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Guccini, oggi i funerali privati a Pavana: lutto a Bologna e Modena

Si celebrano questa mattina, a Pavana, i funerali di Francesco Guccini, morto nella notte tra il 5 e il 6 agosto all'età di 86 anni. Per espressa volontà del cantautore e della famiglia, la cerimonia si svolge in forma strettamente privata, riservata ai soli familiari e alle persone più vicine all'artista.

Una cerimonia intima, come Guccini aveva chiesto

La sobria cerimonia funebre si tiene nell'abitazione dello stesso Guccini a Pavana, piccola frazione del comune di Sambuca Pistoiese, sull'Appennino tosco-emiliano, il luogo che il cantautore aveva sempre considerato la propria vera casa, raccontandolo più volte nelle proprie canzoni come una sorta di personale Macondo letteraria.

Il paradosso del lutto: sì a Bologna e Modena, no a Pavana

In un gesto che il sindaco di Sambuca Pistoiese, Marco Breschi, ha definito paradossale solo in apparenza, il Comune ha scelto di non proclamare il lutto cittadino a Pavana, proprio per rispettare fino in fondo la volontà di riservatezza della famiglia. "Forse può sembrare strano che non si faccia il lutto cittadino", ha spiegato Breschi, "ma non è certo per scarsa attenzione: è esattamente il contrario, è la massima attenzione verso il desiderio della famiglia di vivere questo momento in modo personale e riservato".

Bologna e Modena si fermano per l'ultimo saluto

Diversa la scelta delle due città più legate alla vita pubblica dell'artista: sia Bologna, dove Guccini si trasferì a 21 anni e dove ha vissuto gran parte della propria carriera, sia Modena, la città natale dove nacque il 14 giugno 1940, hanno proclamato il lutto cittadino per l'intera giornata di oggi, con le bandiere degli edifici pubblici poste a mezz'asta in segno di cordoglio collettivo.

Le veglie spontanee dei fan nei luoghi del cuore

Nelle ore precedenti ai funerali, centinaia di persone si sono radunate spontaneamente nei luoghi simbolo della vita bolognese di Guccini, in particolare in via Paolo Fabbri, dove si trovava la sua abitazione storica, e nella storica trattoria di Vito, ritrovo abituale del cantautore. Giovedì sera, decine di persone si sono riunite in cerchio con le chitarre per cantare insieme i suoi brani più celebri, in un momento di autentica e spontanea partecipazione collettiva.

L'omaggio di Jovanotti durante le prove del proprio tour

Tra i tanti omaggi arrivati dal mondo della musica, particolarmente toccante quello di Jovanotti, che durante le prove del proprio tour ha voluto dedicare un momento speciale al "Maestrone", con l'intero staff sul palco a rendere omaggio al cantautore emiliano, un gesto che testimonia quanto l'influenza artistica di Guccini abbia attraversato generazioni diverse di musicisti italiani.

Una cerimonia pubblica in programma a settembre

Per permettere a tutti coloro che hanno amato la sua musica di rendergli omaggio collettivamente, la famiglia ha annunciato che verrà organizzata una cerimonia commemorativa pubblica nel corso del mese di settembre, un appuntamento pensato per accogliere la partecipazione più ampia dei fan, senza intaccare la riservatezza scelta per il momento più intimo e privato dell'addio.

Il messaggio commosso della figlia Teresa

Colpita dalla straordinaria ondata di affetto spontaneo raccolta nelle strade bolognesi, la figlia Teresa Guccini si è mostrata commossa, ringraziando pubblicamente tutte le persone che nei giorni scorsi hanno scelto di cantare le canzoni del padre nei luoghi a lui più cari, un gesto collettivo capace di trasformare il lutto privato in un momento di condivisione corale.

Un cordoglio che ha attraversato ogni sensibilità politica

Tra i tanti messaggi di cordoglio arrivati in questi giorni, spicca anche quello della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che aveva dichiarato: "Continuerò a cantare le sue canzoni, nonostante probabilmente non ne sarebbe contento", un omaggio che testimonia come la musica di Guccini sia riuscita a superare, almeno nel momento del commiato, anche le più profonde divisioni politiche italiane.

Un'ultima, silenziosa lezione di coerenza

Con questa cerimonia intima e riservata, celebrata lontano dai riflettori proprio come l'artista aveva sempre desiderato, Francesco Guccini conferma fino all'ultimo la propria coerenza con uno stile di vita sobrio e schivo, lasciando alla comunità nazionale il compito di celebrarne pubblicamente la memoria soltanto più avanti, nel rispetto di quella discrezione che ha sempre contraddistinto la sua intera esistenza.

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