Pellacani da record: doppio oro a Parigi, Italia seconda nel medagliere
Chiara Pellacani ha regalato all'Italia una delle giornate più memorabili nella storia dei tuffi azzurri agli Europei di Parigi 2026. La ventitreenne romana ha conquistato due medaglie d'oro nel giro di meno di due ore, prima nel sincro misto dal trampolino 3 metri insieme a Matteo Santoro, poi nella prova individuale dal trampolino 1 metro, portando l'Italia al secondo posto nel medagliere complessivo della manifestazione.
Un oro atteso da cinque anni nel sincro misto
La giornata di Pellacani si è aperta con il trionfo nel sincro misto dal trampolino 3 metri, in coppia con Matteo Santoro. I due tuffatori azzurri hanno dominato la gara fin dal primo tuffo, totalizzando complessivamente 305,85 punti, un punteggio che ha permesso all'Italia di tornare sul tetto d'Europa in questa specialità dopo cinque anni di attesa, l'ultima vittoria risaliva infatti al 12 maggio 2021, a Budapest.
La coppia, già campione del mondo in carica dopo il successo ottenuto a Singapore lo scorso 30 luglio 2025, ha così confermato il proprio stato di forma internazionale, nonostante le difficoltà logistiche di allenarsi insieme: pur essendo entrambi basati a Miami, negli ultimi otto mesi Pellacani e Santoro hanno potuto svolgere soltanto due sessioni di allenamento condivise, un dettaglio che rende ancora più significativa la perfetta sintonia dimostrata in gara.
Poche ore dopo, il secondo oro nel trampolino individuale
Appena due ore più tardi, Pellacani è tornata in gara per difendere il proprio titolo europeo nel trampolino 1 metro, specialità in cui si era già laureata campionessa continentale ad Antalya nel 2025. L'azzurra ha dominato la finale dal primo tuffo, chiudendo con un punteggio complessivo di 298,90 punti, ampiamente davanti alla svizzera Michelle Luisa Heimberg, seconda con 258,80, e alla britannica Desharne Bent-Ashmeil, terza con 254,35.
Da segnalare anche l'ottima prova dell'altra azzurra in gara, Elisa Pizzini, che ha chiuso al quinto posto con 245,30 punti, perdendo per un soffio l'accesso al podio a causa di un ultimo tuffo non impeccabile, un risultato che conferma comunque la profondità e la competitività dell'intera squadra italiana di tuffi in questa edizione degli Europei.
Un traguardo storico: seconda tuffatrice europea più medagliata di sempre
Con questo successo nel trampolino 1 metro, disciplina non inclusa nel programma olimpico, Pellacani ha raggiunto un traguardo di straordinario valore storico: la sua diciottesima medaglia complessiva agli Europei, la nona d'oro, che la consacra come seconda tuffatrice europea più medagliata di tutti i tempi, alle spalle soltanto della leggenda italiana Tania Cagnotto, capace di collezionare complessivamente 25 medaglie continentali, di cui 17 d'oro, tra il 2002 e il 2015.
Con questo risultato, Pellacani ha inoltre superato le ex tuffatrici russe Vera Ilina, protagonista tra il 1991 e il 2004, e Yulia Pakhalina, attiva tra il 1995 e il 2008, entrambe ferme a otto titoli europei nel proprio palmarès, confermandosi così una delle atlete più vincenti nella storia recente di questa disciplina a livello continentale.
Il terzo oro in tre giorni per la tuffatrice romana
Il doppio successo di ieri arriva peraltro dopo che Pellacani si era già laureata campionessa europea, venerdì scorso, nel mixed team event, la prova a squadre miste che ha aperto il programma di tuffi di questa edizione degli Europei. Con questi tre ori conquistati in appena tre giorni di gara, la ventitreenne romana si conferma la vera protagonista assoluta di questa prima parte della manifestazione parigina.
Nata a Roma il 12 settembre 2002, Pellacani si è avvicinata ai tuffi all'età di soli otto anni, grazie a un compagno di scuola che l'aveva portata per la prima volta su una tavola da trampolino. Da allora, la sua carriera ha attraversato tappe significative: esordio in nazionale maggiore a soli 14 anni durante gli Europei di Kiev, primo oro continentale l'anno successivo a Glasgow, dominio dell'edizione di Roma 2022 e, più recentemente, un bronzo olimpico a Parigi 2024 in coppia con Elena Bertocchi.
Le parole dei due protagonisti dopo la premiazione
Al termine delle due gare, Pellacani ha commentato ai microfoni di Sky la propria straordinaria giornata: "Due ori in una serata? Questo era l'obiettivo, poi tra il dire e il fare... Sono contenta di essere riuscita a mantenere le energie in una giornata così lunga, è stata la cosa più difficile". Interpellata sul paragone con Tania Cagnotto, l'azzurra ha aggiunto di essere onorata di un simile accostamento, pur volendo scrivere la propria storia attraverso i propri personali risultati sportivi.
Anche Matteo Santoro ha voluto sottolineare la particolare intesa costruita con la propria compagna di gara, nonostante le difficoltà logistiche degli allenamenti condivisi: "Funzioniamo lo stesso perché siamo due tuffatori simili, e io ne sono onorato. C'è sintonia e ci divertiamo a tuffarci insieme", ha dichiarato il tuffatore azzurro, sottolineando come la qualità tecnica condivisa riesca a colmare la scarsità di tempo trascorso insieme in acqua.
L'Italia sale al secondo posto del medagliere
Grazie anche all'argento conquistato da Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero nel duo tecnico misto di nuoto artistico, l'Italia sale complessivamente al secondo posto del medagliere generale di questi Europei acquatici di Parigi, con un bottino di tre ori, due argenti e un bronzo, scavalcando la Grecia e restando alle spalle della sola Gran Bretagna, che continua a guidare la classifica generale della manifestazione.
Con lo sguardo già rivolto alle prossime sfide
Con questa straordinaria doppietta, Chiara Pellacani conferma il proprio status di punta di diamante del movimento italiano dei tuffi, in una rincorsa ai record storici della disciplina che sembra ormai proiettata anche verso i prossimi grandi appuntamenti internazionali, Giochi Olimpici compresi. E voi avete seguito le imprese di Chiara Pellacani agli Europei di Parigi? Raccontateci nei commenti quale delle sue medaglie vi ha emozionato di più.

