US Open, oggi Alcaraz e gli italiani in campo
La seconda giornata degli US Open 2026 porta a Flushing Meadows alcuni dei nomi più attesi del torneo e una presenza italiana particolarmente significativa. Oggi, lunedì 31 agosto, debuttano Matteo Arnaldi, Matteo Berrettini, Luciano Darderi ed Elisabetta Cocciaretto, mentre Federico Cinà deve completare il match sospeso per pioggia nella notte inaugurale. Sul centrale cominciano invece la difesa dei titoli Carlos Alcaraz e Aryna Sabalenka. Il torneo ha già vissuto una prima giornata clamorosa, segnata dall'eliminazione di Novak Djokovic contro Mariano Navone e dalla pioggia che ha rinviato diversi incontri sui campi esterni.
L'Italia affronta questo US Open senza Jannik Sinner, numero uno del mondo, costretto al forfait per un problema al ginocchio destro. L'assenza del campione 2024 modifica inevitabilmente le aspettative della spedizione azzurra, ma il tabellone conserva numerosi giocatori italiani con possibilità concrete di avanzare. Jasmine Paolini e Lucrezia Stefanini hanno già superato il primo turno nella giornata inaugurale; oggi tocca a un nuovo gruppo.
Il programma del 31 agosto a New York
Sull'Arthur Ashe Stadium il programma della sessione diurna comincia alle 11:30 locali con Aryna Sabalenka contro Camila Osorio. A seguire è previsto il debutto di Carlos Alcaraz contro Roman Safiullin.
La sessione serale sul centrale, non prima delle 19 locali, si apre con Ben Shelton contro Tallon Griekspoor e prosegue con Naomi Osaka contro Anastasia Zakharova. È una giornata costruita attorno a campioni affermati, ritorni importanti e protagonisti statunitensi.
Sul Louis Armstrong debutta Iga Swiatek
Il programma del Louis Armstrong Stadium comprende Stefanos Tsitsipas contro Arthur Fils e Ashlyn Krueger contro Amanda Anisimova nella sessione diurna.
In serata scenderà in campo Iga Swiatek, opposta a Xiyu Wang, seguita dal match tra Martin Damm e Frances Tiafoe. Il secondo stadio di Flushing Meadows offre quindi una sequenza di incontri con diversi giocatori di alta classifica.
Alcaraz torna dopo quattro mesi di stop
Il debutto di Carlos Alcaraz è uno degli eventi centrali della giornata. Lo spagnolo torna a competere dopo circa quattro mesi di assenza dovuti a un problema al polso destro che lo aveva costretto a saltare Roland Garros e Wimbledon.
Alcaraz entra agli US Open come campione in carica e testa di serie numero 2. La sua condizione è inevitabilmente uno dei grandi interrogativi del torneo: il talento e l'esperienza non sono in discussione, ma affrontare subito un Major al meglio dei cinque set dopo una lunga assenza rappresenta un test fisico molto impegnativo.
Safiullin ha già battuto Alcaraz sul cemento
L'avversario del primo turno, Roman Safiullin, non è completamente estraneo alle grandi sorprese. Il russo ha già sconfitto Alcaraz sul cemento nel 2023, anche se lo spagnolo ha poi vinto il confronto successivo sulla terra.
Il precedente rende il debutto del campione in carica meno scontato. Per Alcaraz sarà importante verificare soprattutto la risposta del corpo, la continuità al servizio e la capacità di sostenere scambi intensi senza accumulare rapidamente fatica.
Sabalenka cerca uno storico tris
Nel tabellone femminile, Aryna Sabalenka comincia la difesa del titolo contro Camila Osorio. La numero uno del seeding punta a conquistare il terzo US Open consecutivo.
Se riuscisse nell'impresa, Sabalenka diventerebbe la prima donna dai tempi di Serena Williams, vincitrice dal 2012 al 2014, a conquistare tre titoli consecutivi a Flushing Meadows. Il percorso inizia oggi contro una giocatrice che dovrà provare a spezzare immediatamente il ritmo aggressivo della bielorussa.
Jannik Sinner è il grande assente italiano
L'Italia non può contare sul proprio giocatore più importante. Jannik Sinner ha rinunciato agli US Open per un problema al ginocchio destro che lo aveva già costretto a saltare Montreal e Cincinnati.
