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Europei volley 2026, Italia eliminata dalla Finlandia: oggi le semifinali ad Assago

L'Italia maschile di pallavolo saluta i Campionati Europei 2026 ai quarti di finale. La Nazionale allenata da Ferdinando De Giorgi è stata sconfitta dalla Finlandia per 3-2 nella serata di mercoledì 23 settembre al PalaVela di Torino, al termine di una partita durata cinque set. Il risultato finale, con parziali di 25-21, 26-28, 16-25, 25-20 e 13-15, ha interrotto il percorso degli Azzurri prima delle semifinali previste venerdì 25 settembre all'Unipol Forum di Assago, nell'area metropolitana di Milano.
La sconfitta è arrivata dopo una partita nella quale l'Italia era riuscita a conquistare il primo set, aveva ceduto i due successivi ed era tornata in parità vincendo il quarto. Nel tie-break, la squadra di De Giorgi aveva costruito un vantaggio di due punti, arrivando anche sul 12-10, ma la Finlandia ha completato la rimonta e conquistato il quinto set per 15-13. Per la Nazionale italiana si è trattato dell'ultima partita del torneo, disputata davanti a 8.260 spettatori.
L'Europeo prosegue oggi, venerdì 25 settembre 2026, con le semifinali all'Unipol Forum. Il programma definitivo prevede Slovenia-Polonia alle 17:00 e Finlandia-Francia alle 21:00, con inizio della seconda gara indicato alle 21:05 nella comunicazione della Federazione italiana. Sabato 26 settembre si disputeranno le finali per il terzo posto e per il titolo continentale. Per la prima volta in questa edizione, l'Italia non sarà tra le quattro squadre impegnate nella fase conclusiva di Milano.

Italia-Finlandia 2-3: il risultato dei quarti di finale

La partita tra Italia e Finlandia si è disputata mercoledì 23 settembre 2026 al PalaVela di Torino. La Nazionale finlandese ha conquistato la vittoria per 3-2, imponendosi con i seguenti parziali: 21-25, 28-26, 25-16, 20-25 e 15-13, letti dal punto di vista della formazione vincitrice.
Per l'Italia, i parziali sono invece 25-21, 26-28, 16-25, 25-20 e 13-15. La distinzione è utile perché il punteggio dei singoli set può essere riportato nell'ordine della squadra indicata per prima nel risultato, generando apparenti differenze tra resoconti che descrivono la stessa partita.
Il match ha avuto un andamento caratterizzato da ripetuti cambiamenti di situazione. L'Italia ha vinto il primo set, la Finlandia ha conquistato il secondo ai vantaggi e ha allungato nel terzo, gli Azzurri hanno reagito nel quarto e la qualificazione è stata decisa soltanto nelle ultime azioni del quinto.
La Finlandia ha così ottenuto il passaggio alle semifinali degli Europei 2026, mentre l'Italia ha concluso il proprio torneo ai quarti. Il risultato ha assunto particolare rilievo anche perché gli Azzurri arrivavano all'appuntamento da campioni del mondo in carica.

La partita si è giocata il 23 settembre, non il 24

La data esatta di Italia-Finlandia è mercoledì 23 settembre 2026. Il giorno successivo sono stati pubblicati ulteriori resoconti, dichiarazioni e aggiornamenti sul programma della fase finale.
Questa precisazione consente di ricostruire correttamente la successione degli eventi. Il 23 settembre si sono disputati i quarti di finale di Torino, mentre il 24 è stato dedicato anche alla presentazione delle semifinali e all'organizzazione delle ultime due giornate del torneo.
Venerdì 25 settembre non è quindi prevista una nuova partita dell'Italia. La formazione azzurra è già stata eliminata e le quattro squadre rimaste in competizione sono Finlandia, Francia, Slovenia e Polonia.

Il primo set: l'Italia parte bene e vince 25-21

La partita è cominciata con una buona partenza della Nazionale italiana. Gli Azzurri si sono portati sul 3-0 e hanno successivamente allungato sul 6-3 grazie a un attacco di Daniele Lavia.
La Finlandia è riuscita progressivamente a ridurre lo svantaggio. Dopo una prima fase favorevole all'Italia, la squadra allenata da Olli Kunnari ha ritrovato continuità attraverso il lavoro degli schiacciatori e la pressione al servizio.
Un ace di Yuri Romanò ha portato gli Azzurri sul 13-10, ma la formazione nordica ha risposto fino al 14-14. Il confronto è rimasto equilibrato anche nelle azioni successive, prima che l'Italia trovasse due punti importanti attraverso il muro di Giovanni Sanguinetti e di altri protagonisti della prima linea.
La squadra di De Giorgi ha raggiunto il 21-18 e ha mantenuto il vantaggio nel finale, conquistando il parziale per 25-21. Romanò ha chiuso il primo set con otto punti, compresi due ace, contribuendo in modo significativo al risultato iniziale.

