Italia-Belgio oggi: Mancini torna in panchina, orario, convocati e Nations League
La Nazionale italiana di calcio torna in campo venerdì 25 settembre 2026 per affrontare il Belgio allo Stadio Olimpico di Roma. Il calcio d'inizio è previsto alle 20:45, con diretta televisiva su Rai 1. L'incontro inaugura il percorso degli Azzurri nella quinta edizione della UEFA Nations League e segna il ritorno di Roberto Mancini sulla panchina italiana, dopo l'esperienza conclusa nell'agosto 2023. La partita rappresenta anche un appuntamento storico: sarà la novecentesima gara della Nazionale maggiore maschile.
Il confronto arriva dopo un periodo difficile per il calcio italiano, segnato dalla mancata qualificazione alla Coppa del Mondo 2026 e dall'avvio di un nuovo ciclo tecnico. Mancini ha convocato un gruppo ampio, nel quale convivono giocatori con esperienza internazionale e nove calciatori alla prima chiamata nella Nazionale maggiore. L'obiettivo immediato è affrontare il Belgio e iniziare il percorso nel gruppo A1 della Nations League, che comprende anche Francia e Turchia.
Alla vigilia, Mancini e il capitano Gianluigi Donnarumma hanno presentato l'incontro durante la conferenza stampa allo Stadio Olimpico. Il commissario tecnico ha parlato della necessità di ritrovare continuità attraverso il gioco e i risultati, mentre il portiere ha richiamato l'importanza di costruire un nuovo gruppo. La squadra ha completato giovedì 24 settembre la preparazione a Coverciano, prima di raggiungere Roma per la partita.
Italia-Belgio: data, orario e stadio della partita
Italia-Belgio si disputa venerdì 25 settembre 2026 allo Stadio Olimpico di Roma, con inizio alle 20:45. L'incontro è valido per la prima giornata del gruppo A1 della UEFA Nations League 2026/2027.
La gara apre una serie di quattro impegni che attendono la Nazionale nell'arco di undici giorni. Dopo il Belgio, gli Azzurri affronteranno la Turchia in trasferta il 28 settembre, la Francia il 2 ottobre e nuovamente la Turchia il 5 ottobre.
La collocazione della partita nella serata di venerdì permette ai tifosi di seguire l'esordio del nuovo ciclo tecnico davanti al pubblico dell'Olimpico. La Federazione aveva comunicato, alla vigilia, l'emissione di oltre 39.000 biglietti. Il numero rappresenta i titoli d'ingresso distribuiti fino a quel momento e non deve essere confuso con il dato definitivo degli spettatori presenti.
Dove vedere Italia-Belgio in TV e streaming
La partita sarà trasmessa in diretta su Rai 1, con calcio d'inizio alle 20:45. Per chi desidera seguirla attraverso dispositivi digitali, è prevista anche la disponibilità del servizio streaming di RaiPlay.
Il collegamento televisivo permetterà di seguire l'esordio della Nazionale nella nuova edizione della Nations League. La partita potrà essere vista anche attraverso i dispositivi compatibili con la piattaforma digitale del servizio pubblico.
È importante distinguere l'orario del calcio d'inizio da quello degli eventuali programmi di avvicinamento alla gara. La comunicazione ufficiale individua le 20:45 come momento previsto per l'inizio dell'incontro, mentre gli orari dei collegamenti precedenti dipendono dal palinsesto televisivo.
Roberto Mancini torna commissario tecnico dell'Italia
Il confronto con il Belgio segna il ritorno di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale italiana. Il tecnico aveva guidato gli Azzurri dal 2018 al 2023, attraversando un periodo culminato nella conquista del Campionato Europeo disputato nel 2021.
Il ritorno avviene dopo la mancata qualificazione dell'Italia al Mondiale 2026 e il successivo cambiamento della guida tecnica federale. Mancini ha accettato di assumere nuovamente la responsabilità della Nazionale, avviando un ciclo che comprenderà Nations League e successivi appuntamenti internazionali.
La partita dell'Olimpico rappresenta il suo primo impegno ufficiale nella nuova esperienza. Il tecnico ritrova alcuni giocatori già allenati durante il precedente mandato, ma dispone anche di numerosi calciatori che non avevano ancora fatto parte della Nazionale maggiore.