Sinner aveva provato a tornare in campo durante gli allenamenti a Monte Carlo, ma insieme allo staff ha deciso che il recupero non era sufficiente per affrontare un torneo del Grande Slam. Il programma prevede ora la prosecuzione della riabilitazione in Europa con l'obiettivo di tornare per la tournée asiatica.
L'assenza di Sinner cambia il tabellone
Il forfait del numero uno del mondo ha avuto conseguenze dirette sul seeding. Alexander Zverev è diventato la prima testa di serie del torneo, mentre Carlos Alcaraz occupa la seconda posizione.
Per l'Italia significa perdere il giocatore che aveva vinto gli US Open 2024 e raggiunto la finale nel 2025. Sinner aveva inoltre costruito nel 2026 una stagione straordinaria prima dell'infortunio, con un bilancio di 44 vittorie e tre sconfitte e sei titoli.
Paolini ha già superato il primo turno
Nella prima giornata Jasmine Paolini ha battuto Veronika Erjavec in tre set, 6-3, 3-6, 6-4. La partita non è stata semplice, ma l'italiana è riuscita a reagire dopo aver perso il secondo parziale.
Il successo permette a Paolini di avanzare al secondo turno e garantisce già alla spedizione femminile italiana una presenza nella fase successiva. Anche Lucrezia Stefanini ha ottenuto la qualificazione superando Dayana Yastremska.
Stefanini completa una buona prima giornata azzurra
Lucrezia Stefanini, proveniente dalle qualificazioni, ha battuto Yastremska in tre set, 6-4, 4-6, 6-1. Dopo aver ceduto il secondo parziale, l'italiana ha dominato il terzo.
Il suo successo rappresenta uno dei risultati più positivi dell'apertura italiana. Per una giocatrice arrivata dal tabellone di qualificazione, superare immediatamente un'avversaria di esperienza nel main draw aumenta fiducia e possibilità di costruire un percorso significativo.
Federico Cinà deve completare il match
La pioggia ha interrotto il debutto di Federico Cinà contro Alex Michelsen. Il giovane italiano, proveniente dalle qualificazioni, aveva perso il primo set prima della sospensione.
Il match deve quindi essere completato nella giornata di oggi. Per Cinà la ripresa presenta una difficoltà particolare: tornare in campo dopo una notte di interruzione significa ricominciare mentalmente la partita con un set di svantaggio, ma anche avere tempo per analizzare quanto accaduto.
Matteo Arnaldi apre il programma italiano
Tra gli azzurri chiamati al debutto oggi, Matteo Arnaldi è il primo in ordine temporale. La testa di serie numero 30 affronta l'australiano James Duckworth sul campo 10.
Tra i due non risultano precedenti nel circuito maggiore. Arnaldi entra dunque in una partita senza un confronto diretto da utilizzare come riferimento e dovrà adattarsi rapidamente alle caratteristiche del servizio e del gioco sul cemento dell'australiano.
Berrettini ritrova Stan Wawrinka
Uno dei match più interessanti per il pubblico italiano è quello tra Matteo Berrettini e Stan Wawrinka. I due si sono affrontati poche settimane fa a Wimbledon in una partita estremamente combattuta, vinta dall'italiano dopo quattro tie-break.
Il precedente londinese rende il confronto di New York particolarmente interessante. Le condizioni sul cemento sono differenti rispetto all'erba, ma servizio, potenza e capacità di abbreviare gli scambi resteranno elementi centrali per entrambi.
Wawrinka vive l'ultima stagione
Il match ha anche un forte significato simbolico perché Wawrinka sta attraversando l'ultima stagione della propria carriera. Lo svizzero ha vinto proprio gli US Open dieci anni fa, nel 2016.
Affrontarlo a New York significa quindi confrontarsi con un giocatore che conosce perfettamente l'ambiente di Flushing Meadows e possiede una storia speciale con il torneo. Berrettini dovrà evitare che l'aspetto emotivo aumenti l'energia dell'avversario.
Il servizio di Berrettini sarà fondamentale
Il gioco di Berrettini trova sul cemento americano condizioni favorevoli quando la prima di servizio funziona con continuità. Ridurre il numero di scambi neutrali e ottenere punti brevi può consentirgli di proteggere energie e imporre maggiormente il dritto.
Contro Wawrinka, tuttavia, sarà importante non offrire troppe seconde palle attaccabili. Lo svizzero dispone ancora di colpi capaci di produrre accelerazioni improvvise, soprattutto se riesce a entrare nello scambio con tempo.
