Serie A oggi: Lazio-Milan guida il sabato della quarta giornata
La Serie A 2026/27 entra nel vivo della quarta giornata con un sabato che offre tre partite molto diverse tra loro ma già rilevanti per comprendere la direzione del campionato. Si parte alle 15 con Genoa-Frosinone, si prosegue alle 18 con l'attesa Lazio-Milan e si chiude alle 20:45 con Atalanta-Cagliari. Tre incontri che coinvolgono squadre partite in maniera quasi opposta nelle prime settimane della stagione.
Il grande richiamo della giornata è naturalmente Lazio-Milan, confronto tra una squadra biancoceleste che ha ottenuto nove punti su nove e un Milan ancora imbattuto con sette punti. Ma gli altri due incontri hanno un peso tutt'altro che secondario: il Genoa cerca disperatamente i primi punti, mentre Frosinone, Atalanta e Cagliari sono tutte già in grado di guardare con interesse alla parte alta della classifica.
Una quarta giornata condizionata anche dalle coppe
Il programma della quarta giornata è stato costruito tenendo conto degli impegni europei delle squadre italiane. Il turno è cominciato venerdì sera con Venezia-Fiorentina e proseguirà fino a lunedì, quando saranno impegnate anche alcune formazioni reduci dalla Champions League.
Per questo il sabato di Serie A concentra tre gare capaci di incidere subito sulla classifica provvisoria. In un campionato ancora giovanissimo ogni risultato deve essere interpretato con prudenza, ma iniziare con nove, sette o sei punti permette già di affrontare le settimane successive con una pressione molto diversa rispetto a chi è ancora fermo a zero.
Genoa-Frosinone apre il programma alle 15
La prima gara è Genoa-Frosinone, in programma allo stadio Luigi Ferraris alle 15. Sulla carta, guardando soltanto storia e dimensioni dei club, il Genoa potrebbe sembrare favorito; osservando però ciò che è successo nelle prime tre giornate, il quadro viene completamente ribaltato.
Il Frosinone arriva infatti a Genova con sei punti, frutto di due vittorie consecutive dopo la sconfitta di misura all'esordio contro la Juventus. Il Genoa, al contrario, ha perso tutte e tre le partite disputate ed è chiamato a interrompere immediatamente una partenza estremamente complicata.
Il difficile avvio del Genoa di De Rossi
Il Genoa di Daniele De Rossi ha iniziato il campionato con tre sconfitte. Il calendario non è stato semplice, ma i numeri restano severi: 0-2 contro il Napoli all'esordio, 0-1 contro la Lazio nella seconda giornata e pesante 1-4 interno contro il Como nel turno successivo.
Dopo tre gare il Genoa ha quindi un solo gol realizzato e sette subiti. Il dato più preoccupante non riguarda soltanto la classifica, ma il fatto che due delle tre sconfitte siano arrivate al Ferraris. Tornare a giocare davanti al proprio pubblico obbliga i rossoblù a fornire una risposta sia sul piano del risultato sia su quello della solidità.
Il 4-1 contro il Como ha lasciato un segnale pesante
L'ultima partita ha rappresentato il momento più difficile dell'avvio ligure. Il Como ha vinto 4-1 al Ferraris, infliggendo al Genoa la terza sconfitta consecutiva. Per una squadra che punta innanzitutto a costruire un campionato stabile, subire quattro reti in casa pone inevitabilmente interrogativi sull'equilibrio complessivo.
Contro il Frosinone sarà quindi fondamentale la fase di protezione difensiva. La squadra di Alvini ha dimostrato di saper attaccare velocemente gli spazi e dispone di un centravanti in grande condizione. Concedere transizioni semplici potrebbe risultare particolarmente pericoloso per il Genoa.
Il Frosinone ha reagito immediatamente al ko con la Juventus
La stagione del Frosinone era iniziata con uno 0-1 casalingo contro la Juventus. A decidere quella partita era stato Bremer, mentre nel finale i ciociari avevano anche sfiorato il pareggio colpendo la traversa. Pur uscendo senza punti, la squadra aveva già mostrato di poter competere.
La risposta nelle due giornate successive è stata nettissima. Prima è arrivato il sorprendente 3-0 sul campo della Fiorentina, poi il 3-2 contro il Venezia. Sei punti consecutivi e sei reti realizzate hanno cambiato immediatamente il peso dell'inizio di stagione della neopromossa.
Raimondo è il nome del momento
Uno dei protagonisti di questa partenza è Antonio Raimondo. L'attaccante ha realizzato una doppietta contro la Fiorentina e si è ripetuto contro il Venezia, portandosi a quattro reti nelle ultime due giornate di campionato.