Il secondo set: la Finlandia pareggia ai vantaggi

Nel secondo parziale la Finlandia ha cambiato l'andamento della partita, iniziando con maggiore continuità e portandosi sul 5-2. L'Italia è riuscita a recuperare, raggiungendo il 7-7 con un attacco di Simone Giannelli.
Le due squadre hanno continuato a confrontarsi senza che una riuscisse a costruire un vantaggio definitivo. La Finlandia è tornata avanti sull'11-9, mentre un ace di Daniele Lavia ha riportato il punteggio sul 14-14.
Lavia è stato protagonista anche del successivo sorpasso italiano, ma la partita è rimasta aperta. Sul 22-22, De Giorgi ha inserito Alessandro Michieletto al posto di Mattia Bottolo. Lo schiacciatore ha contribuito immediatamente al punteggio, mentre ulteriori cambi hanno interessato il servizio.
Gli Azzurri hanno avuto l'opportunità di conquistare il set, arrivando anche sul 25-24. La Finlandia, tuttavia, ha mantenuto la concentrazione nei punti successivi e si è imposta per 28-26, portando il risultato complessivo sull'1-1.

Perché il secondo set è stato uno snodo importante

Il parziale perso 26-28 ha modificato il risultato di una partita nella quale l'Italia aveva già conquistato il primo set. Una vittoria italiana avrebbe portato gli Azzurri sul 2-0, ma il successo finlandese ha ristabilito la parità.
L'importanza del secondo set non deve essere confusa con l'idea che la partita fosse già decisa in quel momento. Restavano ancora almeno due parziali da disputare e la Nazionale italiana ha successivamente dimostrato di poter reagire vincendo il quarto.
Il dato concreto riguarda le opportunità che si sono presentate nel finale. Entrambe le squadre hanno raggiunto punteggi utili per chiudere il set e la Finlandia è riuscita a conquistare i due punti consecutivi necessari per imporsi ai vantaggi.
La capacità di gestire le ultime azioni si è ripresentata anche nel tie-break, dove il risultato è stato deciso nuovamente da un margine di due punti.

Terzo set: la Finlandia allunga e vince 25-16

Il terzo parziale è stato il momento nel quale la Finlandia ha costruito il margine più ampio della partita. La formazione nordica si è portata rapidamente sul 5-2 e ha successivamente raggiunto il 9-3.
De Giorgi ha provato a modificare la disposizione degli Azzurri, inserendo Gianluca Galassi al posto di Mati e successivamente Luca Porro al posto di Lavia. Sono stati utilizzati anche Michieletto e Kamil Rychlicki, nel tentativo di cambiare l'andamento del parziale.
L'Italia ha ridotto temporaneamente lo svantaggio, arrivando sull'8-11, ma la Finlandia ha mantenuto il controllo del punteggio. La progressione successiva ha portato la formazione di Kunnari sul 16-11 e poi sul 19-13.
Il set si è concluso sul 25-16 per la Finlandia, con il punto finale realizzato da Tyynismaa. La squadra nordica è passata così in vantaggio per 2-1 nel conto dei set, avvicinandosi alla qualificazione alle semifinali.

Il ruolo del servizio finlandese nella partita

Nel resoconto successivo all'incontro, il commissario tecnico Ferdinando De Giorgi ha evidenziato la qualità del servizio finlandese come uno degli aspetti che hanno creato maggiori difficoltà alla Nazionale italiana.
Nel volley, la battuta può influenzare direttamente l'organizzazione del gioco avversario. Una ricezione imprecisa limita le soluzioni a disposizione del palleggiatore e può rendere più prevedibile la costruzione dell'attacco.
La Finlandia è riuscita a esercitare pressione soprattutto in alcune fasi nelle quali gli Azzurri hanno incontrato difficoltà nel mantenere continuità. Questo aspetto è stato particolarmente evidente nel terzo parziale, terminato con nove punti di differenza.
Le statistiche complessive della partita riportano sei ace per ciascuna formazione. Il numero degli ace, tuttavia, non esaurisce l'efficacia del servizio: anche una battuta non direttamente vincente può influire sulla qualità della ricezione e sull'azione successiva.

