Serie A 2026/27 al via: oggi Inter, Napoli, Como e Monza
Il conto alla rovescia è terminato. Oggi, sabato 22 agosto 2026, comincia ufficialmente la Serie A 2026/27, con quattro partite che aprono un campionato composto da venti squadre, 38 giornate e 380 incontri. Il primo pallone della nuova stagione inizierà a rotolare alle 18:30, quando contemporaneamente l'Inter campione d'Italia ospiterà il neopromosso Monza a San Siro e l'Udinese riceverà il Como al Bluenergy Stadium. Alle 20:45 toccherà invece a Genoa-Napoli e Parma-Cagliari completare il primo sabato del torneo.
È un'apertura che mette immediatamente insieme quasi tutte le anime della nuova Serie A: i campioni in carica dell'Inter, una neopromossa come il Monza, il Como reduce da una stagione storica conclusa al quarto posto, il Napoli affidato a Massimiliano Allegri, due piazze tradizionali come Genoa e Cagliari e squadre come Udinese e Parma chiamate a costruire fin dalle prime giornate le basi della propria stagione. Nessuna delle quattro partite è stata ancora disputata nella mattinata di oggi: il campionato riparte quindi da una classifica completamente azzerata.
Il campionato riparte il 22 agosto
La stagione 2026/27 comincia nel weekend del 22-23 agosto e si concluderà in quello del 29-30 maggio 2027. Il formato resta quello consolidato delle ultime stagioni: venti squadre si affrontano in un girone di andata e uno di ritorno, per un totale di 38 giornate. Ogni club disputa quindi 38 partite, diciannove in casa e diciannove in trasferta, mentre l'intero torneo produce 380 incontri.
Il calendario mantiene inoltre il principio dell'asimmetria tra andata e ritorno: la sequenza delle gare della seconda parte della stagione non è semplicemente la copia invertita della prima. È previsto un intervallo minimo tra le due partite contro la stessa avversaria, permettendo alla Lega di distribuire in maniera più flessibile gli incontri durante una stagione condizionata anche dagli impegni nelle competizioni europee e delle Nazionali.
Le quattro partite di oggi
La nuova Serie A parte con due finestre orarie. Alle 18:30 si disputano Inter-Monza e Udinese-Como. Alle 20:45 il programma prosegue con Genoa-Napoli allo stadio Luigi Ferraris e Parma-Cagliari allo stadio Ennio Tardini. Non esistono quindi partite anticipate al pomeriggio: l'intero sabato inaugurale è concentrato tra la prima serata e il prime time.
La programmazione televisiva prevede Inter-Monza su DAZN, mentre Udinese-Como e Genoa-Napoli rientrano anche nell'offerta Sky oltre a essere disponibili su DAZN. Parma-Cagliari è invece previsto su DAZN. È un primo assaggio della distribuzione televisiva che accompagnerà il campionato durante l'intera stagione e che continuerà a differenziare le singole partite in base ai pacchetti dei diritti audiovisivi.
Inter-Monza apre il campionato dei campioni d'Italia
La partita simbolicamente più importante è Inter-Monza. I nerazzurri iniziano il nuovo campionato con lo scudetto cucito sulla maglia dopo avere conquistato nel 2025/26 il ventunesimo titolo della propria storia. La squadra di Cristian Chivu aveva chiuso la corsa al tricolore con tre giornate d'anticipo e il tecnico romeno era stato successivamente riconosciuto come miglior allenatore della Serie A della stagione.
Il titolo del 2026 ha confermato la continuità competitiva dell'Inter, che negli ultimi anni è rimasta stabilmente ai vertici del calcio italiano. Chivu, arrivato sulla panchina della prima squadra nell'estate 2025, ha anche prolungato il proprio contratto fino al 2028. La nuova stagione comincia quindi senza una discontinuità tecnica in panchina, ma con la naturale pressione che accompagna chi deve difendere lo Scudetto.