1195 giorni dopo l'ultima partita sulla panchina azzurra
Il ritorno di Mancini arriva 1195 giorni dopo la precedente partita diretta alla guida dell'Italia. L'ultimo incontro della sua prima esperienza era stato il successo per 3-2 contro i Paesi Bassi, disputato a Enschede nella finale per il terzo posto della Nations League 2022/2023.
Il nuovo esordio avviene quindi nella stessa competizione, ma all'inizio di un'edizione differente. L'Italia non affronta immediatamente una fase finale: deve cominciare dal girone e costruire il proprio percorso attraverso sei incontri distribuiti tra settembre e novembre.
La continuità tra i due momenti riguarda soprattutto la figura del commissario tecnico. Il contesto sportivo è invece cambiato, così come la composizione della squadra e gli obiettivi immediati del nuovo ciclo.
La conferenza stampa della vigilia di Mancini
Durante la conferenza stampa di giovedì 24 settembre, Mancini ha parlato del ritorno in Nazionale e del tempo limitato disponibile per preparare il primo incontro. La squadra ha avuto soltanto pochi giorni di lavoro collettivo prima della sfida con il Belgio.
Il commissario tecnico ha spiegato di voler cercare fin dall'inizio una prestazione capace di unire qualità del gioco e risultato. Ha inoltre richiamato l'importanza del rapporto con il pubblico italiano, riconoscendo la delusione lasciata dalla mancata partecipazione al Mondiale.
Mancini ha presentato la nuova esperienza come un percorso nel quale sarà necessario aiutare i giocatori più giovani e verificare progressivamente le caratteristiche del gruppo. Le sue dichiarazioni esprimono obiettivi e intenzioni della guida tecnica, non garantiscono l'esito dell'incontro o del torneo.
Donnarumma capitano e punto di riferimento per i nuovi convocati
Accanto a Mancini, in conferenza stampa, è intervenuto Gianluigi Donnarumma. Il portiere rappresenta uno dei giocatori che hanno già condiviso con il tecnico il percorso culminato nella vittoria dell'Europeo del 2021.
Donnarumma ha richiamato la necessità di costruire una Nazionale attraverso collaborazione, fiducia e un atteggiamento propositivo. Il capitano ha inoltre parlato della responsabilità dei giocatori con maggiore esperienza nel favorire l'inserimento dei nuovi convocati.
Alla vigilia della sfida, Donnarumma conta 83 presenze in Nazionale. La partita contro il Belgio, qualora venga disputata dal portiere, rappresenterà la sua ottantaquattresima apparizione con la maglia azzurra.
La novecentesima partita nella storia della Nazionale italiana
Italia-Belgio sarà la novecentesima partita della storia della Nazionale maggiore maschile. Il percorso è iniziato il 15 maggio 1910, quando l'Italia affrontò la Francia all'Arena Civica di Milano, conquistando una vittoria per 6-2.
Alla vigilia dell'incontro del 25 settembre 2026, il bilancio storico federale comprende 481 vittorie, 242 pareggi e 176 sconfitte. La somma corrisponde alle 899 partite già disputate, alle quali si aggiungerà la nuova sfida contro il Belgio.
La storia della Nazionale comprende quattro titoli mondiali, un oro olimpico e due Campionati Europei. La novecentesima gara diventa quindi un'occasione per collegare il nuovo ciclo tecnico a un percorso sportivo cominciato oltre un secolo prima.
L'omaggio a Sandro Mazzola e Franco Baresi
La FIGC ha annunciato che prima del calcio d'inizio saranno ricordati Sandro Mazzola e Franco Baresi, due figure centrali nella storia del calcio italiano scomparse nelle settimane precedenti.
Il programma prevede un momento di raccoglimento per Mazzola e un omaggio a Baresi. La commemorazione accompagnerà una partita già significativa per il numero progressivo raggiunto dalla Nazionale e per il ritorno del commissario tecnico.
La presenza di questo momento istituzionale collega l'incontro non soltanto al calendario sportivo, ma anche alla memoria di due generazioni di calciatori che hanno contribuito alla storia della maglia azzurra.