Quarto set: la reazione italiana riporta la partita in parità

Con la Finlandia avanti 2-1, l'Italia ha reagito nel quarto set. Gli Azzurri hanno iniziato portandosi sul 5-2 e successivamente sul 7-5 grazie a un muro di Sanguinetti.
Lavia ha contribuito con un attacco per l'8-6, seguito da un ace di Sanguinetti che ha permesso alla Nazionale di allungare sul 9-6. Romanò ha poi realizzato il punto del 10-7, servito da Giannelli.
La Finlandia è riuscita a recuperare progressivamente, arrivando sull'11-11 dopo un ace di Haapaniemi. L'Italia ha però mantenuto continuità nelle azioni successive e ha ritrovato un margine di vantaggio.
Un punto di Bottolo ha portato gli Azzurri sul 15-13. La squadra italiana è riuscita a mantenere circa due lunghezze di distanza fino alla parte conclusiva, prima dell'ace di Giannelli per il 22-19.
Il muro di Sanguinetti ha portato l'Italia sul 24-19 e Bottolo ha chiuso il parziale sul 25-20. La partita è così arrivata al quinto set, l'ultimo disponibile per assegnare il posto in semifinale.

Il tie-break: l'Italia avanti 12-10, poi la rimonta finlandese

Il quinto set è stato il momento decisivo di Italia-Finlandia. Gli Azzurri sono partiti bene, costruendo un primo vantaggio sul 4-2.
Nel corso del parziale, l'Italia ha mantenuto la possibilità di conquistare la partita ed è arrivata anche sul 12-10. A quel punto, la Finlandia ha trovato i punti necessari per recuperare e completare il sorpasso.
Il tie-break si è concluso sul 15-13 in favore della formazione nordica. Il risultato ha assegnato alla Finlandia il terzo set vinto e, di conseguenza, la qualificazione alle semifinali.
Il finale spiega una parte importante del rammarico italiano. La Nazionale era riuscita a recuperare dal 2-1 e aveva costruito un vantaggio nella fase conclusiva della partita, ma non è riuscita a trasformare quel margine nella vittoria.
Il successo finlandese deve essere letto anche attraverso la continuità dimostrata dalla squadra di Kunnari nel secondo, terzo e quinto set, non esclusivamente attraverso gli errori o le occasioni mancate degli Azzurri.

I protagonisti: Jokela miglior realizzatore della partita

Il miglior realizzatore dell'incontro è stato Joonas Jokela, autore di 28 punti per la Finlandia.
Tra i protagonisti della formazione vincitrice figura anche Luka Marttila, che ha realizzato 22 punti. Haapaniemi ne ha aggiunti 10, mentre altri giocatori hanno contribuito alla costruzione del risultato attraverso le differenti fasi del gioco.
Per l'Italia, il miglior realizzatore è stato Yuri Romanò con 20 punti. Giovanni Sanguinetti ne ha realizzati 14, Mattia Bottolo 13 e Daniele Lavia 9.
Il tabellino permette di identificare i giocatori che hanno contribuito maggiormente al punteggio, ma non descrive da solo l'intera prestazione. La pallavolo comprende ricezione, difesa, palleggio e copertura, componenti che possono influire sull'andamento della partita senza tradursi necessariamente in un punto individuale.

Le scelte iniziali di Ferdinando De Giorgi

Il commissario tecnico Ferdinando De Giorgi ha confermato la formazione iniziale utilizzata negli ottavi di finale.
L'Italia è scesa in campo con Simone Giannelli al palleggio e Yuri Romanò nel ruolo di opposto, Daniele Lavia e Mattia Bottolo come schiacciatori, Giovanni Sanguinetti e Giovanni Maria Mati al centro e Fabio Balaso libero.
Nel corso della partita, l'allenatore ha utilizzato anche altri giocatori per modificare il gioco e affrontare i momenti di difficoltà. Tra gli atleti entrati figurano Michieletto, Galassi, Porro, Rychlicki, Sbertoli e Sani.
Le sostituzioni hanno interessato soprattutto i momenti nei quali la Finlandia è riuscita a costruire vantaggi nel punteggio. La reazione del quarto set ha riportato l'Italia in partita, ma non è stata sufficiente per conquistare la qualificazione.