Darderi affronta Wendelken
Luciano Darderi, testa di serie numero 21, debutta contro il britannico Harry Wendelken, entrato nel tabellone come lucky loser.
Per Darderi l'obiettivo è confermare i progressi che gli hanno permesso di entrare tra le teste di serie. Il cemento richiede però adattamenti rispetto alla terra, superficie sulla quale l'italiano ha costruito una parte importante dei risultati migliori.
Cocciaretto sfida Siniakova
Nel tabellone femminile, Elisabetta Cocciaretto affronta la ceca Katerina Siniakova. È un primo turno complesso contro una giocatrice di grande esperienza internazionale.
Per l'italiana sarà importante evitare di lasciare a Siniakova il controllo delle fasi di risposta e mantenere profondità negli scambi. La partita rappresenta un test significativo per la presenza azzurra nel singolare femminile dopo le vittorie di Paolini e Stefanini.
La spedizione italiana resta numerosa
Nonostante l'assenza di Sinner, il tabellone principale maschile e femminile vede una presenza italiana molto ampia. Tra gli uomini figurano Flavio Cobolli, Lorenzo Musetti, Luciano Darderi, Matteo Arnaldi, Matteo Berrettini, Lorenzo Sonego, Mattia Bellucci, Francesco Passaro, Andrea Guerrieri e Federico Cinà.
Nel femminile sono presenti Jasmine Paolini, Lucrezia Stefanini ed Elisabetta Cocciaretto. La quantità non sostituisce naturalmente il peso dell'assenza di Sinner, ma conferma la profondità raggiunta dal movimento italiano.
Cobolli guida il gruppo maschile senza Sinner
Con il numero uno del mondo fuori dal torneo, Flavio Cobolli è l'italiano con il seeding più alto, numero 5. Il suo primo turno sarà contro Francisco Comesaña.
Cobolli non è tra gli azzurri chiamati al debutto principale di oggi, ma il suo posizionamento nel tabellone gli assegna un ruolo importante nelle aspettative italiane. La sua recente semifinale a Cincinnati ha inoltre mostrato una buona condizione sul cemento nordamericano.
Musetti parte da testa di serie numero 13
Lorenzo Musetti è la testa di serie numero 13 e debutterà contro il britannico Arthur Fery. Anche il toscano rappresenta una delle possibilità italiane di costruire un percorso profondo.
Gli US Open restano però un torneo particolarmente esigente per il suo stile, perché il cemento veloce premia capacità di anticipare e mantenere aggressività. L'evoluzione di Musetti sulle superfici rapide sarà quindi uno degli aspetti da osservare.
Sonego avrà l'esordio più duro
Il sorteggio ha assegnato a Lorenzo Sonego una delle sfide più difficili possibili: Alexander Zverev, prima testa di serie dopo il ritiro di Sinner.
Per Sonego significa entrare nel torneo senza margine di adattamento, dovendo immediatamente affrontare uno dei principali candidati alla vittoria finale. Il servizio e la capacità di impedire a Zverev di controllare gli scambi da fondo saranno centrali.
La prima giornata è stata sconvolta da Djokovic
Il torneo ha già perso uno dei suoi protagonisti più attesi. Novak Djokovic è stato eliminato al primo turno da Mariano Navone in cinque set, interrompendo una serie di 78 vittorie consecutive al debutto nei tornei del Grande Slam.
La sconfitta del serbo modifica immediatamente il tabellone maschile e conferma quanto l'edizione 2026 possa essere imprevedibile. Per Alcaraz e gli altri favoriti, il messaggio è evidente: nessun primo turno può essere trattato come una formalità.
La pioggia ha complicato l'apertura
La prima giornata è stata condizionata dalla pioggia, che ha obbligato gli organizzatori a sospendere diversi incontri sui campi esterni. Sui due principali stadi dotati di copertura il programma ha potuto invece proseguire.
Sette match sono stati rinviati o interrotti e devono essere recuperati oggi, aggiungendo ulteriore pressione al programma. La gestione dei campi diventa quindi una variabile importante per la seconda giornata.
Alcaraz deve difendere il titolo senza ritmo competitivo
Il caso di Alcaraz è particolare perché il campione in carica non arriva a New York dopo la tradizionale preparazione sul cemento nordamericano. L'infortunio al polso lo ha tenuto lontano dai tornei per mesi.
