• 0 commenti

Unitree, maxi IPO da 904 milioni di dollari per i robot umanoidi cinesi

Unitree Robotics, il produttore cinese di robot umanoidi diventato celebre sui social per i propri video di combattimenti in stile arti marziali, ha fissato a 150,8 yuan per azione il prezzo della propria offerta pubblica iniziale sul listino tecnologico di Shanghai. L'operazione, che punta a raccogliere circa 6,1 miliardi di yuan, pari a circa 904 milioni di dollari, renderebbe l'azienda il primo produttore di robot umanoidi quotato sui mercati della Cina continentale.

Una valutazione complessiva vicina ai nove miliardi di dollari

Il prezzo fissato per l'IPO valuta complessivamente Unitree, conosciuta anche con il nome legale Yushu Technology, attorno ai 61 miliardi di yuan, equivalenti a circa 9,04 miliardi di dollari. Un valore superiore rispetto all'obiettivo iniziale fino a 50 miliardi di yuan che era stato riportato in precedenza, a testimonianza di quanto la domanda degli investitori per questa specifica quotazione si sia rivelata particolarmente forte.

Una storia imprenditoriale nata da un piccolo capitale iniziale

Fondata nel 2016 a Hangzhou dall'ingegnere Wang Xingxing con appena 100mila yuan di capitale registrato, Unitree si è inizialmente affermata come produttore di robot quadrupedi a basso costo, i cosiddetti "robot cane", prima di orientarsi progressivamente verso lo sviluppo di robot umanoidi sempre più sofisticati, capaci di correre, danzare ed eseguire movimenti complessi diventati virali sui social network di tutto il mondo.

I numeri finanziari alla base della quotazione

Secondo il prospetto informativo depositato presso la Borsa di Shanghai, i ricavi complessivi dell'azienda sono più che quadruplicati nel 2025, raggiungendo 1,7 miliardi di yuan, con i robot umanoidi che hanno superato per la prima volta i robot quadrupedi come principale linea di business, generando 867,8 milioni di yuan di vendite. L'azienda risulta già profittevole, con un utile netto 2025 di circa 591 milioni di yuan.

Un quadro più complesso nei primi mesi del 2026

Il primo trimestre del 2026 mostra però un andamento più articolato: i ricavi sono cresciuti del 68,5% a 422,8 milioni di yuan, ma l'utile depurato da elementi straordinari è sceso del 52,6% a 40,3 milioni di yuan, un calo attribuibile al forte incremento della spesa in ricerca, sviluppo e marketing sostenuta dall'azienda nel periodo.

DeepSeek tra gli investitori strategici

Tra gli investitori strategici coinvolti nell'operazione figura DeepSeek, la società cinese di intelligenza artificiale, che riceverà 933.399 azioni soggette a un vincolo di indisponibilità di tre anni, un dettaglio che testimonia l'interesse crescente delle principali aziende tecnologiche cinesi verso il settore emergente della robotica avanzata basata su intelligenza artificiale incarnata.

Le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina sullo sfondo

L'IPO arriva in un momento di crescenti tensioni commerciali e tecnologiche tra Stati Uniti e Cina, con Washington che ha recentemente inasprito le restrizioni sull'accesso cinese a tecnologie e mercati statunitensi, incluse nuove limitazioni sui robot umanoidi e quadrupedi di produzione estera. Le vendite negli Stati Uniti rappresentavano lo scorso anno il 13,3% dei ricavi complessivi di Unitree, una quota che l'azienda stessa riconosce essere a rischio in caso di ulteriori restrizioni.

Un mercato dominato da volumi record

Secondo quanto riportato, Unitree ha spedito oltre 5.500 robot umanoidi nel 2025, risultando il primo produttore al mondo per volumi in questa specifica categoria, con vendite cumulate superiori alle 33mila unità considerando anche i modelli quadrupedi, un primato che testimonia la capacità produttiva e la competitività dei prezzi raggiunta dall'azienda grazie a filiere di approvvigionamento cinesi particolarmente sviluppate per motori, sensori e batterie.

Il sostegno istituzionale cinese al settore della robotica

Non è un caso che il fondatore Wang Xingxing abbia partecipato, lo scorso febbraio, a un incontro istituzionale con il presidente cinese Xi Jinping insieme a dirigenti di DeepSeek, un segnale del sostegno governativo crescente verso il settore della robotica avanzata, considerato strategico da Pechino nell'ambito della più ampia competizione tecnologica internazionale.

Un debutto che potrebbe orientare le prossime quotazioni del settore

Con le sottoscrizioni aperte proprio da oggi, 10 agosto, questa operazione rappresenta un banco di prova significativo per l'intero comparto della robotica cinese, capace di influenzare il modo in cui il mercato di Shanghai valuterà le prossime ondate di quotazioni di aziende attive nello stesso, sempre più competitivo settore dei robot umanoidi. E voi seguite con interesse lo sviluppo della robotica umanoide cinese e la sua crescente competitività internazionale? Condividete la vostra opinione nei commenti.

Lascia il tuo commento