La formazione della Finlandia e il lavoro di Kunnari

La Finlandia è stata allenata da Olli Kunnari e ha schierato inizialmente Valimaa al palleggio, Jokela opposto, Luka e Nooa Marttila come schiacciatori, Haapaniemi e Savonsalmi centrali e Koykka libero.
La squadra ha costruito la qualificazione attraverso una prestazione nella quale il contributo di Jokela e Luka Marttila è stato particolarmente rilevante in termini realizzativi.
L'andamento della gara ha mostrato anche la capacità della formazione nordica di reagire dopo aver perso il quarto set. La Finlandia ha affrontato il tie-break dopo un parziale nel quale l'Italia era riuscita a riprendere il controllo, ma ha trovato nuovamente le soluzioni necessarie per conquistare la vittoria.
Il successo di Torino permette alla Nazionale finlandese di proseguire il proprio percorso nel torneo e di affrontare oggi la Francia ad Assago.

Le dichiarazioni di De Giorgi dopo l'eliminazione

Al termine della partita, Ferdinando De Giorgi ha riconosciuto la difficoltà dell'incontro e la qualità dell'avversario.
Il commissario tecnico ha sottolineato soprattutto l'efficacia del servizio finlandese e ha ricordato il lavoro svolto dalla squadra per arrivare alla fase conclusiva dell'Europeo. Ha inoltre riconosciuto che l'Italia ha avuto opportunità per vincere, senza riuscire a sfruttarle pienamente.
La valutazione dell'allenatore permette di distinguere due aspetti. Da una parte, il rammarico per un risultato differente dagli obiettivi della Nazionale; dall'altra, il riconoscimento della prestazione della Finlandia, capace di conquistare la partita attraverso una prova di alto livello.
Non sono state annunciate, nel resoconto dell'incontro, decisioni definitive sul futuro della guida tecnica. La sconfitta deve quindi essere raccontata per ciò che rappresenta nel torneo, senza trasformarla automaticamente in una previsione su possibili cambiamenti successivi.

Romanò e Sanguinetti raccontano il rammarico azzurro

Tra i protagonisti intervenuti dopo la partita figurano Yuri Romanò e Giovanni Sanguinetti.
Romanò ha spiegato che l'obiettivo della squadra era raggiungere Milano e ha riconosciuto che gli Azzurri non sono riusciti a esprimere il proprio miglior gioco con la stessa continuità mostrata nelle partite precedenti.
Sanguinetti ha richiamato le difficoltà incontrate soprattutto nel terzo set, quando il servizio finlandese ha messo sotto pressione la Nazionale. Il centrale ha inoltre evidenziato la reazione italiana nel quarto parziale e il rammarico per il finale del quinto.
Le dichiarazioni dei giocatori confermano che la squadra aveva individuato nella qualificazione alla fase finale di Milano uno degli obiettivi del proprio percorso europeo. Il risultato di Torino ha impedito di raggiungerlo, dopo una partita rimasta aperta fino agli ultimi scambi.

Il cammino dell'Italia prima della Finlandia

La Nazionale italiana aveva raggiunto i quarti di finale dopo una fase iniziale senza sconfitte. Gli Azzurri avevano ottenuto cinque vittorie su cinque nel girone, chiudendo al primo posto.
Negli ottavi di finale, disputati il 20 settembre al PalaVela di Torino, l'Italia aveva superato la Danimarca per 3-0, con parziali di 25-22, 25-16 e 25-11.
La vittoria contro i danesi aveva portato a sei il numero complessivo di successi consecutivi nel torneo e aveva assegnato alla squadra di De Giorgi l'accesso ai quarti.
Il percorso precedente alla Finlandia costituisce quindi un elemento importante per comprendere l'eliminazione. L'Italia era arrivata alla partita dopo aver vinto tutti gli incontri disputati nell'edizione, ma il torneo a eliminazione diretta non consente di recuperare una sconfitta: il risultato del singolo quarto di finale determina il passaggio del turno.

La Finlandia aveva già superato la Grecia al tie-break

Il cammino della Finlandia verso i quarti aveva compreso una partita particolarmente equilibrata contro la Grecia.
Negli ottavi di finale del 20 settembre, la squadra nordica si era imposta per 3-2, con parziali di 22-25, 25-16, 22-25, 25-23 e 15-13.
La Finlandia aveva quindi già affrontato e vinto un incontro terminato al quinto set, recuperando due volte uno svantaggio nel conto dei parziali.
Il successo contro l'Italia rappresenta la seconda vittoria consecutiva al tie-break nella fase a eliminazione diretta. Il dato descrive il percorso effettivo della formazione finlandese, senza permettere di prevedere automaticamente il risultato della semifinale con la Francia.