Il ventunesimo scudetto è già passato
La prima giornata segna anche il momento nel quale il successo della stagione precedente smette di produrre qualsiasi vantaggio sportivo concreto. L'Inter riparte con zero punti, esattamente come le altre diciannove partecipanti. La superiorità mostrata nel 2025/26 rappresenta un riferimento storico e tecnico, ma non garantisce nulla sul nuovo percorso che comincia contro il Monza.
È una delle caratteristiche più affascinanti dell'inizio di ogni campionato: le gerarchie costruite durante dodici mesi vengono improvvisamente riportate sul campo e devono essere confermate. Per i campioni in carica, vincere alla prima giornata significa evitare che la nuova stagione cominci immediatamente con domande e pressioni; per l'avversaria, invece, affrontare subito i detentori del titolo offre la possibilità di misurare senza gradualità il proprio livello.
Il Monza torna subito in Serie A
Di fronte all'Inter ci sarà un Monza neopromosso. Il club brianzolo ha trascorso una sola stagione in Serie B dopo la retrocessione del 2024/25 ed è riuscito a conquistare immediatamente il ritorno nella massima categoria. Dopo il terzo posto nella stagione regolare, il Monza ha ottenuto la promozione attraverso i playoff, superando il Catanzaro nella finale.
Per il club si tratta della quarta stagione complessiva in Serie A. Il primo storico approdo era arrivato nel 2022 e il miglior piazzamento rimane l'undicesimo posto ottenuto proprio nell'annata d'esordio 2022/23. Ripartire da San Siro contro i campioni d'Italia rappresenta quindi una delle prove più difficili possibili per una squadra appena tornata nella categoria.
San Siro ospita il primo test della stagione
Inter-Monza mette di fronte due realtà lombarde separate da pochi chilometri ma oggi collocate in posizioni sportive molto differenti. Da una parte c'è una squadra chiamata a difendere il titolo; dall'altra una formazione che ha appena riconquistato la massima serie. Il campo, però, azzera almeno temporaneamente questa distanza e assegna tre punti identici a quelli che saranno in palio in qualsiasi altra giornata.
L'incontro delle 18:30 sarà diretto da Livio Marinelli, con Gariglio al VAR. L'Inter possiede anche una solida tradizione nelle gare inaugurali: detiene il record di clean sheet nella prima giornata di Serie A. Il dato storico non determina naturalmente il risultato di oggi, ma descrive la familiarità del club con partenze spesso positive nel campionato italiano.
Udinese-Como, una prima giornata tutt'altro che ordinaria
In contemporanea con San Siro, il Bluenergy Stadium ospita Udinese-Como. Se letta soltanto attraverso la storia dei due club, la sfida potrebbe sembrare una normale partita di apertura. Il contesto attuale racconta invece qualcosa di molto diverso: il Como arriva a questa stagione dopo avere concluso il 2025/26 al quarto posto, conquistando per la prima volta nella propria storia l'accesso alla Champions League.
Per una società che soltanto due anni prima aveva festeggiato il ritorno in Serie A, la crescita è stata eccezionalmente rapida. La squadra allenata da Cesc Fàbregas è passata dalla promozione alla qualificazione europea in appena due stagioni, trasformando il 2026/27 nell'anno in cui dovrà per la prima volta gestire contemporaneamente le esigenze della Serie A e quelle della massima competizione continentale.
Il Como non è più soltanto una sorpresa
La nuova posizione del Como modifica anche le aspettative con cui gli avversari lo affrontano. Nella prima stagione dopo la promozione poteva essere considerato una squadra ancora da decifrare; dopo il quarto posto non può più beneficiare dello stesso effetto sorpresa. Il rendimento precedente ha prodotto una nuova responsabilità: dimostrare che la qualificazione europea non sia stata un episodio isolato.
La trasferta di Udine rappresenta immediatamente un test utile sotto questo profilo. Il Como inizia il torneo lontano dal proprio stadio, contro una squadra abituata da decenni alla Serie A e in un contesto nel quale il risultato della prima giornata può influenzare il modo in cui viene percepito l'avvio dell'intera stagione.
