Rottamazione-quinquies, ultimo giorno utile: si paga entro il 5 agosto
Scade domani, mercoledì 5 agosto, il termine di tolleranza per il versamento in unica soluzione o dell'ultima rata della rottamazione-quinquies, la definizione agevolata delle cartelle esattoriali introdotta dalla Legge di Bilancio 2026. La stessa scadenza riguarda anche la tredicesima rata della rottamazione-quater e la quinta rata dei piani di riammissione alla misura agevolativa.
Perché la scadenza reale è slittata di cinque giorni
Il termine ordinario per questi versamenti era fissato al 31 luglio scorso, ma come chiarito dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione in un comunicato del 27 luglio, la legge prevede cinque giorni aggiuntivi di tolleranza. Questo significa che i pagamenti effettuati entro domani, 5 agosto, saranno comunque considerati tempestivi, senza alcuna conseguenza negativa sui benefici della definizione agevolata.
A chi si applica esattamente questa proroga tecnica
È importante chiarire che questa tolleranza non riguarda indistintamente tutti i contribuenti, ma si applica specificamente a chi doveva effettuare, entro il 31 luglio, uno dei seguenti versamenti: la rata unica scelta al momento dell'adesione alla rottamazione-quinquies, oppure l'ultima rata del proprio piano di dilazione, per la quale la normativa prevede gli stessi cinque giorni aggiuntivi.
Le conseguenze diverse tra pagamento unico e rateizzazione
Per chi ha scelto il pagamento in un'unica soluzione, il mancato versamento entro il 5 agosto determina la perdita immediata dei benefici della rottamazione-quinquies. Una disciplina parzialmente diversa si applica invece a chi ha optato per la rateizzazione: in questo caso, la definizione agevolata diventa inefficace soltanto in presenza del mancato o insufficiente pagamento di due rate, anche non consecutive tra loro, un margine di tolleranza complessivo più ampio rispetto al pagamento in un'unica soluzione.
La stessa scadenza per quater e riammessi
La medesima proroga tecnica al 5 agosto si applica anche alla tredicesima rata della rottamazione-quater, introdotta dalla Legge di Bilancio 2023, e alla quinta rata dei piani di riammissione alla stessa misura agevolativa, disciplinati dalla Legge 21 febbraio 2025, n. 15. Anche in questi due casi, i versamenti effettuati entro domani saranno considerati pienamente validi ai fini del mantenimento dei benefici fiscali previsti.
Come verificare la propria posizione prima di pagare
Prima di effettuare qualsiasi versamento, è sempre consigliabile verificare con attenzione la propria Comunicazione delle somme dovute, controllando con precisione il nome della procedura di riferimento e il numero esatto della rata in scadenza, per evitare errori che potrebbero compromettere la validità del pagamento effettuato, soprattutto per chi ha aderito contemporaneamente a più misure di definizione agevolata negli ultimi anni.
Un'ultima occasione da non perdere
Con la scadenza ormai a poche ore di distanza, i contribuenti coinvolti in una di queste tre distinte procedure di pace fiscale sono invitati a completare tempestivamente i propri versamenti, per non rischiare di perdere benefici economici spesso significativi in termini di sanzioni e interessi risparmiati grazie all'adesione a queste misure agevolative. E voi avete già completato il pagamento previsto dalla vostra procedura di rottamazione? Raccontateci nei commenti la vostra esperienza con questi adempimenti fiscali.

