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Patto nel Mediterraneo: Meloni e Christodoulides Tracciano la Rotta tra Energia e Migranti

ROMA - Il cuore della diplomazia mediterranea batte oggi, giovedì 26 febbraio 2026, nelle sale di Palazzo Chigi. La Presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, riceve con i massimi onori il Presidente della Repubblica di Cipro, Nikos Christodoulides. Non si tratta di una semplice visita di cortesia tra paesi amici, ma di un vertice operativo che punta a blindare un'alleanza strategica su due dei dossier più incandescenti del decennio: l'autonomia energetica dell'Europa e la gestione strutturale dei flussi migratori.

Cipro: L'Hub Energetico del Futuro Europeo

Al centro dei colloqui c'è la trasformazione del Mediterraneo Orientale in una vera e propria "centrale elettrica" per il Vecchio Continente. Cipro, grazie ai suoi vasti giacimenti di gas naturale sottomarino (come i campi Cronos e Calypso), occupa una posizione geografica e politica fondamentale.
L'obiettivo dell'incontro è accelerare i progetti infrastrutturali che colleghino l'isola all'Italia e all'Europa:

  • EastMed Pipeline: Il progetto del gasdotto che dovrebbe portare il gas cipriota e israeliano direttamente verso le coste pugliesi, riducendo drasticamente la dipendenza dalle forniture orientali.

  • Great Sea Interconnector: Un ambizioso collegamento elettrico sottomarino che permetterebbe di scambiare energia pulita (solare ed eolica) prodotta a Cipro con la rete europea, stabilizzando i prezzi e favorendo la transizione ecologica.

  • Il Ruolo di ENI: L'Italia gioca un ruolo da protagonista grazie alla presenza massiccia della nostra principale azienda energetica nelle acque cipriote, rendendo la cooperazione industriale un pilastro della nostra politica estera.

La Rotta Mediterranea: Gestire l'Emergenza Migranti

Il secondo grande pilastro del vertice riguarda la sicurezza delle frontiere. Italia e Cipro condividono la stessa sfida: essere i "primi approdi" per migliaia di persone che fuggono da crisi geopolitiche e carestie.
Meloni e Christodoulides puntano a presentare un fronte unito a Bruxelles per chiedere:

  1. Solidarietà Europea: Un meccanismo di ricollocamento che non lasci soli i paesi di frontiera nella gestione dell'accoglienza.

  2. Partenariati con il Nord Africa: L'estensione del "Modello Tunisia" e del "Piano Mattei" per favorire lo sviluppo nei paesi di origine e di transito, bloccando le partenze alla radice.

  3. Lotta ai Trafficanti: Un coordinamento più stretto tra le polizie e le intelligence per smantellare le reti criminali che lucrano sulla disperazione umana.

Geopolitica e Stabilità: Il Peso di Cipro

Oltre all'energia e ai migranti, l'incontro serve a ribadire il sostegno italiano alla stabilità di Cipro, ancora segnata dalla storica divisione interna. In un momento in cui le tensioni con la Turchia per i diritti di trivellazione restano latenti, il supporto di una grande potenza europea come l'Italia è fondamentale per Nicosia.
La Presidente Meloni vede in Cipro un partner affidabile per estendere l'influenza italiana nel quadrante del Medio Oriente, facilitando il dialogo anche con attori difficili ma necessari. La stabilità di Cipro, insomma, è direttamente collegata alla stabilità dei nostri confini marittimi e dei nostri approvvigionamenti.

Cosa Cambia per l'Italia?

Per i cittadini italiani, questo vertice ha ricadute concrete che vanno oltre la cronaca politica:

  • Bollette più Stabili: Diversificare le rotte del gas significa essere meno ricattabili e subire meno oscillazioni di prezzo in caso di crisi internazionali.

  • Sicurezza Nazionale: Una gestione ordinata dei flussi migratori riduce la pressione sui territori e garantisce una maggiore tenuta sociale.

  • Leadership Internazionale: L'Italia si conferma il "ponte" naturale tra l'Europa e il mondo arabo-mediterraneo, recuperando un ruolo centrale nelle grandi decisioni di Bruxelles.

I due leader si sono congedati con la promessa di un documento comune da presentare al prossimo Consiglio Europeo, decisi a trasformare il Mediterraneo da "confine pericoloso" a "bacino di opportunità e pace".

Di Leonardo

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