Udinese cerca una partenza che manca dal 2019
L'Udinese affronta il nuovo campionato con un dato curioso alle spalle: non vince una gara inaugurale di Serie A dalla stagione 2019/20, quando riuscì a battere il Milan per 1-0. Nelle ultime due stagioni i friulani hanno pareggiato la partita di apertura, dopo avere perso le due precedenti.
Non è naturalmente una serie abbastanza lunga da trasformarsi in una legge sportiva, ma rende la gara con il Como ancora più interessante per il pubblico del Bluenergy Stadium. Partire con tre punti permetterebbe all'Udinese di interrompere una sequenza negativa nelle prime giornate e di iniziare il 2026/27 con un risultato contro una delle formazioni che rappresenteranno l'Italia in Europa.
Arena arbitra la sfida del Bluenergy Stadium
La direzione di Udinese-Como è affidata ad Arena, con Camplone al VAR. Il calcio d'inizio è fissato alle 18:30. La contemporaneità con Inter-Monza significa che, dopo le prime due ore della nuova Serie A, quattro squadre avranno già cominciato a costruire la propria classifica mentre le altre sedici saranno ancora in attesa dell'esordio.
Per il Como europeo, la gara apre inoltre un'annata potenzialmente molto più impegnativa della precedente. Il calendario europeo aumenterà il numero degli incontri e ridurrà in alcuni momenti il tempo disponibile tra una partita e l'altra. La gestione di questo nuovo carico rappresenterà una delle differenze più importanti rispetto alla stagione del quarto posto.
Alle 20:45 il Napoli riparte da Genova
Il secondo blocco di partite si apre con Genoa-Napoli. Gli azzurri iniziano la stagione al Luigi Ferraris in un'annata particolarmente significativa anche per la storia societaria: il Napoli è entrato nel proprio centenario e ha contemporaneamente inaugurato un nuovo ciclo tecnico affidando la panchina a Massimiliano Allegri.
La società ha ufficializzato Allegri all'inizio di luglio. Il tecnico toscano è subentrato ad Antonio Conte, che aveva guidato il gruppo per due stagioni. La prima trasferta a Genova diventa quindi il debutto ufficiale del nuovo progetto in campionato e offre immediatamente un campo tradizionalmente intenso per atmosfera e pressione.
Allegri apre un nuovo ciclo a Napoli
Nella propria presentazione, Allegri ha indicato esplicitamente Serie A, Champions League e Coppa Italia come competizioni nelle quali il Napoli deve inseguire i propri obiettivi. È una dichiarazione coerente con lo status acquisito dal club negli ultimi anni e con una rosa chiamata a competere contemporaneamente su più fronti.
Il primo risultato ufficiale della nuova gestione arriverà però attraverso una sfida molto più concreta di qualsiasi dichiarazione estiva. Al Ferraris, il Napoli dovrà trasformare settimane di preparazione in una prestazione da campionato. La prima giornata non determina da sola l'andamento di un torneo lungo nove mesi, ma rappresenta il primo dato reale sul quale iniziano a essere misurati i nuovi progetti.
Il Napoli ha una tradizione favorevole alla prima giornata
Negli ultimi anni il Napoli ha spesso cominciato bene il campionato: ha vinto otto delle ultime nove gare inaugurali di Serie A. È un dato storico molto favorevole, ma il 2026/27 introduce elementi nuovi, a partire dalla guida tecnica. La trasferta di Genova è quindi contemporaneamente la continuazione di una tradizione e l'avvio di una fase differente.
La gara sarà diretta da Marco Di Bello, con Meraviglia al VAR. Il calcio d'inizio alle 20:45 significa che il Napoli conoscerà già i risultati delle prime due partite della giornata quando entrerà in campo, anche se a questo punto della stagione il valore della classifica temporanea rimane naturalmente minimo.