I 34 convocati iniziali di Roberto Mancini
Per il raduno di settembre, Mancini aveva annunciato un gruppo iniziale di 34 calciatori. La scelta rispondeva anche alla necessità di affrontare quattro partite in undici giorni, con la possibilità di osservare giocatori differenti durante allenamenti e incontri ufficiali.
La composizione del gruppo comprende portieri, difensori, centrocampisti e attaccanti con esperienze maturate in diversi campionati. Alcuni rappresentano elementi già presenti nelle precedenti gestioni, mentre altri sono stati chiamati per la prima volta nella Nazionale maggiore.
La lista iniziale è stata successivamente aggiornata per alcune assenze. Per questo, la composizione del gruppo disponibile alla vigilia deve essere distinta dall'elenco comunicato al momento delle prime convocazioni.
Nove nuovi convocati nella Nazionale maggiore
Uno degli elementi più evidenti del nuovo ciclo è la presenza di nove calciatori alla prima convocazione nella Nazionale maggiore. L'elenco comprende Massimo Pessina, Daniele Ghilardi, Michael Kayode, Eddy Kouadio, Issa Doumbia, Alessandro Romano, Sebastiano Esposito, Antonio Vergara e Mohamed Alì Zoma.
La prima chiamata non equivale automaticamente al debutto in campo. Un calciatore può partecipare al raduno, allenarsi con la squadra e non essere utilizzato durante una determinata partita.
La scelta di convocare un gruppo ampio permette a Mancini di osservare direttamente i nuovi giocatori e valutare il loro inserimento. Le decisioni sulla formazione contro il Belgio e sulle sostituzioni appartengono invece alla gestione specifica della gara.
Alessandro Romano tra le possibili novità contro il Belgio
Tra i nuovi convocati, Alessandro Romano ha attirato particolare attenzione durante la preparazione a Coverciano. Il centrocampista del Cagliari è stato indicato tra i possibili esordienti della partita contro il Belgio.
Durante la rifinitura del 24 settembre, Mancini ha lavorato con il giocatore, alimentando l'attenzione sulla possibilità di un suo impiego. Si tratta però di un'indicazione emersa dagli allenamenti, non di una formazione ufficiale già comunicata.
Romano fa parte di una nuova generazione di calciatori che il commissario tecnico intende osservare anche in relazione al futuro della Nazionale. La sua eventuale presenza in campo verrà confermata attraverso le scelte definitive del tecnico.
Michael Kayode e le novità della difesa
Un altro nome inserito tra i nuovi convocati è Michael Kayode, difensore del Brentford. La sua prima chiamata nella Nazionale maggiore si inserisce nel percorso attraverso il quale Mancini sta ampliando le alternative disponibili.
Nel settore difensivo sono presenti anche giocatori con esperienza internazionale, tra cui Riccardo Calafiori, Giovanni Di Lorenzo, Alessandro Bastoni, Gianluca Mancini e Giorgio Scalvini.
La disponibilità di calciatori con caratteristiche differenti permette alla guida tecnica di valutare soluzioni diverse, ma non autorizza a considerare già definito il sistema di gioco. Le eventuali indicazioni sulle probabili formazioni rimangono ipotesi fino alla pubblicazione delle scelte ufficiali.
Dimarco e Cristante: le modifiche alla lista iniziale
La composizione della Nazionale è stata aggiornata dopo la lista iniziale. Federico Dimarco e Bryan Cristante sono stati sostituiti nel gruppo convocato, con l'inserimento rispettivamente di Matteo Ruggeri e Samuele Ricci.
Ruggeri, difensore dell'Aston Villa, amplia le alternative nel settore arretrato, mentre Ricci, centrocampista del Como, entra tra i giocatori disponibili per la zona centrale del campo.
La distinzione tra la lista del 18 settembre e quella della vigilia permette di evitare errori nella ricostruzione dei convocati. I nomi comunicati inizialmente non coincidono integralmente con quelli presenti nel gruppo dopo gli aggiornamenti.
Il centrocampo italiano tra esperienza e nuovi innesti
Nel reparto centrale figurano giocatori come Nicolò Barella, Sandro Tonali, Davide Frattesi, Nicolò Fagioli, Rolando Mandragora e Samuele Ricci, insieme ai nuovi convocati Issa Doumbia e Alessandro Romano.
