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Sinner salta Cincinnati per il ginocchio: ora punta tutto sugli US Open

Jannik Sinner ha annunciato il proprio ritiro dal Masters 1000 di Cincinnati a causa di un problema al ginocchio destro. Il numero uno del mondo, campione del torneo nel 2024 e finalista nel 2025, concentrerà ora il proprio recupero sugli US Open, ultimo Slam della stagione, in programma dal 30 agosto al 13 settembre a New York.

L'annuncio ufficiale del forfait

La comunicazione è arrivata nel pomeriggio di domenica 9 agosto, prima con una nota degli organizzatori del torneo americano, poi con le parole dello stesso Sinner: "Dopo essermi consultato con i miei medici e il mio team, devo comunicare che sono costretto a ritirarmi dal Masters 1000 di Cincinnati. Il ginocchio destro mi sta dando fastidio e, nonostante ci siamo impegnati a fondo con il mio team medico, devo ammettere di non essere ancora pronto per gareggiare".

Le parole di rammarico verso gli organizzatori

Il tennista altoatesino ha voluto scusarsi direttamente con gli organizzatori della manifestazione: "Sono molto deluso di non poter giocare a Cincinnati e auguro a Bob (Moran, direttore del torneo, ndr) e a tutto il suo team un evento fantastico e ricco di successi. Non vedo l'ora di tornare l'anno prossimo, e ora mi sto concentrando sulla preparazione per gli US Open".

Un problema definito da "sovraccarico"

Secondo quanto riportato, il fastidio al ginocchio destro sarebbe legato a un problema di sovraccarico, non a un infortunio acuto o particolarmente grave. Sinner aveva ripreso gli allenamenti circa due settimane fa, testandosi direttamente sul cemento di Montecarlo dopo l'erba di Wimbledon, per poi sottoporsi a controlli presso la Physioclinic di Milano e a un ciclo di fisioterapie al J Medical di Torino.

Una scelta di prudenza dopo l'esperienza vissuta in stagione

Sinner e il proprio team hanno scelto la linea della prudenza, preferendo non forzare i tempi di recupero per non rischiare di compromettere la preparazione in vista dell'ultimo Slam dell'anno, considerata anche l'esperienza già vissuta nel corso di questa stagione con altre problematiche fisiche gestite con cautela.

Le conseguenze sul ranking

Il forfait costerà a Sinner 650 punti, il bottino guadagnato lo scorso anno con la finale persa per ritiro nel primo set contro Carlos Alcaraz. Nonostante questa perdita, il vantaggio dell'azzurro sullo spagnolo, attuale numero 2 del ranking, e su Alexander Zverev resta amplissimo, superiore ai 5mila punti, garantendogli già matematicamente la vetta della classifica mondiale almeno fino al 4 ottobre.

Cincinnati senza i due finalisti dell'anno scorso

Il forfait di Sinner si aggiunge a quello, arrivato nei giorni precedenti, di Carlos Alcaraz, ancora alle prese con un problema al polso che lo tiene fermo da mesi. L'edizione 2026 del Masters 1000 di Cincinnati, in programma dall'11 al 24 agosto, si giocherà quindi senza entrambi i protagonisti della finale dello scorso anno, con Alexander Zverev che assume così il ruolo di prima testa di serie del torneo.

Il calendario che attende Sinner dopo l'America

Dopo gli US Open, in programma dal 30 agosto al 13 settembre e in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW, Sinner è atteso disputare l'ATP 500 di Pechino, torneo in cui sarà chiamato a difendere il titolo conquistato lo scorso anno, un ulteriore appuntamento importante nella seconda parte della sua stagione 2026.

Un rientro atteso direttamente a New York

Con questo secondo forfait consecutivo dopo quello di Montreal, Sinner arriverà agli US Open senza alcun torneo di preparazione specifica sul cemento nelle settimane immediatamente precedenti, una situazione che richiederà comunque un adattamento rapido, forte però della propria costante posizione di riferimento nel circuito maschile mondiale. E voi pensate che questa gestione prudente del recupero possa rivelarsi la scelta giusta in vista dell'ultimo Slam della stagione? Condividete la vostra opinione nei commenti.

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