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Milano Fashion Week, ecco il calendario: apre Prada, debutta Vogue World

La Camera Nazionale della Moda Italiana ha diffuso la prima bozza del calendario della prossima Milano Fashion Week, dedicata alle collezioni femminili primavera-estate 2027. L'appuntamento si terrà dal 22 al 28 settembre 2026, con 54 sfilate fisiche e sei appuntamenti digitali, e sarà aperto per la prima volta dall'evento internazionale Vogue World Milano.

Le date e i numeri della prossima edizione

Il palinsesto provvisorio prevede complessivamente 60 sfilate, di cui 54 in presenza e sei in formato digitale, per un totale di oltre novanta appuntamenti complessivi considerando anche presentazioni ed eventi collaterali. Va precisato che si tratta ancora di una bozza: alcune location devono essere confermate e uno spazio del mercoledì risulta al momento assegnato senza il nome della maison che lo occuperà, con il calendario definitivo atteso per l'8 settembre.

Prada apre ufficialmente la settimana della moda

A dare il via alla manifestazione sarà Prada, con la propria sfilata donna fissata alle ore 14 di martedì 22 settembre. A seguire, nello stesso pomeriggio, si susseguiranno gli show di Dhruv Kapoor, Diesel, J.Salinas e Venerdì Pomeriggio, componendo un avvio di giornata particolarmente denso per accreditati e appassionati presenti in città.

Il debutto assoluto di Vogue World Milano

La vera novità di questa edizione è rappresentata dal debutto di Vogue World: Milano, quinta tappa di un format itinerante che ha già toccato New York, Londra, Parigi e Los Angeles. L'evento si terrà nella serata del 22 settembre, trasformando la Galleria Vittorio Emanuele II in un palcoscenico a cielo aperto. Il titolo scelto per questa edizione, "Where the Future Is Made by the Hand", pone al centro il valore del lavoro manuale e dell'artigianalità italiana nell'epoca dell'intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie.

Il debutto dei nuovi direttori creativi di Moschino

Tra gli appuntamenti più attesi dagli addetti ai lavori figura il debutto dei nuovi direttori creativi di Moschino, Loris Messina e Simone Rizzo, quest'ultimo già fondatore del marchio Sunnei. La loro prima collezione per la maison rappresenta un momento cruciale per capire come l'eredità irriverente e giocosa del brand possa dialogare con le sensibilità estetiche contemporanee, in un passaggio di consegne osservato con grande curiosità dalla critica internazionale.

L'attesa per Armani, senza il suo fondatore

Un momento particolarmente significativo di questa edizione riguarda le sfilate del gruppo Armani: Emporio Armani è in programma giovedì 24 settembre alle 20, mentre Giorgio Armani sfilerà domenica 27 alle 11. Si tratterà della prima edizione estiva sviluppata interamente dopo la scomparsa del fondatore, avvenuta il 4 settembre 2025. La responsabilità del womenswear è stata assunta da Silvana Armani, mentre Leo Dell'Orco guida il menswear, dopo aver già collaborato insieme alla collezione Emporio Armani autunno-inverno 2026-2027.

I debutti internazionali in calendario

Questa edizione segna anche l'ingresso di diversi brand internazionali mai apparsi prima nel calendario milanese, tra cui il marchio portoghese Marques'Almeida, vincitore del prestigioso premio LVMH e fondato nel 2011 da Marta Marques e Paulo Almeida, oltre al marchio Miguel Vieira, fondato nel 1988 dall'omonimo stilista, a testimonianza dell'attrattiva internazionale sempre più marcata della settimana della moda meneghina.

La mostra dedicata a Dalí e alla moda

Un altro momento clou della settimana sarà il Gala Dinner di apertura organizzato da Camera Nazionale della Moda Italiana il 23 settembre a Palazzo Reale, in concomitanza con l'inaugurazione della mostra "Dalí e la Moda", che esplorerà il rapporto tra l'universo surrealista dell'artista spagnolo Salvador Dalí e il mondo della moda, attraverso abiti, gioielli, vetrine e materiali provenienti dagli archivi di grandi maison come Schiaparelli, Chanel, Dior e Rabanne.

Il sostegno istituzionale alla manifestazione

Come ogni anno, la kermesse gode del sostegno di importanti enti istituzionali, tra cui il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l'Agenzia Ice per la promozione del made in Italy all'estero, e il Comune di Milano, a conferma di quanto la settimana della moda rappresenti ormai un asset strategico non solo culturale ma anche economico per l'intero sistema Paese.

Un appuntamento che unisce moda, arte e artigianalità

Con un calendario che intreccia debutti creativi, grandi nomi internazionali e importanti iniziative culturali, la prossima Milano Fashion Week si preannuncia come un'edizione particolarmente ricca, capace di raccontare non solo le nuove collezioni primavera-estate 2027, ma anche il modo in cui la moda italiana sta affrontando le sfide del proprio tempo, tra tradizione artigianale e nuove tecnologie. E voi quale appuntamento di questa settimana della moda milanese attendete con più curiosità? Raccontatecelo nei commenti.

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