Il Genoa comincia in casa la quarta stagione consecutiva in A
Per il Genoa, la partita contro il Napoli inaugura la quarta stagione consecutiva nel massimo campionato dopo il ritorno dalla Serie B. Il Ferraris rappresenta tradizionalmente uno dei contesti più riconoscibili della Serie A per vicinanza del pubblico al terreno di gioco e intensità ambientale, caratteristiche che rendono l'esordio immediatamente impegnativo per qualsiasi avversario.
Il club rossoblù affronta la nuova annata dopo avere proseguito durante l'estate il lavoro di costruzione della propria rosa e della propria struttura sportiva. A maggio, ad esempio, è stato acquisito definitivamente Lorenzo Colombo, reduce da sette gol e due assist nella Serie A 2025/26. Il dato offre un esempio della volontà di dare continuità ad alcuni elementi del progetto invece di ricominciare completamente da zero.
Genoa-Napoli è già un test di carattere
La natura della prima giornata rende Genoa-Napoli particolarmente interessante. Il Napoli parte con obiettivi dichiaratamente elevati, mentre il Genoa può affrontare il match senza la pressione di dover sostenere lo stesso livello di aspettative nazionali. Questo non assegna automaticamente un vantaggio psicologico a una delle due squadre, ma crea un equilibrio tipico delle prime giornate.
Le formazioni devono ancora trovare pienamente ritmo, automatismi e condizione dopo la preparazione estiva. Anche i valori teorici possono quindi essere meno stabili rispetto a quelli osservabili a campionato inoltrato. È uno dei motivi per cui il primo turno viene spesso seguito con particolare interesse: offre le prime risposte ma, contemporaneamente, lascia ancora moltissimo spazio all'evoluzione.
Parma-Cagliari chiude il sabato
Alle 20:45 comincia anche Parma-Cagliari, la quarta e ultima partita del sabato inaugurale. È una sfida con un peso diverso rispetto a Inter-Monza o Genoa-Napoli ma non per questo meno importante. Per entrambe le squadre, accumulare punti fin dall'avvio può diventare decisivo in un campionato nel quale la zona centrale e quella bassa della classifica sono spesso separate da margini ridotti.
La partita si disputa al Tardini e sarà arbitrata da Perenzoni, con Dionisi al VAR. Parma e Cagliari arrivano inoltre alla prima giornata con due curiosità statistiche opposte ma ugualmente significative: gli emiliani non vincono una gara inaugurale di Serie A da otto precedenti, mentre i sardi hanno pareggiato ciascuna delle ultime cinque partite d'esordio.
Per Parma partire bene avrebbe un valore concreto
Il dato più delicato riguarda il Parma, che nelle ultime otto gare di apertura disputate nella massima serie ha ottenuto tre pareggi e cinque sconfitte, rimanendo inoltre senza segnare in sei di quelle partite. Non è un elemento che possa condizionare direttamente la squadra attuale, ma descrive una serie che il club può interrompere davanti al proprio pubblico.
In un campionato molto lungo, tre punti conquistati in agosto hanno lo stesso valore matematico di quelli ottenuti in aprile. È per questo che una squadra con l'obiettivo di costruire rapidamente una posizione stabile può considerare la prima giornata molto più di un semplice rodaggio agonistico.
Cagliari e la curiosa serie di cinque pareggi
Il Cagliari, al contrario, arriva da cinque pareggi consecutivi alla prima giornata di Serie A. È una sequenza singolare che testimonia quanto spesso i rossoblù siano riusciti almeno a evitare la sconfitta al primo impegno senza però trasformarlo in una vittoria.
Anche questo dato rimane soltanto statistico. La partita del Tardini sarà determinata dalle condizioni attuali e non dai risultati di stagioni precedenti. Serve però a inquadrare una gara nella quale entrambe le squadre hanno una ragione ulteriore per cercare di modificare il proprio recente rapporto con il debutto stagionale.
La prima giornata continua domenica
Il campionato non si esaurisce naturalmente con le quattro partite di oggi. Domenica 23 agosto sono in programma altri quattro incontri. Alle 18:30 si disputano Frosinone-Juventus e Venezia-Lecce; alle 20:45 toccherà invece ad Atalanta-Sassuolo e Torino-Milan.