La presenza di profili differenti offre alternative nella costruzione del gioco e nella gestione delle partite. Alcuni centrocampisti hanno già disputato numerosi incontri internazionali, mentre altri stanno affrontando il primo raduno con la Nazionale maggiore.
Il rapporto tra questi due gruppi è uno degli aspetti che Mancini dovrà gestire durante gli impegni di settembre e ottobre. L'obiettivo dichiarato è comprendere quali giovani possano inserirsi stabilmente nel percorso della squadra.
L'attacco azzurro tra Pio Esposito, Kean e Scamacca
Il gruppo degli attaccanti comprende Francesco Pio Esposito, Moise Kean e Gianluca Scamacca, insieme a Giacomo Raspadori, Nicolò Zaniolo, Daniel Maldini e altri giocatori convocati per la finestra internazionale.
La composizione del reparto offre soluzioni differenti per caratteristiche e modalità di impiego. La scelta del centravanti e degli eventuali giocatori di supporto dipenderà dal sistema adottato e dalle valutazioni della guida tecnica.
L'assenza di Mateo Retegui dalla lista iniziale rappresenta una delle differenze rispetto ad altri raduni. Non è però corretto trasformare la mancata convocazione in una valutazione definitiva sul suo futuro in Nazionale: la scelta riguarda il gruppo selezionato per questa finestra di partite.
Nicolò Zaniolo e Nicolò Fagioli tornano in Nazionale
Tra i giocatori richiamati figurano Nicolò Zaniolo e Nicolò Fagioli, entrambi assenti dalla Nazionale dall'ottobre 2024 prima della nuova convocazione.
Il loro ritorno contribuisce ad ampliare le alternative a disposizione del commissario tecnico. A differenza dei nove giocatori alla prima chiamata, si tratta di calciatori che hanno già conosciuto l'ambiente della Nazionale maggiore.
Il nuovo raduno permette di inserirli nel percorso avviato da Mancini insieme ai compagni più giovani. L'eventuale impiego contro il Belgio dipenderà dalle scelte della vigilia e dalla gestione dell'incontro.
Diana Bianchedi nuova capodelegazione della Nazionale
La finestra di Nations League segna anche il debutto di Diana Bianchedi nel ruolo di capodelegazione della Nazionale italiana.
L'ex schermitrice, con esperienza nella dirigenza sportiva, è la prima donna a ricoprire questo incarico per la Nazionale maggiore maschile. La sua nomina rappresenta una novità nell'organizzazione federale che accompagna il nuovo ciclo tecnico.
Il ruolo di capodelegazione appartiene alla struttura di accompagnamento della squadra e deve essere distinto dalle responsabilità del commissario tecnico, che riguardano la preparazione e la gestione sportiva dei calciatori.
Il Belgio cambia allenatore: Mark van Bommel in panchina
Anche il Belgio affronta la Nations League con una guida tecnica differente rispetto al precedente confronto disputato all'Olimpico. Dopo il Mondiale 2026, Mark van Bommel ha assunto il ruolo di commissario tecnico, sostituendo Rudi Garcia.
L'ex centrocampista olandese conosce il calcio italiano anche per la propria esperienza da giocatore. La nuova Nazionale belga comprende calciatori impegnati in diversi campionati europei, tra cui la Serie A.
Il confronto di Roma rappresenta quindi un esordio significativo per entrambe le guide tecniche: Mancini avvia la seconda esperienza con l'Italia, mentre Van Bommel presenta il Belgio nella nuova competizione internazionale.
Il Belgio e i calciatori che conoscono la Serie A
La Nazionale belga comprende diversi giocatori che militano nel campionato italiano. Tra i nomi richiamati alla vigilia figurano Kevin De Bruyne, Koni De Winter, Arthur Theate e Charles De Ketelaere.
La presenza di calciatori che conoscono il calcio italiano costituisce un elemento particolare del confronto. Alcuni hanno affrontato frequentemente i giocatori azzurri durante il campionato, mentre altri condividono esperienze professionali in club italiani.
Le caratteristiche individuali dei convocati possono influire sulle scelte dei due allenatori, ma non determinano automaticamente l'andamento della partita. Il risultato dipenderà dall'organizzazione collettiva e dagli episodi che emergeranno durante i novanta minuti.