La capacità di Raimondo di attaccare l'area, lavorare sui cross e trasformare le occasioni costruite dalla squadra rappresenta una delle principali minacce per il Genoa. È ancora presto per attribuire significati stagionali definitivi alle statistiche individuali, ma il suo impatto sulle prime giornate è evidente.
Alvini e una neopromossa senza paura
Il Frosinone è tornato in Serie A dopo aver ottenuto la promozione sotto la guida di Massimiliano Alvini. L'obiettivo principale resta naturalmente la permanenza nella categoria, traguardo che il club non è mai riuscito a raggiungere nelle precedenti partecipazioni alla massima serie.
La partenza a sei punti permette però ai ciociari di affrontare il campionato senza dover immediatamente inseguire. Ogni punto raccolto in questa fase rappresenta margine rispetto alle squadre in difficoltà e può diventare prezioso quando la lotta salvezza entrerà nella fase decisiva.
Genoa-Frosinone può già essere una partita psicologicamente importante
Alla quarta giornata è prematuro parlare di incontri decisivi, ma per il Genoa il risultato può avere un peso psicologico rilevante. Una quarta sconfitta consecutiva aumenterebbe inevitabilmente la pressione attorno alla squadra e trasformerebbe le giornate successive in una rincorsa.
Il Frosinone, al contrario, può giocare con una serenità maggiore. Dopo due successi consecutivi, anche un risultato positivo al Ferraris confermerebbe che la neopromossa possiede strumenti sufficienti per affrontare la Serie A senza limitarsi a difendersi.
Rapuano dirigerà la sfida del Ferraris
L'arbitro designato per Genoa-Frosinone è Rapuano. Gli assistenti saranno Cavallina ed El Filali, mentre Perenzoni svolgerà il ruolo di quarto ufficiale. Camplone sarà al VAR e Cosso all'AVAR.
Come sempre, la presenza del VAR resterà limitata alle situazioni previste dal protocollo: reti, rigori, espulsioni dirette e scambio d'identità. La speranza per entrambe le squadre è naturalmente che il risultato venga determinato soprattutto dalle rispettive prestazioni.
Alle 18 il big match Lazio-Milan
Alle 18 l'attenzione si sposta allo stadio Olimpico per Lazio-Milan. È la partita con il maggiore peso tecnico e mediatico del sabato perché mette di fronte due squadre ancora imbattute e separate da appena due punti.
La Lazio arriva all'appuntamento con il miglior percorso possibile: tre partite, tre vittorie e nove punti. Il Milan ne ha sette, avendo vinto le prime due gare e pareggiato la terza contro la Juventus. Per entrambe si tratta quindi del primo confronto diretto realmente significativo della stagione.
Gattuso ha costruito una Lazio a punteggio pieno
La Lazio guidata da Gennaro Gattuso ha iniziato il campionato con una continuità impressionante. Il debutto è arrivato sul campo del Bologna con una vittoria per 1-0; lo stesso risultato è stato ottenuto contro il Genoa; nell'ultima giornata i biancocelesti hanno poi superato l'Udinese 2-1 in trasferta.
Il dato centrale è dunque la capacità della Lazio di vincere partite equilibrate. Tre successi non larghi nel punteggio ma sufficienti per costruire il massimo possibile in classifica. In un torneo di 38 giornate, trasformare le gare combattute in tre punti rappresenta spesso una qualità determinante.
Tre vittorie dopo la delusione di Coppa Italia
La partenza in Serie A è arrivata dopo un avvio stagionale complicato in Coppa Italia, dove la Lazio era stata eliminata dal Mantova. Il rischio di trascinare quella delusione nel campionato non si è concretizzato: la squadra ha reagito con tre successi consecutivi.
La sfida con il Milan rappresenta ora un test di livello superiore. Affrontare una formazione costruita per le posizioni di vertice permetterà di capire quanto la solidità vista nelle prime giornate possa reggere contro un avversario con maggiore qualità individuale.
Il Milan di Amorim è ancora imbattuto
Anche il Milan di Rúben Amorim ha iniziato bene il nuovo campionato. I rossoneri hanno vinto 2-1 sul campo del Torino nella prima giornata e 2-0 contro il Venezia nel debutto stagionale a San Siro.
Il primo pareggio è arrivato alla terza giornata con l'1-1 contro la Juventus. Sette punti su nove rappresentano comunque una partenza solida, soprattutto considerando che Lazio-Milan sarà già la terza trasferta rossonera nelle prime quattro giornate.
Amorim chiede continuità
Alla vigilia della partita, il tecnico rossonero ha indicato nella continuità uno degli elementi fondamentali da costruire. Il Milan ha cambiato guida tecnica durante l'estate e la prima fase della stagione serve anche a definire automatismi, gerarchie e identità tattica.