Saranno quindi protagoniste anche le altre due neopromosse: Frosinone e Venezia. Entrambe sono tornate nella massima serie direttamente dalla Serie B, mentre il Monza ha completato il terzetto attraverso i playoff. La distribuzione del calendario permette così di vedere all'opera tutte le nuove arrivate entro il secondo giorno della stagione.
Frosinone torna in A dopo due anni
Il Frosinone ha ottenuto la promozione chiudendo al secondo posto il campionato cadetto. Per il club laziale si tratta della quarta partecipazione alla Serie A. L'esordio non potrebbe essere molto più impegnativo: domenica alle 18:30 ospiterà la Juventus.
La formazione ciociara non ha mai vinto una partita di prima giornata nelle sue precedenti stagioni in Serie A. Ha perso tutti e tre gli esordi disputati contro Torino, Atalanta e Napoli. La sfida con la Juventus offre quindi immediatamente la possibilità di interrompere questa particolare serie nel giorno del ritorno nella categoria.
Venezia-Lecce completa il pomeriggio di domenica
Alla stessa ora si gioca Venezia-Lecce. I lagunari sono tornati immediatamente in Serie A dopo una sola stagione di assenza, avendo vinto il campionato di Serie B. Il ritorno al Penzo nella massima categoria avviene quindi contro una formazione che ha costruito negli ultimi anni una propria continuità nel massimo torneo.
Per il Venezia sarà la prima verifica di quanto il gruppo capace di conquistare la promozione riesca ad adattarsi nuovamente alla velocità e alla qualità della Serie A. Il Lecce, dall'altra parte, ha interesse a raccogliere immediatamente punti in una trasferta contro una neopromossa, senza però poter considerare il risultato già scritto.
Atalanta-Sassuolo e Torino-Milan in prima serata
Domenica alle 20:45 arrivano Atalanta-Sassuolo e Torino-Milan. Il Sassuolo affronta la nuova stagione dopo avere consolidato il proprio ritorno nella massima categoria già nell'annata precedente, mentre l'Atalanta riparte con l'obiettivo di mantenere un ruolo importante nel calcio italiano ed europeo.
All'Olimpico Grande Torino, invece, il Milan comincerà il proprio campionato in trasferta. Il club rossonero ha attraversato un'estate di riorganizzazione tecnica e parte con la necessità di costruire immediatamente un'identità competitiva. Torino-Milan sarà una delle due partite domenicali disponibili anche attraverso l'offerta Sky oltre che su DAZN.
La giornata si chiude lunedì
La prima giornata terminerà lunedì 24 agosto. Alle 18:30 si disputa Bologna-Lazio, mentre alle 20:45 Roma-Fiorentina chiuderà definitivamente il turno inaugurale. Soltanto dopo il triplice fischio dell'Olimpico sarà quindi disponibile la prima classifica completa della stagione.
Il programma distribuito su tre giorni permette alla Serie A di coprire l'intero weekend lungo, una struttura diventata ormai familiare nel calcio contemporaneo. Dopo il lunedì sera, però, il tempo per le prime analisi sarà ridotto: già venerdì 28 agosto è previsto Milan-Venezia, incontro che inaugurerà la seconda giornata.
Tre neopromosse molto diverse tra loro
Il ritorno di Venezia, Frosinone e Monza modifica la composizione geografica e tecnica del torneo. Venezia e Monza hanno trascorso una sola stagione in Serie B prima di riconquistare immediatamente la categoria, mentre il Frosinone torna dopo due anni di assenza.
I percorsi di promozione sono stati differenti: il Venezia ha vinto la Serie B, il Frosinone ha chiuso secondo e il Monza ha dovuto superare i playoff. Dal punto di vista della Serie A, però, partono tutti dallo stesso punto: zero punti e la necessità di dimostrare di possedere continuità sufficiente per affrontare un torneo di 38 giornate.
