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Sanga Book Fest 2026: tre giorni di libri, musica e cultura in Sardegna

Da venerdì 25 settembre a domenica 27 settembre 2026, San Gavino Monreale ospita il Sanga Book Fest, festival letterario che propone tre giornate di incontri, musica, laboratori creativi e spettacoli. La manifestazione si svolge nel Medio Campidano, in Sardegna, con un programma che coinvolge scrittori, giornalisti, musicisti e artisti. Tra gli ospiti figurano Annalisa Cuzzocrea, Marianna Aprile, Serra Yilmaz, Dente, Davide Toffolo, Elvira Mujčić e Flavio Soriga.
Il festival arriva al suo appuntamento principale dopo le tre anteprime cinematografiche organizzate il 9, 10 e 11 settembre. La programmazione del fine settimana sposta l'attenzione sulle diverse forme della narrazione, intrecciando letteratura contemporanea, canzone d'autore, illustrazione, letture pubbliche e performance. Le attività coinvolgono anche bambini e ragazzi, con laboratori di scrittura e disegno costruiti per favorire la partecipazione delle nuove generazioni.
Il Sanga Book Fest 2026 è un evento gratuito e aperto al pubblico. Il programma principale si sviluppa nella corte di Casa Mereu, con appuntamenti anche lungo la via dei murales e al Mercato Civico. La distribuzione degli eventi in più spazi del paese permette di collegare la manifestazione alla vita culturale di San Gavino Monreale, località che negli ultimi anni ha sviluppato un'identità riconoscibile anche attraverso l'arte urbana.

Quando si svolge il Sanga Book Fest 2026

Le tre giornate principali del Festival Letterario di San Gavino Monreale sono in programma venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 settembre 2026. L'appuntamento inaugurale del venerdì comprende laboratori creativi già nel pomeriggio, mentre il programma serale dedicato a libri e musica comincia alle 19:00.
Sabato 26 settembre il festival riprende alle 17:00 con un laboratorio di scrittura per bambini, seguito dagli incontri e dalle performance musicali. Domenica 27 settembre il programma principale prende avvio alle 19:00 e accompagna il pubblico fino agli appuntamenti musicali della tarda serata. La suddivisione degli orari consente di distinguere le attività rivolte ai più giovani dagli incontri con gli autori e dalle iniziative destinate al pubblico generale.
La manifestazione era stata anticipata dalle serate Cinema & Talk del 9, 10 e 11 settembre. Il programma complessivo non si limita quindi alle tre giornate finali, ma comprende anche un percorso preparatorio dedicato al rapporto tra cinema, letteratura e storia della Sardegna.

Un festival che unisce letteratura e canzone d'autore

L'edizione 2026 del Sanga Book Fest è costruita intorno al dialogo tra libri e musica. Gli incontri letterari non rappresentano l'unica modalità attraverso la quale vengono proposte le storie: il programma comprende anche letture accompagnate da musicisti, spettacoli nei quali parola e suono si alternano e appuntamenti con cantautori che hanno sviluppato un rapporto personale tra scrittura e interpretazione.
Questa impostazione è riconoscibile nella distribuzione degli orari. Dopo gli incontri con giornalisti e scrittori, alle 21:00 sono previste le performance della sezione Racconti con colonna sonora. Alle 22:00 il programma lascia spazio agli ospiti musicali, mentre dalle 23:15 prosegue con DJ set nei quali trovano posto anche letture.
La musica non è quindi confinata alla chiusura delle serate, ma attraversa differenti momenti della manifestazione. Il festival propone un percorso nel quale il pubblico può passare dal confronto con un autore all'ascolto di una narrazione accompagnata dal suono, fino a un appuntamento musicale più informale. La struttura mantiene un collegamento diretto con il tema della manifestazione: raccontare storie attraverso linguaggi differenti.