La prima partita contro Safiullin servirà quindi anche a misurare il ritmo competitivo. Allenarsi ad alto livello non equivale a sostenere la pressione, la durata e l'imprevedibilità di un match ufficiale Slam.
Shelton guida le speranze statunitensi
La sessione serale dell'Arthur Ashe si apre con Ben Shelton contro Tallon Griekspoor. L'americano, testa di serie numero 8, rappresenta uno dei principali punti di riferimento del pubblico di casa.
Il suo servizio e la capacità di produrre tennis aggressivo sono particolarmente adatti alle condizioni di Flushing Meadows. Griekspoor dispone però a sua volta di un servizio efficace e può rendere la partita molto equilibrata.
Osaka torna sul grande palcoscenico
Dopo Shelton, sarà il turno di Naomi Osaka. La quattro volte campionessa Slam affronta Anastasia Zakharova.
Osaka possiede un legame speciale con gli US Open e resta una delle giocatrici più seguite del torneo. Il suo ritorno sul centrale in sessione serale aggiunge un elemento emotivo a una giornata già ricchissima.
Swiatek cerca una partenza senza complicazioni
Sul Louis Armstrong, Iga Swiatek affronta Xiyu Wang. La polacca parte favorita ma dovrà evitare di lasciare all'avversaria la possibilità di prendere ritmo nei primi game.
In un torneo Slam, l'obiettivo iniziale delle teste di serie è spesso costruire la propria condizione partita dopo partita. Una vittoria efficiente può consentire di preservare energie preziose per la seconda settimana.
Il lunedì azzurro ruota attorno a Berrettini
Tra gli italiani, il nome più seguito oggi sarà probabilmente quello di Matteo Berrettini. La sfida con Wawrinka mette insieme due giocatori che hanno raggiunto le fasi più importanti degli Slam e che costruiscono molta della propria efficacia attorno a servizio e accelerazioni.
Per Berrettini, superare il primo turno significherebbe aggiungere fiducia dopo una stagione nella quale ha mostrato di poter ancora competere contro avversari di alto livello. Il precedente di Wimbledon offre un riferimento positivo, ma non garantisce nulla sul cemento newyorkese.
Arnaldi può sfruttare il seeding
Essere testa di serie numero 30 consente ad Arnaldi di evitare i giocatori più forti nelle primissime fasi, ma il match contro Duckworth resta insidioso.
L'australiano ha esperienza e un gioco adatto al cemento. Arnaldi dovrà quindi trasformare il vantaggio di classifica in maggiore continuità, senza aspettarsi un incontro semplice solo per la differenza di ranking.
Per Darderi una verifica importante sul duro
Il percorso di Darderi è particolarmente interessante perché il giocatore ha costruito la propria crescita soprattutto attraverso risultati sulla terra. Entrare agli US Open da testa di serie numero 21 significa però che il suo livello complessivo è ormai riconosciuto anche dal ranking.
Il confronto con Wendelken può offrire una misura concreta della sua capacità di trasferire aggressività e solidità sul cemento americano. Superare il primo turno sarebbe un passaggio importante per il suo sviluppo Slam.
La giornata può ampliare la presenza italiana al secondo turno
Paolini e Stefanini hanno già garantito due qualificazioni. Se oggi Berrettini, Arnaldi, Darderi e Cocciaretto riuscissero ad avanzare, la spedizione italiana aumenterebbe rapidamente la propria presenza nella seconda fase del torneo.
Resta inoltre da completare l'incontro di Cinà. Per il movimento italiano sarebbe particolarmente significativo ottenere risultati anche senza Sinner, dimostrando che il livello complessivo non dipende esclusivamente dal numero uno del mondo.
Flushing Meadows entra subito nel vivo
La seconda giornata degli US Open non è una semplice continuazione del primo turno. Il ritorno di Alcaraz, la caccia al tris di Sabalenka, il debutto di Berrettini e il programma ricco di italiani concentrano già numerose storie rilevanti.
Dopo la clamorosa uscita di Djokovic, ogni favorito sa che il torneo può produrre sorprese fin dall'inizio. Oggi il cemento di New York offrirà nuove indicazioni sulla condizione dei principali candidati e sulla profondità della spedizione azzurra.
Quale match seguirete con maggiore attenzione agli US Open 2026? Pensate che Berrettini possa superare ancora Wawrinka e che Alcaraz sia già pronto a difendere il titolo dopo quattro mesi di stop? Diteci la vostra nei commenti.