Il confronto con la Lazio mette immediatamente alla prova questo processo. I biancocelesti arrivano con entusiasmo, ritmo e nove punti in classifica; il Milan dovrà riuscire a gestire le fasi di pressione senza rinunciare alla propria capacità di attaccare.
Frattesi è uno degli uomini da osservare nella Lazio
Tra i giocatori indicati come particolarmente pericolosi figura Davide Frattesi. La capacità del centrocampista di inserirsi senza palla può creare difficoltà soprattutto quando l'avversario concentra l'attenzione sui giocatori offensivi più avanzati.
Gli inserimenti dei centrocampisti sono una componente importante per una squadra che vuole portare più uomini nell'area avversaria senza perdere completamente equilibrio. Il Milan dovrà quindi controllare non soltanto la linea offensiva biancoceleste, ma anche i movimenti provenienti dalla seconda linea.
Una sfida tra due nuovi progetti tecnici
Lazio-Milan è interessante anche perché mette di fronte Gattuso e Amorim, allenatori chiamati a guidare due nuovi cicli. Le prime giornate hanno prodotto risultati positivi per entrambi, ma un confronto diretto può far emergere aspetti che partite contro avversari differenti non avevano ancora messo completamente alla prova.
Non bisogna tuttavia trasformare la gara in un verdetto definitivo. Siamo soltanto alla quarta giornata e la stagione sarà condizionata da decine di variabili. Vincere oggi offrirebbe prestigio e punti, non una garanzia sul risultato finale del campionato.
Marcenaro sarà l'arbitro di Lazio-Milan
A dirigere Lazio-Milan sarà Marcenaro, assistito da Rossi e Di Gioia. Guida sarà il quarto ufficiale, mentre Meraviglia opererà al VAR con Aureliano nel ruolo di AVAR.
La partita è in programma alle 18:00 allo stadio Olimpico. Per ragioni di ordine pubblico sono state comunicate anche specifiche indicazioni di accesso per alcuni settori dello stadio, dettaglio rilevante soprattutto per gli spettatori presenti fisicamente all'impianto.
Alle 20:45 Atalanta-Cagliari
La giornata si chiude a Bergamo con Atalanta-Cagliari. Entrambe le squadre arrivano alla quarta giornata con sei punti, ma attraverso percorsi differenti. L'Atalanta aveva vinto le prime due gare prima di cadere contro la Roma; il Cagliari ha invece alternato due successi a una sconfitta.
Il confronto assume quindi un valore interessante per la classifica: una delle due può raggiungere quota nove e consolidare un avvio di stagione molto positivo. Un pareggio lascerebbe invece entrambe in una zona comunque favorevole dopo quattro turni.
L'Atalanta di Sarri aveva cominciato con due vittorie
L'Atalanta di Maurizio Sarri ha aperto la stagione battendo 2-1 il Sassuolo. Raspadori aveva sbloccato la partita, mentre Krstovic aveva segnato il gol decisivo dopo il temporaneo pareggio neroverde.
La squadra bergamasca aveva poi superato anche il Bologna, presentandosi alla terza giornata a punteggio pieno. Il percorso perfetto si è interrotto all'Olimpico contro la Roma, ma la prestazione ha offerto indicazioni meno negative di quanto dica il risultato finale.
La sconfitta contro la Roma è arrivata nel recupero
Contro la Roma l'Atalanta era passata in vantaggio a inizio ripresa con Ederson. La squadra di Sarri aveva poi avuto occasioni per chiudere la gara, mentre Carnesecchi aveva disputato una prestazione di alto livello tra i pali.
Il finale ha completamente ribaltato l'incontro: Hermoso ha pareggiato al 90' e Soulé ha firmato il 2-1 al 93'. Una sconfitta maturata quindi negli ultimissimi minuti, dopo che l'Atalanta aveva a lungo assaporato la possibilità di ottenere la terza vittoria consecutiva.
Sarri cerca una risposta immediata
La partita contro il Cagliari sarà importante per osservare la capacità dell'Atalanta di reagire. Le squadre ambiziose devono saper assorbire sconfitte dolorose senza trasformarle in periodi prolungati di difficoltà.
Il progetto di Sarri è inoltre ancora in una fase iniziale. La rosa dispone di giocatori offensivi con caratteristiche differenti e l'allenatore sta progressivamente costruendo il proprio sistema. Ogni partita di queste settimane contribuisce quindi alla formazione dell'identità della nuova Atalanta.