Venerdì 25 settembre: il programma completo della prima giornata

La prima giornata del Sanga Book Fest 2026 comincia alle 17:00 con un laboratorio rivolto ai bambini. Alle 18:00 segue un'attività dedicata all'illustrazione, aperta a una fascia d'età più ampia. Il programma serale prende avvio alle 19:00 con musica e letture lungo la via dei murales.
Alle 19:30 è previsto l'incontro con Annalisa Cuzzocrea, in dialogo con Francesca Matta. Alle 20:15 il programma prosegue con Emiliano Sbaraglia e Brigata Dantesca. Alle 21:00 arriva la performance Super Costumini, con Riccardo Atzeni e Aragolla, mentre alle 22:00 è in programma l'appuntamento con il cantautore Dente, introdotto da Nicola Muscas.
La prima giornata si chiude con il DJ set delle 23:15, affidato a Michela Atzeni e Simone Mura. La scansione degli eventi rende il venerdì una giornata particolarmente significativa per comprendere l'identità della manifestazione: dall'attività creativa individuale si passa alla partecipazione collettiva, fino all'incontro tra parola scritta, performance e musica.

Renzo Cugis e il laboratorio di canzoni per bambini

Il primo appuntamento di venerdì 25 settembre è fissato alle 17:00. Renzo Cugis conduce Parole cantante, laboratorio di canzoni e filastrocche destinato ai bambini dai 6 ai 12 anni. L'attività introduce il pubblico più giovane al rapporto tra parola, ritmo e costruzione musicale.
Il laboratorio si inserisce nel tema generale dell'edizione, che attribuisce alla musica un ruolo centrale nella narrazione. Canzoni e filastrocche rappresentano forme nelle quali il testo viene costruito per essere pronunciato, ascoltato e ricordato. La proposta rivolta ai bambini consente quindi di affrontare un elemento fondamentale della scrittura: il rapporto tra la scelta delle parole e il modo in cui vengono percepite attraverso la voce.
La presenza di un appuntamento per la fascia 6-12 anni permette alle famiglie di avvicinarsi al festival già nel pomeriggio. La manifestazione non è riservata agli adulti o ai frequentatori abituali degli incontri letterari, ma prevede attività specifiche per partecipanti con interessi ed età differenti.

Riccardo Atzeni e il laboratorio di illustrazione

Alle 18:00 il programma prosegue con Disegnare partendo da zero, laboratorio condotto da Riccardo Atzeni e rivolto a partecipanti dai 15 ai 99 anni. La formula rende esplicita la volontà di coinvolgere persone di generazioni diverse, senza limitare l'appuntamento a un pubblico di illustratori professionisti.
L'illustrazione amplia il percorso culturale della giornata. Se il laboratorio precedente utilizza parole e ritmo, questa attività si concentra sulla dimensione visiva. Il disegno permette di affrontare la costruzione di una storia attraverso immagini, segni e composizione, diventando un linguaggio complementare alla scrittura.
La scelta di proporre il laboratorio a partecipanti di età differenti è coerente con la dimensione pubblica del festival. L'attività creativa non viene presentata come uno spazio esclusivamente scolastico o specialistico, ma come un'occasione per avvicinarsi a una pratica espressiva. Per conoscere eventuali modalità organizzative specifiche dei laboratori, rimane opportuno consultare le indicazioni aggiornate della manifestazione.

Musica e letture lungo la via dei murales

Alle 19:00 comincia la sezione serale con musica e letture lungo la via dei murales. L'appuntamento collega la programmazione letteraria alla presenza delle opere di arte urbana che caratterizzano San Gavino Monreale.
La relazione tra festival e territorio è particolarmente evidente in questa scelta. I murales trasformano gli spazi del paese in luoghi nei quali le immagini sono accessibili anche al di fuori dei musei e delle gallerie. Inserire un momento di lettura in un percorso segnato dall'arte urbana permette di costruire un dialogo fra parola, immagine e spazio pubblico.
La via dei murales diventa così parte integrante dell'esperienza culturale proposta. Il pubblico non si limita a raggiungere un luogo per assistere a un evento, ma può attraversare un ambiente nel quale sono già presenti testimonianze della produzione artistica locale e internazionale.

