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Sci Alpino: Finite le Olimpiadi, riparte la caccia alla Sfera di Cristallo

Non c'è tempo per smaltire l'adrenalina dei successi olimpici. Per i giganti della neve, la chiusura dei Giochi Invernali non segna la fine della stagione, ma l'inizio del rush finale più intenso: la corsa per conquistare la Coppa del Mondo. Già da oggi, lunedì 23 febbraio, le atlete e gli atleti più forti del pianeta si spostano dalle piste di Cortina e Bormio verso le storiche località europee per le ultime, decisive tappe di una stagione estenuante.

Sofia Goggia e la sfida nel Super-G

L'attenzione di tutti gli appassionati italiani è rivolta a Sofia Goggia. La campionessa bergamasca, reduce dalle fatiche a cinque cerchi, è chiamata a un ultimo sforzo per mettere in bacheca la Sfera di Cristallo (il trofeo della Coppa del Mondo) nella specialità del Super-G.
Il Super-G è una delle discipline più tecniche e veloci: a differenza della Discesa Libera, richiede una capacità di lettura immediata del tracciato, poiché gli atleti non possono effettuare prove cronometrate nei giorni precedenti. La Goggia, nota per il suo stile aggressivo e la sua capacità di sfidare il limite, si trova attualmente in una posizione di vertice, ma la concorrenza delle atlete svizzere e austriache è più agguerrita che mai.

Il recupero fisico dopo lo stress olimpico

Uno degli aspetti meno noti al grande pubblico è il carico di stress psicofisico che i Giochi Olimpici lasciano sugli atleti. Dopo settimane vissute in una "bolla" di altissima tensione, tornare alla routine della Coppa del Mondo richiede una tenuta mentale d'acciaio.
Molti sciatori devono gestire piccoli infortuni o infiammazioni dovute alle nevi ghiacciate delle piste olimpiche. La gestione dei tempi di recupero e il lavoro dei fisioterapisti diventano, in queste ore, importanti quanto l'allenamento in pista.

La classifica generale: Chi vincerà il titolo assoluto?

Oltre alle coppe di specialità (Discesa, Super-G, Gigante e Speciale), gli occhi sono puntati sulla Classifica Generale. Vincere la "Coppa Assoluta" significa essere riconosciuti come lo sciatore più completo del mondo.

  • In campo femminile, la lotta è un testa a testa tra la polivalenza delle atlete americane e la potenza delle europee.

  • In campo maschile, la precisione tecnica si scontra con la forza bruta dei velocisti.

Ogni singola gara da qui alle finali di metà marzo assegnerà punti pesanti: 100 punti al primo classificato, 80 al secondo e così a scendere. Un solo errore, una caduta o un'uscita di pista potrebbero ribaltare gli equilibri di un'intera stagione.

Verso le Finali di Coppa

Tutte queste tappe intermedie servono a selezionare i migliori 25 atleti per specialità che si sfideranno nelle Finali. È in quell'occasione che verranno consegnati ufficialmente i trofei. Per l'Italia, l'obiettivo è confermarsi una superpotenza dello sci alpino, non solo nelle gare secche delle Olimpiadi, ma anche nella continuità che solo la Coppa del Mondo sa premiare.

Focus: La preparazione degli sci

In questa fase della stagione, con le temperature che iniziano a variare a causa dell'avvicinarsi della primavera, il lavoro degli skiman (i tecnici che preparano le lamine e la sciolina) è decisivo. Una neve "primaverile", più trasformata e umida, richiede materiali completamente diversi rispetto alla neve ghiacciata e compatta incontrata durante le Olimpiadi.

Di Paola

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