Charles De Ketelaere tra i protagonisti belgi
Uno dei giocatori sui quali si concentra l'attenzione è Charles De Ketelaere, che aveva realizzato tre reti nelle ultime due partite disputate dal Belgio al Mondiale 2026.
Il suo percorso nel campionato italiano lo rende un volto conosciuto anche dagli appassionati della Serie A. La disponibilità di calciatori capaci di occupare differenti posizioni offensive costituisce una delle caratteristiche del gruppo belga.
Mancini ha riconosciuto in conferenza stampa le qualità dell'avversario e ha parlato della necessità di affrontare il Belgio con attenzione. L'osservazione appartiene alla preparazione dell'incontro e non deve essere trasformata in una previsione sul risultato finale.
Il precedente del 2024: Italia-Belgio terminò 2-2
L'ultima partita disputata dalla Nazionale italiana a Roma prima dell'appuntamento del 25 settembre era stata proprio contro il Belgio.
Il 10 ottobre 2024, allo Stadio Olimpico, le due squadre avevano pareggiato 2-2 in Nations League. L'Italia era passata in vantaggio per 2-0 grazie alle reti di Andrea Cambiaso e Mateo Retegui, prima di essere raggiunta dai gol di Maxim De Cuyper e Leandro Trossard.
Il precedente permette di collegare la nuova sfida a un confronto recente, disputato nello stesso impianto e nella medesima competizione. Le formazioni e le condizioni sportive sono però cambiate, per cui il risultato del 2024 non determina l'andamento dell'incontro del 2026.
Il bilancio storico tra Italia e Belgio
Alla vigilia della partita del 25 settembre, il bilancio federale dei precedenti tra Italia e Belgio comprende 17 vittorie italiane, cinque pareggi e quattro successi belgi.
Il dato riguarda gli incontri disputati prima della nuova sfida. La partita dell'Olimpico aggiornerà il bilancio complessivo in funzione del risultato che verrà acquisito sul campo.
La statistica offre un riferimento sulla storia dei confronti diretti, ma non permette di prevedere la prestazione delle squadre attuali. Le formazioni del 2026 comprendono infatti giocatori e guide tecniche differenti rispetto a numerose partite del passato.
Il gruppo A1 della UEFA Nations League 2026/2027
L'Italia è inserita nel gruppo A1 della Lega A insieme a Belgio, Francia e Turchia. Le quattro nazionali devono affrontarsi attraverso partite di andata e ritorno, per un totale di sei incontri ciascuna nella fase a gironi.
La prima giornata prevede Italia-Belgio e Turchia-Francia. Il calendario proseguirà tra settembre, ottobre e novembre, completando la fase iniziale prima delle successive tappe della competizione.
Il sistema assegna tre punti per una vittoria, uno per un pareggio e nessuno per una sconfitta. La classifica del girone sarà definita attraverso i risultati complessivi e gli eventuali criteri di spareggio previsti dal regolamento UEFA.
Come cambia il regolamento della Nations League
L'edizione 2026/2027 presenta alcune modifiche nel sistema delle promozioni e delle retrocessioni, collegate alla riorganizzazione prevista per la stagione successiva.
Nella nuova edizione, soltanto le due peggiori quarte classificate dei gironi di Lega A retrocederanno direttamente. Le due migliori terze manterranno il posto nella massima lega, mentre le altre terze e le due migliori quarte disputeranno gli spareggi previsti dal regolamento.
Per l'Italia, la classifica del gruppo A1 sarà quindi importante non soltanto per l'eventuale accesso alla fase successiva, ma anche per definire il proprio percorso nella competizione rinnovata. Le condizioni effettive dipenderanno dai risultati di tutte le nazionali coinvolte.
Il calendario dell'Italia dopo il Belgio
Dopo l'incontro di Roma, la Nazionale sarà impegnata lunedì 28 settembre contro la Turchia a Bursa. La partita si disputerà alle 20:45 italiane.
Venerdì 2 ottobre gli Azzurri affronteranno la Francia allo Stade de France di Saint-Denis, mentre lunedì 5 ottobre torneranno in Italia per sfidare nuovamente la Turchia allo Stadio Renato Dall'Ara di Bologna.