Annalisa Cuzzocrea protagonista alle 19:30

Uno degli appuntamenti principali di venerdì 25 settembre è l'incontro con Annalisa Cuzzocrea, previsto alle 19:30. La giornalista dialoga con Francesca Matta nell'ambito della sezione dedicata agli autori e agli ospiti del festival.
La presenza di Cuzzocrea introduce nel programma il mondo del giornalismo e della scrittura legata all'attualità. Il suo percorso professionale è collegato alla narrazione della politica, della società e dei cambiamenti che attraversano il dibattito pubblico italiano. L'incontro permette al festival di affiancare alla letteratura in senso stretto una forma di scrittura che si misura quotidianamente con fatti, testimonianze e interpretazioni della realtà.
Il programma ufficiale identifica l'ospite e l'interlocutrice, ma non specifica un titolo editoriale unico al quale debba essere limitata la conversazione. Non sarebbe quindi corretto attribuire preventivamente all'incontro dichiarazioni, argomenti dettagliati o contenuti che potranno essere documentati soltanto durante o dopo lo svolgimento dell'appuntamento.

Emiliano Sbaraglia e Brigata Dantesca alle 20:15

Alle 20:15 il programma del venerdì prosegue con Emiliano Sbaraglia, in dialogo con Brigata Dantesca. L'appuntamento occupa la seconda fascia della serata dedicata agli incontri letterari.
Il percorso culturale del festival attribuisce a questo momento una funzione di continuità tra la conversazione giornalistica precedente e le performance nelle quali la musica diventa parte della narrazione. La presenza di interlocutori differenti consente di mantenere viva l'alternanza tra esperienze e modalità espressive.
L'incontro rientra nel programma ufficiale della manifestazione e rappresenta uno degli appuntamenti da considerare per chi desidera seguire l'intera prima serata. L'orario delle 20:15 permette inoltre al pubblico di organizzare la partecipazione senza sovrapporre questo appuntamento a quello successivo.

Super Costumini: racconti con colonna sonora alle 21:00

Alle 21:00 prende forma uno degli elementi caratteristici del Sanga Book Fest: la sezione Racconti con colonna sonora. Il primo appuntamento è Super Costumini, con Riccardo Atzeni e Aragolla.
La proposta si distingue dal tradizionale incontro nel quale un autore dialoga con un moderatore. In questo caso, la presenza della componente musicale entra direttamente nella struttura della narrazione. Parole e suoni vengono presentati come parti di una stessa esperienza espressiva.
Il format rende evidente l'orientamento dell'edizione 2026. La scrittura non viene considerata soltanto nella sua forma stampata, ma anche nella possibilità di essere interpretata attraverso voce e musica. Il pubblico può così avvicinarsi a una modalità di racconto che richiede ascolto e partecipazione, senza perdere il collegamento con il programma letterario.

Dente al Sanga Book Fest: l'appuntamento musicale delle 22:00

La prima serata raggiunge uno dei suoi appuntamenti musicali principali alle 22:00, con la partecipazione di Dente, cantautore italiano conosciuto per una scrittura nella quale le relazioni, il linguaggio quotidiano e l'osservazione della vita personale occupano un ruolo significativo. L'incontro viene introdotto da Nicola Muscas.
La presenza di Dente si inserisce nella scelta di costruire un programma nel quale la canzone d'autore possa dialogare con la letteratura. Nel suo percorso musicale, la dimensione testuale ha contribuito a costruire un'identità riconoscibile, rendendo coerente la partecipazione a una manifestazione dedicata alle differenti possibilità del racconto.
L'appuntamento delle 22:00 rappresenta anche un punto di incontro tra pubblici diversi. Chi segue abitualmente la musica italiana può avvicinarsi al festival attraverso la presenza del cantautore, mentre chi partecipa agli incontri letterari può trovare nell'esperienza musicale un'estensione del percorso iniziato nel pomeriggio.
Il programma ufficiale annuncia l'ospite e l'orario, ma non fornisce una scaletta completa di eventuali brani o un elenco delle canzoni che saranno proposte. È quindi opportuno distinguere la partecipazione confermata dell'artista da dettagli sul contenuto della performance che non risultano anticipati.

