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Italia in Ostaggio: Sciopero Nazionale dei Trasporti tra Binari Fermi e Cieli Incerti

ROMA - Un venerdì di passione per milioni di italiani. La giornata di oggi, 27 febbraio 2026, segna il culmine di una settimana critica per la mobilità nazionale. Mentre il settore aereo cerca faticosamente di tornare alla normalità dopo i pesanti disagi di ieri, il baricentro della protesta si sposta ora sul trasporto ferroviario e su alcune realtà nevralgiche del trasporto pubblico locale.

Ferrovie: 24 Ore di Stop Nazionale

Il cuore della mobilitazione odierna riguarda il personale del comparto ferroviario. Lo sciopero, proclamato da diverse sigle sindacali tra cui l'Assemblea nazionale Pdm/Pdb, Cub Trasporti e Sgb, ha una durata prevista di 24 ore.

  • L'Orario della Protesta: L'agitazione è iniziata ufficialmente alle ore 21:00 di oggi, venerdì 27 febbraio, e si protrarrà fino alle ore 20:59 di domani, sabato 28 febbraio.

  • Chi si Ferma: La protesta coinvolge i lavoratori del Gruppo FS Italiane, Trenitalia, Italo e Trenord. Il rischio concreto è quello di veder cancellati non solo i treni regionali, ma anche i collegamenti a lunga percorrenza come Frecce e Intercity.

  • Fasce di Garanzia: Trattandosi di un venerdì feriale nelle ore iniziali, sono stati assicurati i servizi minimi. Per i treni regionali, la mobilità è generalmente tutelata nelle finestre temporali 06:00-09:00 e 18:00-21:00, ma poiché lo sciopero prosegue nel sabato (giorno pre-festivo), i viaggiatori devono prestare estrema attenzione ai tabelloni luminosi e alle comunicazioni ufficiali sui siti delle compagnie.

Il "Colpo di Coda" del Settore Aereo

Sebbene il grosso della protesta aerea si sia consumato nella giornata di ieri, giovedì 26 febbraio, gli effetti si fanno sentire pesantemente anche oggi.
Lo sciopero nazionale del comparto aereo ha visto un'adesione record, stimata intorno all'87%, portando alla cancellazione preventiva di oltre 300 voli. Oggi i passeggeri devono fare i conti con l'effetto trascinamento: molti aeromobili non si trovano nelle basi previste, causando ritardi a catena e ulteriori cancellazioni tecniche. Le compagnie più colpite restano ITA Airways ed easyJet, con migliaia di passeggeri ancora in attesa di essere riprotetti su nuovi voli.

Trasporto Pubblico Locale: Disagi a Torino e Bari

Non solo treni a lunga percorrenza. In alcune città chiave, la protesta scende in strada colpendo i bus e i servizi extraurbani:

  • Torino: Il personale della società Arriva Italia incrocerà le braccia dalle ore 16:00 alle ore 20:00, complicando il rientro a casa dei pendolari nel pomeriggio.

  • Bari: Gli operatori di Ferrovie Sud Est e dei servizi automobilistici protesteranno dalle ore 19:30 alle ore 23:30, paralizzando i collegamenti serali nel capoluogo pugliese.

Le Ragioni della Rabbia: Salari e Sicurezza

Perché l'Italia si ferma proprio ora? I rappresentanti dei lavoratori puntano il dito contro due questioni fondamentali. Da un lato il rinnovo del contratto nazionale, bloccato da mesi nonostante l'aumento del costo della vita. Dall'altro, la richiesta di maggiori investimenti sulla sicurezza sul lavoro e sulla tutela dei passeggeri, dopo i recenti episodi di cronaca che hanno coinvolto il personale di bordo.
Le associazioni dei consumatori stimano che il danno economico per i viaggiatori e per il sistema Paese superi già diversi milioni di euro, considerando le spese extra per alloggi di fortuna e mezzi alternativi.

Vademecum per il Viaggiatore

Per chi è costretto a spostarsi in queste ore, il consiglio è di:

  1. Monitorare le App: Controllare lo stato del treno o del volo in tempo reale prima di partire per la stazione o l'aeroporto.

  2. Verificare i Rimborsi: In caso di cancellazione, i passeggeri hanno diritto alla riprotezione sul primo viaggio utile o al rimborso integrale del biglietto senza penali.

  3. Consultare le Liste: Trenitalia e Italo hanno pubblicato sul proprio sito la lista dei treni garantiti che circoleranno indipendentemente dall'esito della protesta.

Di Aurora

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