Il Cagliari ha già sei punti
Dall'altra parte c'è un Cagliari partito decisamente bene. I sardi hanno vinto 1-0 sul campo del Parma nella prima giornata, sono stati battuti 1-0 dall'Inter alla seconda e hanno ritrovato immediatamente il successo superando il Lecce con lo stesso punteggio.
Sei punti dopo tre gare rappresentano un capitale prezioso per una squadra che considera la salvezza il primo obiettivo stagionale. Ogni punto ottenuto in questa fase riduce la pressione sulle settimane successive e permette di affrontare trasferte difficili, come quella di Bergamo, con maggiore serenità.
Maldini ha deciso la sfida contro il Lecce
L'ultima vittoria è arrivata grazie a un gol di Maldini, autore di un colpo di testa nel primo tempo contro il Lecce. Nella ripresa il Cagliari ha anche colpito due legni e creato diverse occasioni per il possibile raddoppio.
La partita ha mostrato un Cagliari capace di costruire opportunità e non soltanto di proteggere il vantaggio. È un aspetto importante in vista della trasferta contro l'Atalanta, dove limitarsi a difendere per novanta minuti potrebbe risultare molto complicato.
Pisacane e un gruppo che vuole consolidarsi
Il tecnico Fabio Pisacane può guardare ai primi risultati con soddisfazione, pur sapendo che tre partite sono troppo poche per formulare giudizi stagionali. Sei punti permettono però di lavorare con maggiore tranquillità.
A Bergamo servirà soprattutto equilibrio. L'Atalanta possiede qualità tecnica, possibilità di cambiare uomini offensivi durante la partita e una struttura costruita per occupare stabilmente la metà campo avversaria. Il Cagliari dovrà scegliere attentamente quando abbassarsi e quando cercare di uscire in avanti.
Arena arbitrerà Atalanta-Cagliari
La direzione di Atalanta-Cagliari è stata affidata ad Arena. Bindoni e Rossi saranno gli assistenti, Manganiello il quarto ufficiale, Gariglio il VAR e Giua l'AVAR.
Il calcio d'inizio è previsto alle 20:45. La partita chiude quindi la lunga giornata del sabato e può modificare ulteriormente la parte alta della classifica prima delle gare della domenica e del lunedì.
Una classifica ancora corta ma già interessante
Dopo appena tre giornate sarebbe naturalmente sbagliato attribuire alla classifica un significato definitivo. Le squadre hanno affrontato avversari differenti e basta una singola partita per modificare sensibilmente le posizioni.
Allo stesso tempo, iniziare bene ha un valore concreto. Lazio a nove, Milan a sette e Frosinone, Atalanta e Cagliari a sei arrivano al sabato con un vantaggio psicologico rispetto a chi deve ancora trovare continuità. Il Genoa rappresenta l'esempio opposto: tre sconfitte rendono già urgente invertire la tendenza.
Il calendario europeo inizia a pesare
Un altro elemento destinato a diventare sempre più importante è la presenza delle coppe europee. La programmazione della quarta giornata è stata modificata proprio sulla base degli impegni continentali di alcune squadre italiane.
Con l'aumentare delle partite, la gestione di energie e rotazioni diventerà centrale. Le formazioni impegnate in Europa dovranno alternare campionato e coppe, mentre squadre prive di impegni internazionali potranno preparare alcune partite con settimane più lineari.
Tre incontri, tre domande differenti
Il sabato di Serie A può essere sintetizzato attraverso tre interrogativi. Il Genoa riuscirà a interrompere la serie di sconfitte? La Lazio confermerà il percorso perfetto anche contro un'avversaria del livello del Milan? Atalanta o Cagliari riusciranno a trasformare il buon avvio in un posto ancora più alto in classifica?
Le risposte arriveranno nell'arco di meno di otto ore, dalle 15 alle 22:30 circa. È proprio questa varietà a rendere interessante la quarta giornata: lotta per uscire dalla crisi, sfida di vertice e confronto tra due squadre appaiate a sei punti.
Il sabato può lasciare il primo segno sulla stagione
Nessuna partita del 12 settembre assegnerà uno scudetto o determinerà una retrocessione, ma la Serie A comincia già a produrre tendenze. Una Lazio a dodici punti su dodici avrebbe un significato diverso da una squadra fermata dal primo grande confronto; un Genoa ancora a zero entrerebbe invece nella quinta giornata con una pressione crescente.
Per questo le tre gare meritano attenzione anche al di là dei singoli risultati. Voi quale partita seguirete con maggiore interesse? Pensate che la Lazio possa mantenere il punteggio pieno contro il Milan oppure considerate i rossoneri favoriti all'Olimpico? Scriveteci nei commenti il vostro pronostico per le tre sfide di oggi.