Il DJ set delle 23:15 e il rapporto con Grazia Deledda

La serata di venerdì si chiude con DJ set in stato di Grazia - Trasimeno, previsto alle 23:15 con Michela Atzeni e Simone Mura. L'appuntamento fa parte di una serie che accompagna tutte e tre le giornate principali del festival.
Il progetto unisce musica e letture collegate alle opere di Grazia Deledda. Il riferimento assume un significato particolare nel 2026, anno del centenario del Premio Nobel per la Letteratura assegnato alla scrittrice sarda nel 1926. Deledda rappresenta una figura centrale nella storia letteraria italiana e un riferimento fondamentale per il patrimonio culturale della Sardegna.
La presenza di letture durante un DJ set propone una modalità differente di avvicinamento ai testi letterari. Il programma non separa rigidamente la dimensione dell'intrattenimento da quella culturale, ma le mette in relazione all'interno di un evento serale. La formula viene ripresa anche nelle giornate successive, con titoli differenti.

Sabato 26 settembre: il programma della seconda giornata

Il 26 settembre il Sanga Book Fest riprende alle 17:00 con un laboratorio di scrittura rivolto ai bambini. L'appuntamento è condotto da Flavio Soriga insieme a Signor Salsiccia e mantiene il coinvolgimento dei più giovani al centro della programmazione pomeridiana.
Alle 19:00 tornano musica e letture lungo la via dei murales. Alle 19:30 è previsto l'incontro con Marianna Aprile, in dialogo con Sara Perrià, mentre alle 20:15 il programma prosegue con Elvira Mujčić e Gigi Riva, in dialogo con Valeria Deplano.
Alle 21:00 arriva Ballate di guardie e ladri, performance con Flavio Soriga e Ivana Busu. Alle 22:00 è in programma Davide Toffolo, introdotto da Nicola Muscas. La giornata si conclude alle 23:15 con un nuovo DJ set di Michela Atzeni e Simone Mura, dedicato a Santa Maria de la psicodelia.

Flavio Soriga e il laboratorio di scrittura per bambini

La seconda giornata si apre con Flavio Soriga, autore sardo che partecipa al festival sia attraverso un laboratorio per bambini sia attraverso una performance serale. L'appuntamento pomeridiano delle 17:00 è rivolto alla fascia dai 6 ai 12 anni e vede la partecipazione di Signor Salsiccia.
La presenza dello stesso autore in momenti rivolti a pubblici differenti rappresenta una caratteristica del programma. Soriga partecipa a un'attività creativa destinata ai più giovani e, successivamente, alla sezione Racconti con colonna sonora. Questa doppia partecipazione rende visibile la possibilità di utilizzare la scrittura con registri e modalità differenti.
Il laboratorio si inserisce in un percorso di educazione alla lettura e alla creatività che non si limita alla presentazione di libri. I bambini sono coinvolti attraverso un'attività specifica, costruita per la loro fascia d'età, e possono partecipare alla manifestazione in modo diverso dal semplice ascolto degli incontri.

Marianna Aprile, Elvira Mujčić e Gigi Riva tra gli ospiti

La seconda serata propone due appuntamenti letterari consecutivi. Alle 19:30 Marianna Aprile dialoga con Sara Perrià, mentre alle 20:15 Elvira Mujčić e Gigi Riva incontrano il pubblico insieme a Valeria Deplano.
La presenza di Marianna Aprile porta al festival un'altra voce del giornalismo italiano. La sua partecipazione segue quella di Annalisa Cuzzocrea del venerdì, contribuendo a mantenere nel programma un collegamento con la scrittura giornalistica e con il racconto della contemporaneità.
L'incontro successivo con Elvira Mujčić e Gigi Riva introduce esperienze e percorsi narrativi collegati anche alla storia europea e ai conflitti dell'area balcanica. La presenza dei due ospiti permette alla manifestazione di ampliare l'orizzonte oltre la dimensione locale, mantenendo il filo conduttore della narrazione e della memoria.

