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Tragedia nel Sannio: Il Dramma delle Morti Bianche colpisce il Cantiere della Diga di Campolattaro

CAMPOLATTARO (BENEVENTO) - Una giornata che doveva essere dedicata al progresso infrastrutturale del Mezzogiorno si è trasformata in un evento di cronaca nera che scuote l'intera provincia di Benevento. All'interno del cantiere della Diga di Campolattaro, una delle opere pubbliche più rilevanti della Campania, un operaio ha perso la vita in un tragico incidente, riaccendendo il feroce dibattito sulla sicurezza sul lavoro in Italia.

La Dinamica dell'Incidente

Il dramma si è consumato nelle prime ore della mattinata, mentre le attività nel cantiere fervevano. Secondo le prime ricostruzioni ancora al vaglio degli inquirenti, la vittima è stata coinvolta in un fatale incidente che ha visto protagonista un mezzo pesante in movimento all'interno dell'area operativa.
L'operaio, un uomo la cui identità è stata protetta nelle ore immediatamente successive per permettere il contatto con i familiari, sarebbe caduto dal mezzo o sarebbe stato travolto durante una manovra di movimentazione terra. Nonostante l'immediato intervento dei colleghi e l'arrivo tempestivo dei sanitari del 118, per l'uomo non c'è stato nulla da fare: i traumi riportati nell'impatto sono risultati fatali sul colpo.

Il Cantiere della Diga: Un'Opera Strategica

La Diga di Campolattaro non è un cantiere qualunque. Si tratta di un'opera idrica monumentale, fondamentale per l'approvvigionamento idrico e per l'irrigazione agricola di gran parte della Campania. I lavori in corso, finanziati in larga parte con i fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), mirano a rendere l'invaso pienamente operativo e sicuro.
Tuttavia, l'intensificazione dei ritmi di lavoro e la complessità di un sito che ospita macchinari di grandi dimensioni e centinaia di addetti pongono sfide enormi in termini di prevenzione degli infortuni. La tragedia di oggi getta un'ombra sulla gestione dei protocolli di sicurezza in un sito così delicato e strategico.

L'Apertura delle Indagini e il Sequestro dell'Area

Immediatamente dopo l'evento, sul posto sono giunti i Carabinieri della compagnia locale e gli ispettori dell'ASL (servizio prevenzione e sicurezza sugli ambienti di lavoro). La Procura della Repubblica di Benevento ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, al momento a carico di ignoti, come atto dovuto per permettere gli accertamenti tecnici.

  • Sequestro: L'area specifica dell'incidente e il mezzo coinvolto sono stati posti sotto sequestro giudiziario.

  • Verifiche Tecniche: Gli ispettori dovranno stabilire se fossero attivi i segnali acustici di manovra e se l'operaio indossasse regolarmente i dispositivi di protezione individuale (DPI).

  • Autopsia: La salma è stata trasferita presso l'obitorio dell'ospedale San Pio di Benevento, dove verrà eseguito l'esame autoptico nelle prossime ore.

La Reazione dei Sindacati e delle Istituzioni

La notizia ha scatenato un'ondata di indignazione tra le sigle sindacali di categoria (Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil), che da tempo denunciano la recrudescenza del fenomeno delle cosiddette morti bianche.
I rappresentanti dei lavoratori hanno proclamato uno sciopero immediato di otto ore per l'intero cantiere, chiedendo un incontro urgente con il Prefetto di Benevento e con i responsabili della ditta appaltatrice. "Non si può morire di lavoro in un cantiere dello Stato", è il grido che si leva dalle rappresentanze di base, che chiedono più ispettori del lavoro e un controllo più rigoroso sulla formazione del personale.

Un Fenomeno Senza Fine

La tragedia nel Sannio non è un caso isolato, ma si inserisce in una statistica nazionale che vede l'Italia ancora lontana dall'obiettivo "zero morti sul lavoro". I settori dell'edilizia e delle grandi opere rimangono i più colpiti, con una media di incidenti mortali che non accenna a diminuire nonostante le nuove tecnologie e le normative sempre più stringenti come il Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs 81/08).
La comunità di Campolattaro e i colleghi della vittima si stringono in un silenzio colmo di dolore, in attesa che la giustizia faccia il suo corso e che si comprenda se questa vita spezzata potesse essere salvata con una maggiore attenzione alle regole.

Di Leonardo

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