo una farsa, messa in scena appositamente per far credere che il velivolo fosse stato dirottato dai terroristi e che la chiamata provenisse dall’aereo in volo (cosa che, come detto prima, è fisicamente impossibile)? Vuole forse indicare che lei, come altri passeggeri, fossero stati costretti a fare quelle telefonate e dire quelle parole?

0911 la misteriosa telefonata di ceecee lyles 11 settembre: la misteriosa telefonata dellassistente di volo CeeCee Lyles

Gaetano Bellissima

Di Gaetano

Lascia il tuo commento