Davide Toffolo e le performance del sabato sera

Il sabato prosegue alle 21:00 con Ballate di guardie e ladri, performance che vede insieme Flavio Soriga e Ivana Busu. Anche in questo caso il programma sceglie di unire letteratura e musica, anziché proporre unicamente una presentazione editoriale tradizionale.
Alle 22:00 è previsto l'appuntamento con Davide Toffolo, introdotto da Nicola Muscas. Toffolo è conosciuto sia per il proprio percorso musicale sia per il lavoro nel fumetto e nell'illustrazione. La sua presenza è quindi particolarmente coerente con una manifestazione che attraversa parola scritta, immagine e suono.
La programmazione si chiude con il DJ set delle 23:15, affidato nuovamente a Michela Atzeni e Simone Mura. Il sabato mantiene così la stessa struttura generale del venerdì, ma rinnova ospiti e contenuti, proponendo un'altra combinazione di incontri, performance e musica.

Domenica 27 settembre: Serra Yilmaz e gli appuntamenti finali

La giornata conclusiva del Sanga Book Fest 2026 comincia alle 19:00 con musica e letture lungo la via dei murales. Alle 19:30 il programma propone l'incontro con Serra Yilmaz, in dialogo con Mariangela Lampis.
La presenza di Serra Yilmaz, attrice conosciuta anche dal pubblico italiano attraverso il cinema e il teatro, introduce nel festival un percorso artistico sviluppato tra Paesi e linguaggi differenti. L'appuntamento del 27 settembre amplia quindi il programma anche alla dimensione della recitazione e dell'interpretazione.
Alle 20:15 è previsto l'incontro con Giada Messeffi, in dialogo con Rebecca Pisanu. Alle 21:00 arriva Il nastro celeste, racconto con colonna sonora che vede Paola Pilla insieme ad Andrea Lai e Matteo Gallus.
La programmazione prosegue alle 22:00 con Valucre e Bobbi Marcs, introdotti da Nicola Muscas. Alle 23:15 l'ultimo DJ set della manifestazione, Puta Caso, conclude il calendario con Michela Atzeni e Simone Mura.

Le anteprime Cinema & Talk del 9, 10 e 11 settembre

Il percorso del festival era cominciato prima delle tre giornate principali, attraverso la sezione Cinema & Talk. Le anteprime si sono svolte il 9, 10 e 11 settembre 2026, con appuntamenti serali alle 20:45 dedicati alla relazione tra narrazione cinematografica, letteratura e storia della Sardegna.
Il 9 settembre il programma ha previsto la proiezione di Storia di un riscatto, seguita dall'incontro con Giuseppe Vinci e Giovanni Seu, autore di Lombardini, il giudice sceriffo. La conversazione è stata affidata alla moderazione di Vito Biolchini.
Il 10 settembre è stato il turno di Jimmy della collina, film diretto da Enrico Pau, con un incontro successivo con il regista. La terza serata, l'11 settembre, è stata dedicata a Il figlio di Bakunin, film di Gianfranco Cabiddu tratto dall'opera di Sergio Atzeni.
Le tre anteprime hanno permesso di costruire un prologo culturale nel quale le storie passano dalla pagina allo schermo. La scelta di opere collegate anche al patrimonio letterario e cinematografico sardo mantiene un legame con il territorio nel quale si svolge la manifestazione.