La seconda parte del girone è prevista a novembre. Il 12 novembre l'Italia ospiterà la Francia allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano, mentre il 15 novembre affronterà il Belgio a Bruxelles, allo Stadio Re Baldovino.
Quattro partite in undici giorni: l'organizzazione del raduno
La prima finestra della nuova Nazionale comprende quattro incontri in undici giorni, una successione che richiede una gestione attenta della preparazione e del recupero tra le partite.
Mancini ha scelto un gruppo ampio anche per affrontare questa concentrazione di impegni. La presenza di più calciatori permette di valutare differenti soluzioni in relazione alle condizioni individuali e alle necessità della squadra.
La preparazione è cominciata a Coverciano, con la prima seduta di allenamento prevista lunedì 21 settembre. La rifinitura del 24 ha preceduto il trasferimento a Roma per l'esordio contro il Belgio.
Casa Azzurri on Tour comincia da Roma
In occasione della partita, la FIGC inaugura anche Casa Azzurri on Tour, un'iniziativa destinata a coinvolgere cittadini e famiglie nelle città italiane che ospitano la Nazionale.
Il primo appuntamento è previsto venerdì 25 settembre alle 12:00 in Piazza Damiano Sauli, con la partecipazione di rappresentanti della Federazione e delle istituzioni locali.
Il programma comprende un campetto di calcio aperto al pubblico durante il fine settimana, con la possibilità di partecipare anche senza una squadra già formata. L'iniziativa affianca la partita ufficiale attraverso attività rivolte soprattutto alla partecipazione dei più giovani.
Italia-Belgio e il programma di sostenibilità della FIGC
La partita dell'Olimpico comprende anche iniziative dedicate all'inclusione sociale e alla sostenibilità ambientale. La Federazione ha previsto una Quiet Room per giovani con disabilità cognitive, psicologiche e sensoriali e un servizio di audiodescrizione per tifosi non vedenti e ipovedenti.
Sono inoltre previste attività di catering inclusivo e un progetto per il recupero delle eccedenze alimentari nelle aree hospitality dello stadio.
Queste iniziative appartengono al programma federale che accompagna le partite casalinghe della Nazionale. Devono essere distinte dalla dimensione agonistica dell'incontro, pur svolgendosi nell'ambito dello stesso evento.
Le formazioni ufficiali saranno comunicate prima della partita
Alla vigilia, le probabili formazioni di Italia-Belgio sono oggetto di attenzione da parte della stampa sportiva. Le indicazioni emerse dagli allenamenti suggeriscono possibili novità, ma non sostituiscono le scelte ufficiali dei commissari tecnici.
Per l'Italia, l'attenzione riguarda soprattutto l'eventuale impiego dei giovani convocati, l'organizzazione del centrocampo e la scelta dei giocatori offensivi. Il gruppo comprende calciatori con caratteristiche differenti, utilizzabili in sistemi di gioco diversi.
La formazione definitiva verrà comunicata prima del calcio d'inizio. Fino a quel momento, è necessario distinguere gli undici effettivamente scelti dalle ipotesi elaborate sulla base delle sedute di allenamento.
Italia-Belgio, il primo capitolo del nuovo percorso azzurro
Venerdì 25 settembre 2026, la Nazionale italiana inaugura la propria Nations League affrontando il Belgio allo Stadio Olimpico di Roma. La partita comincerà alle 20:45 e sarà trasmessa su Rai 1.
L'incontro segna il ritorno di Roberto Mancini, la novecentesima partita nella storia della Nazionale e l'avvio di un percorso che comprende Francia e Turchia nel gruppo A1.
La presenza di nove nuovi convocati, il ruolo dei giocatori più esperti e la necessità di affrontare quattro partite in undici giorni rappresentano gli elementi principali della nuova fase. Il risultato contro il Belgio sarà il primo dato agonistico attraverso il quale osservare il lavoro della squadra.
E voi, seguirete Italia-Belgio? Quali giocatori vorreste vedere in campo e quali aspetti del nuovo ciclo di Roberto Mancini vi interessano maggiormente? Raccontateci nei commenti le vostre aspettative sulla partita e sul percorso degli Azzurri nella Nations League 2026/2027.

