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Tour de France, Pogacar trionfa sull'Alpe d'Huez e polverizza il record di Pantani

Tadej Pogačar ha vinto la diciannovesima tappa del Tour de France, la Gap-Alpe d'Huez, scalando la leggendaria salita in 35 minuti e 27 secondi, un tempo che migliora di oltre un minuto il precedente record, appartenuto dal 1995 a Marco Pantani. Con questo successo, il quinto in questa edizione della corsa, lo sloveno amplia ulteriormente il proprio vantaggio in classifica generale, avvicinandosi sempre più al traguardo finale di Parigi.

Il percorso della tappa: breve ma durissima

La diciannovesima tappa, partita da Gap, si è sviluppata su un percorso relativamente breve, appena 127,9 chilometri, ma reso estremamente impegnativo da un dislivello complessivo vicino ai 4.000 metri, distribuito su quattro salite classificate prima dell'arrivo finale. Un tracciato che, nonostante la distanza contenuta, ha messo a dura prova le gambe dei corridori proprio in vista dello sforzo finale sulla salita più celebre della giornata.

La fuga di giornata e i protagonisti

Nella fase centrale della tappa si è formato un gruppo di corridori in fuga, capace di guadagnare un vantaggio considerevole sul gruppo principale. Tra i protagonisti di questa fuga figuravano il francese Lenny Martinez, l'ecuadoriano Richard Carapaz, vincitore della tappa precedente, e lo statunitense Sepp Kuss, che si sono giocati la vittoria di tappa negli ultimi chilometri, prima dell'arrivo travolgente di Pogačar da dietro.

L'attacco di Pogačar: una rimonta spettacolare

Il momento decisivo della tappa è arrivato quando Pogačar ha lanciato il proprio attacco a circa 11,7 chilometri dal traguardo, un'iniziativa relativamente precoce considerata la lunghezza della salita finale. Partendo con un ritardo di circa tre minuti rispetto al terzetto di testa, lo sloveno ha progressivamente ricucito lo strappo, raggiungendo prima Kuss, poi Martinez, e infine Carapaz a circa 1.700 metri dal traguardo, prima di involarsi definitivamente verso la vittoria negli ultimi 800 metri di salita.

Il nuovo record di scalata: chi era Marco Pantani

Il dato tecnico più significativo di questa vittoria riguarda proprio il tempo di scalata dell'Alpe d'Huez: i 35 minuti e 27 secondi fatti segnare da Pogačar migliorano di 1 minuto e 13 secondi il precedente record, fissato nel lontano 1995 dal ciclista italiano Marco Pantani, una delle figure più amate ed emblematiche della storia del ciclismo, capace all'epoca di un'ascesa memorabile rimasta iconica per oltre tre decenni. Superare un riferimento così storico e duraturo testimonia le straordinarie doti fisiche dello sloveno.

L'ordine di arrivo della tappa

Alle spalle di Pogačar, che ha completato la tappa in un tempo complessivo di 3 ore, 17 minuti e 57 secondi, si sono piazzati rispettivamente Lenny Martinez, staccato di appena 6 secondi, e Richard Carapaz, a 9 secondi. Più indietro, a 2 minuti e 29 secondi, è transitato il belga Remco Evenepoel, che pur perdendo ulteriore terreno dal leader della classifica generale, ha comunque tagliato il traguardo davanti agli altri principali candidati al podio finale.

La classifica generale dopo questa tappa

Con questo ennesimo exploit, Pogačar rafforza in modo significativo la propria posizione di comando nella classifica generale, ampliando il proprio vantaggio sul primo degli inseguitori a oltre sette minuti. Un margine che, a due tappe dalla conclusione della corsa, rende sempre più difficile immaginare uno scenario diverso dal quinto successo finale dello sloveno in questa edizione del Tour de France, che gli permetterebbe di eguagliare uno dei record più prestigiosi della categoria.

Le parole di Pogačar dopo il traguardo

Visibilmente soddisfatto per aver conquistato per la prima volta in carriera una vittoria proprio sull'Alpe d'Huez, Pogačar ha commentato: "È qualcosa di speciale, c'è stata un'atmosfera pazzesca su tutta la salita. Devo ringraziare tutta la squadra, oggi stavo correndo per i miei compagni". Lo sloveno ha inoltre lanciato un chiaro segnale in vista della tappa successiva, la cosiddetta "tappa regina" della corsa, dichiarandosi in ottima forma e pronto ad affrontarla giorno per giorno.

Un traguardo carico di storia e significato

Con questa vittoria, che rappresenta il suo ventiseiesimo successo di tappa in carriera al Tour de France, a sole nove vittorie dal record assoluto detenuto da Mark Cavendish, Pogačar continua a scrivere pagine memorabili della storia recente del ciclismo, unendo al proprio straordinario palmarès anche un simbolico legame con una delle salite più mitiche e amate dell'intero panorama sportivo internazionale. E voi avete seguito questa tappa storica sull'Alpe d'Huez? Ditecelo nei commenti e raccontateci le vostre emozioni per questo nuovo record.

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