Sinner rinuncia a Montréal: si ferma la striscia record nei Masters 1000
Jannik Sinner non sarà al via del Masters 1000 di Montréal, in programma dal 2 agosto. Il numero uno al mondo, fresco del secondo trionfo consecutivo a Wimbledon, ha scelto di ritirarsi dal torneo canadese, interrompendo così una serie di sei vittorie consecutive nei tornei Masters 1000, categoria che comprende tutti e cinque quelli disputati nel corso del 2026.
Che cosa sono i tornei Masters 1000
Per chi non seguisse abitualmente il circuito tennistico, i Masters 1000 rappresentano, dopo i quattro tornei del Grande Slam, la categoria di eventi più prestigiosa e ricca di punti nel ranking mondiale ATP. Il nome deriva proprio dai 1.000 punti assegnati al vincitore, un bottino che rende questi tornei fondamentali per la classifica mondiale e per gli equilibri della stagione. Vincerne sei consecutivamente, come fatto da Sinner prima di questa rinuncia, rappresenta un'impresa che pochissimi tennisti nella storia sono riusciti a compiere.
Le ragioni dietro la scelta di Sinner
Secondo quanto ricostruito, la decisione dell'altoatesino e del suo team tecnico nasce da un ragionamento legato alla gestione del calendario nella seconda parte della stagione. Sinner avrebbe infatti valutato come non fosse compatibile, in vista della preparazione ottimale per gli US Open, l'ultimo Slam stagionale in programma dal 30 agosto a New York, la partecipazione a entrambi i tornei nordamericani sul cemento, Montréal e Cincinnati. Dovendo necessariamente rinunciare a uno dei due, il tennista avrebbe scelto di sacrificare quello più vicino nel tempo, per garantirsi un rientro in campo più graduale dopo un periodo di riposo.
Come sta trascorrendo Sinner questi giorni di pausa
Nel periodo di stop dalle competizioni, il tennista si sta godendo un momento di relax personale, tra vacanze insieme alla propria compagna e il ritorno a casa dalla famiglia. Sinner ha inoltre onorato alcuni impegni di sponsorizzazione, imbarcandosi in una crociera che lo ha visto protagonista anche di una cena di beneficenza organizzata per la propria fondazione, prima di tornare a concentrarsi sulla preparazione atletica in vista degli impegni nordamericani.
Anche Djokovic rinuncia al torneo canadese
Non è solo Sinner ad aver comunicato il proprio forfait per il torneo di Montréal, ufficialmente denominato National Bank Open: anche Novak Djokovic, che a Wimbledon era stato sconfitto proprio dal futuro campione altoatesino in semifinale, ha annunciato la propria rinuncia. Per il tennista serbo, l'ultima partecipazione al torneo canadese risaliva addirittura al 2018, nonostante in carriera vi abbia conquistato ben quattro titoli.
Come cambiano gli equilibri del torneo senza i due big
La doppia assenza dei primi due favoriti ridisegna inevitabilmente le gerarchie dell'evento canadese. Sulla carta, il ruolo di principale favorito passa ora al tedesco Alexander Zverev, numero 3 del ranking mondiale e recente vincitore del Roland-Garros, il suo primo titolo del Grande Slam in carriera. Grande attesa anche per il padrone di casa Félix Auger-Aliassime, che tornerà a disputare il proprio torneo nazionale per la nona volta, con l'obiettivo dichiarato di superare il proprio miglior risultato ottenuto finora, i quarti di finale.
Il calendario nordamericano che attende Sinner
Guardando al futuro prossimo, il percorso di avvicinamento agli US Open per Sinner passerà molto probabilmente dal Masters 1000 di Cincinnati, in programma dal 13 al 23 agosto, considerato un torneo di rodaggio ideale prima dell'ultimo Slam stagionale, che si disputerà a New York a partire dal 30 agosto. Una scelta di gestione del calendario che riflette la crescente attenzione dei top player verso una pianificazione più oculata degli sforzi fisici lungo l'intera stagione.
Un momento di gestione, non di emergenza
È importante sottolineare come questa rinuncia non sembri legata a particolari problemi fisici, ma rappresenti piuttosto una scelta strategica di gestione delle energie in una stagione già ricchissima di successi per il tennista italiano. Dopo un anno che lo ha visto vincere praticamente tutto ciò a cui ha preso parte tra i tornei Masters 1000, privilegiare il recupero psicofisico in vista dell'ultimo grande obiettivo stagionale appare una decisione di puro buon senso sportivo. E voi cosa pensate di questa scelta di Sinner: la considerate saggia gestione del calendario o preferireste vederlo in campo il più possibile? Diteci la vostra nei commenti.