Casa Mereu, Mercato Civico e via dei murales: dove si svolge il festival

Il Sanga Book Fest si sviluppa principalmente nella corte di Casa Mereu, con altri appuntamenti nella via dei murales e al Mercato Civico di San Gavino Monreale. La distribuzione degli eventi permette di utilizzare diversi spazi del paese, ciascuno collegato a una parte della programmazione.
La via dei murales ospita il percorso quotidiano di musica e letture, mentre il Mercato Civico è collegato agli appuntamenti musicali della tarda serata. Casa Mereu rappresenta il principale riferimento per gli incontri e le attività della manifestazione.
La scelta di più location rende opportuno controllare il luogo previsto per il singolo appuntamento prima di raggiungere il festival, soprattutto quando si desidera seguire eventi consecutivi. La presenza di spazi differenti non modifica il carattere unitario del programma, che mantiene orari e sezioni riconoscibili durante le tre giornate.

San Gavino Monreale e la sua identità legata ai murales

Il rapporto del festival con la street art trova un riferimento preciso nella storia recente di San Gavino Monreale. Il paese è conosciuto per la presenza di numerosi murales realizzati da artisti italiani e internazionali, che hanno trasformato facciate e spazi urbani in un percorso artistico diffuso.
La storia di questo movimento locale è legata anche alla memoria di Simone Farci, giovane scomparso nel 2013. Nel 2014 Giorgio Casu realizzò un murale dedicato a lui, intitolato Skizzo. L'opera è diventata il punto di partenza di un percorso che ha coinvolto successivamente altri artisti e ha contribuito alla diffusione dell'arte urbana nel paese.
Il patrimonio muralistico comprende opere dedicate a temi differenti, dalla memoria locale alla cultura pop, passando per figure della storia sarda e rappresentazioni contemporanee. L'inserimento delle letture lungo la via dei murales collega il festival a una forma di produzione culturale già presente nel territorio.
Il percorso artistico urbano permette inoltre di osservare il rapporto tra eventi temporanei e patrimonio culturale permanente. Il festival si svolge per alcuni giorni, mentre le opere murali continuano a caratterizzare il paese anche dopo la fine della manifestazione.

Un evento gratuito per lettori, famiglie e appassionati di musica

L'accesso al Sanga Book Fest 2026 è gratuito. Il programma è rivolto a un pubblico ampio, con appuntamenti dedicati ai bambini, laboratori per adolescenti e adulti, incontri letterari e serate musicali.
La gratuità rappresenta un elemento importante dell'organizzazione: consente di partecipare alla programmazione senza dover acquistare un biglietto per il festival. Per eventuali esigenze organizzative relative ai singoli laboratori, come limiti di partecipazione o modalità di accesso, rimane utile verificare le comunicazioni aggiornate degli organizzatori.
La manifestazione è promossa con il coinvolgimento del Comune di San Gavino Monreale, della Regione Autonoma della Sardegna e di altre realtà impegnate nel sostegno alle attività culturali. L'organizzazione coinvolge l'Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, mentre la direzione artistica dell'edizione 2026 è affidata a Nicola Muscas.

Il valore della cultura condivisa nel Sanga Book Fest 2026

Il Festival Letterario di San Gavino Monreale offre un programma nel quale gli incontri con autori convivono con laboratori, cinema e musica. La struttura dell'edizione 2026 permette di osservare differenti modalità attraverso le quali una storia può essere scritta, raccontata, disegnata, interpretata o accompagnata da una composizione musicale.
Dal laboratorio per bambini del venerdì all'incontro con Serra Yilmaz della domenica, la manifestazione mantiene un elemento costante: la volontà di coinvolgere pubblici differenti attraverso un calendario distribuito in più spazi del paese. I murales, Casa Mereu e il Mercato Civico diventano parte di un percorso culturale che collega gli ospiti al territorio.
Il festival prosegue fino a domenica 27 settembre 2026, con appuntamenti serali e un programma gratuito. Per chi desidera partecipare, gli orari consentono di organizzare la visita scegliendo gli incontri letterari, i laboratori o le performance musicali di maggiore interesse.
E voi, parteciperete al Sanga Book Fest? Quale appuntamento vi incuriosisce maggiormente tra gli incontri con gli scrittori, i laboratori creativi e le serate musicali? Raccontateci nei commenti quali ospiti seguirete e quali altri festival letterari della Sardegna vorreste vedere valorizzati.

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