Inter campione, ma la concorrenza riparte da zero
La grande domanda sportiva riguarda naturalmente la difesa dello Scudetto. L'Inter si presenta da campione d'Italia e con Chivu confermato, mentre le principali rivali hanno trascorso l'estate intervenendo su tecnici e organici. Il Napoli ha affidato la squadra ad Allegri; Milan, Juventus e altre società arrivano a loro volta al nuovo torneo con l'obiettivo di migliorare il proprio rendimento precedente.
Non avrebbe però senso trasformare il 22 agosto in un pronostico definitivo sulla corsa al titolo. Una stagione di Serie A comprende 114 punti disponibili per ogni squadra e attraversa periodi di forma, infortuni, mercato invernale, competizioni europee e soste internazionali. La prima giornata mostra soltanto il punto di partenza.
Il Como introduce una nuova variabile nella fascia alta
Il quarto posto del Como nel 2025/26 ha inserito una nuova squadra all'interno della fascia europea della Serie A. La qualificazione alla Champions League ha inoltre portato il club a una dimensione internazionale che non aveva mai sperimentato nella propria storia.
La domanda della nuova stagione è se quella crescita possa essere trasformata in continuità. Confermarsi dopo un'annata sorprendente è spesso più difficile che sorprendere per la prima volta, perché aumenta l'attenzione degli avversari e cresce il numero degli impegni. Udinese-Como rappresenta il primissimo capitolo di questa verifica.
Il calendario introduce una lunga sosta tra settembre e ottobre
La Serie A 2026/27 presenta anche una modifica importante nel rapporto con le finestre internazionali. La prima sosta sarà particolarmente lunga: il periodo destinato alle Nazionali va dal 21 settembre al 6 ottobre, accorpando di fatto due weekend consecutivi senza campionato.
Le altre finestre sono previste dal 9 al 17 novembre 2026 e dal 22 al 30 marzo 2027. Per i club con molti nazionali, la gestione di queste pause sarà fondamentale, soprattutto perché numerosi giocatori dovranno alternare campionato, coppe europee e impegni con le rispettive selezioni.
Torna anche una pausa nel periodo natalizio
Un'altra particolarità è la pausa prevista nel weekend del 26-27 dicembre. Dopo stagioni caratterizzate da un calendario molto intenso nel periodo festivo, la programmazione 2026/27 prevede quindi un'interruzione natalizia prima della ripresa.
Il campionato avrà comunque un turno infrasettimanale il 6 gennaio 2027, nel giorno dell'Epifania. L'altro turno infrasettimanale è programmato per il 28 ottobre 2026. Sono due momenti nei quali tutte le squadre dovranno affrontare una riduzione dei normali giorni di recupero tra una gara e l'altra.
Le coppe europee peseranno sull'equilibrio della stagione
Il calendario dovrà essere gestito con particolare attenzione dalle sette squadre italiane impegnate nelle competizioni continentali. Inter, Napoli, Roma e Como parteciperanno alla Champions League; Milan e Juventus all'Europa League; l'Atalanta alla Conference League.
La presenza del Como in Champions rappresenta probabilmente la novità più significativa, mentre per i club abituati all'Europa il problema rimane quello di mantenere competitività su più fronti. I punti persi in campionato nelle giornate immediatamente successive alle coppe possono diventare determinanti quando la classifica finale viene decisa da margini ridotti.
La prima giornata non assegna titoli, ma può già cambiare l'atmosfera
Una vittoria il 22 agosto non avvicina matematicamente una squadra allo scudetto più di una vittoria ottenuta mesi dopo. L'effetto psicologico, però, è differente. Partire bene permette di lavorare con maggiore serenità; cominciare con una sconfitta può invece amplificare discussioni su mercato, preparazione o scelte dell'allenatore.
È soprattutto per le squadre con grandi aspettative che il risultato iniziale produce un effetto mediatico immediato. L'Inter sarà inevitabilmente giudicata sulla capacità di presentarsi ancora con l'autorità dei campioni, mentre il Napoli di Allegri riceverà le prime valutazioni del nuovo ciclo già dopo la trasferta di Genova.
Le prime partite raccontano anche il mercato ancora aperto
L'inizio della Serie A cade tradizionalmente quando il calciomercato estivo non è ancora completamente alle spalle. Questo significa che le rose viste nella prima giornata potrebbero subire ulteriori modifiche prima della chiusura della sessione.
La situazione rende agosto un periodo particolare: gli allenatori devono ottenere risultati ufficiali mentre le società possono ancora intervenire sugli organici. Un calciatore schierato oggi potrebbe cambiare squadra poco dopo, mentre eventuali nuovi acquisti potrebbero entrare nel campionato soltanto dalle giornate successive.
Il primo sabato è già un mosaico della nuova Serie A
Le quattro partite di oggi raccontano quindi molto più di quanto possa sembrare. Inter-Monza mette insieme campioni e neopromossi; Udinese-Como oppone una presenza storica della categoria alla nuova formazione italiana di Champions League; Genoa-Napoli inaugura il ciclo Allegri; Parma-Cagliari offre immediatamente punti pesanti tra due squadre chiamate a costruire stabilità.
Sono contesti diversi ma uniti dallo stesso dato: alle 18:30 del 22 agosto il campionato 2026/27 smette di essere un calendario, un mercato e una raccolta di previsioni. Per la prima volta i punti diventano reali e le classifiche iniziano a essere determinate dal campo.
Dopo nove mesi sapremo quanto valeva davvero questa giornata
Il fascino della prima giornata è anche retrospettivo. Soltanto a maggio sarà possibile capire se un punto perso oggi fosse decisivo per un piazzamento europeo, se una vittoria avesse inaugurato una lunga serie positiva o se un risultato apparso sorprendente fosse stato semplicemente uno degli episodi iniziali di un torneo molto più complesso.
La Serie A terminerà nel weekend del 29-30 maggio 2027. Tra oggi e quel momento ogni squadra dovrà affrontare altre trentasette giornate, periodi favorevoli e difficili, trasferte, derby, scontri diretti e impegni internazionali. È proprio questa distanza a rendere impossibile qualsiasi sentenza seria dopo novanta minuti.
Serie A 2026/27, il pallone torna finalmente al centro
Dopo settimane di mercato, ritiri, amichevoli e pronostici, la Serie A torna quindi alla propria dimensione essenziale. Alle 18:30 Inter e Monza entreranno a San Siro nello stesso momento in cui Udinese e Como inizieranno la loro stagione a Udine. Poco più tardi toccherà al Napoli di Allegri a Genova e a Parma e Cagliari al Tardini.
Domenica arriveranno Juventus e Milan, insieme alle neopromosse Frosinone e Venezia; lunedì sarà il turno, tra le altre, di Roma, Fiorentina, Lazio e Bologna. Entro la sera del 24 agosto tutte e venti le squadre avranno finalmente disputato la propria prima gara e sarà disponibile la prima fotografia completa del nuovo campionato.
Per ora, però, l'attenzione è interamente sul primo sabato della Serie A 2026/27. L'Inter deve cominciare la difesa del ventunesimo scudetto, il Monza festeggia il ritorno nella categoria affrontando immediatamente i campioni, il Como apre la stagione che lo porterà per la prima volta in Champions League e il Napoli dà il via all'era Allegri in un campo difficile come Marassi. Dopo quasi tre mesi senza campionato, dalle 18:30 saranno di nuovo i risultati a parlare.
E voi come vedete questa nuova Serie A? Pensate che l'Inter parta ancora davanti a tutte, oppure Napoli, Milan, Juventus, Roma e il sorprendente Como possono rendere la corsa al titolo più aperta? E quale delle quattro partite di oggi vi incuriosisce maggiormente? Raccontateci nei commenti le vostre sensazioni sul campionato 2026/27 e la squadra che, secondo voi, potrebbe essere la sorpresa della stagione.