La Finlandia torna tra le prime quattro d'Europa

La qualificazione ottenuta a Torino permette alla Finlandia di raggiungere le semifinali degli Europei per la seconda volta nella propria storia.
Il precedente risale al 2007, quando la Nazionale finlandese concluse il torneo al quarto posto. Il successo contro l'Italia rappresenta quindi un risultato storico per il percorso della squadra nel campionato continentale.
La formazione nordica era stata anche una delle quattro nazioni ospitanti dell'edizione 2026. Nella fase a gironi aveva disputato le proprie partite a Tampere, prima di trasferirsi in Italia per gli ottavi e i quarti.
Il cammino comprende vittorie contro Danimarca, Belgio, Serbia e Paesi Bassi, oltre alla sconfitta contro l'Estonia. La Finlandia aveva concluso il proprio girone alle spalle del Belgio, qualificandosi alla fase successiva.

La qualificazione alla Coppa del Mondo 2027

Il successo contro l'Italia ha permesso alla Finlandia di ottenere anche la qualificazione alla Coppa del Mondo maschile 2027, competizione indicata con la denominazione adottata per il nuovo ciclo internazionale della pallavolo.
La qualificazione è stata conquistata insieme a Francia e Slovenia attraverso i posti continentali collegati al risultato europeo. La Polonia era invece già qualificata in quanto Paese ospitante della competizione del 2027.
Il passaggio alle semifinali ha quindi un significato che va oltre la possibilità di conquistare una medaglia europea. Per le squadre coinvolte, il risultato permette anche di accedere a un importante appuntamento del calendario internazionale successivo.
La Finlandia disputerà la competizione mondiale per la decima volta nella propria storia. Il precedente risultato più alto riportato nel suo percorso è il nono posto del 2014.

Europei 2026: le quattro semifinaliste

Le squadre qualificate alle semifinali sono Finlandia, Francia, Slovenia e Polonia.
La Finlandia ha eliminato l'Italia per 3-2. La Slovenia ha superato il Belgio per 3-1, con parziali di 25-22, 25-22, 20-25 e 25-13.
La Francia ha conquistato il proprio posto tra le prime quattro battendo la Romania per 3-0, mentre la Polonia ha superato la Germania con lo stesso risultato.
Il programma del 25 settembre assegnerà i due posti disponibili nella finale per il titolo. Le formazioni sconfitte nelle semifinali si affronteranno invece nella partita per il terzo e quarto posto.
La composizione del tabellone è definitiva dopo i quarti di finale; i risultati delle partite di oggi, invece, non devono essere anticipati prima del loro svolgimento.

Slovenia-Polonia alle 17:00: la prima semifinale

La prima semifinale degli Europei 2026 è Slovenia-Polonia, in programma venerdì 25 settembre alle 17:00 all'Unipol Forum di Assago.
La Slovenia ha raggiunto la fase conclusiva dopo aver superato il Belgio nei quarti. Negli ottavi aveva battuto la Serbia per 3-0, mentre nella fase a gironi aveva concluso alle spalle dell'Italia.
La Polonia si presenta alla semifinale dopo aver eliminato la Germania per 3-0. La squadra aveva precedentemente superato la Lettonia negli ottavi, sempre senza concedere set.
L'incontro mette in palio il primo posto disponibile nella finale di sabato 26 settembre. La squadra sconfitta sarà invece impegnata nella partita per la medaglia di bronzo.

Finlandia-Francia alle 21:00: la seconda semifinale

La seconda semifinale è Finlandia-Francia, prevista nella serata di venerdì 25 settembre. Il programma internazionale indica le 21:00, mentre la Federazione italiana comunica l'orario delle 21:05.
La Francia ha raggiunto la semifinale dopo aver superato Portogallo e Romania nella fase a eliminazione diretta, entrambe per 3-0.
La Finlandia arriva invece all'appuntamento dopo le vittorie al tie-break contro Grecia e Italia. Le due squadre hanno quindi costruito il proprio percorso attraverso partite con risultati differenti.
La semifinale determinerà la seconda finalista dell'Europeo. Per la Finlandia rappresenta inoltre la possibilità di migliorare il quarto posto del 2007, ma il risultato rimane interamente da stabilire sul campo.

Perché gli orari delle semifinali sono stati aggiornati

Nel corso della giornata del 24 settembre sono circolate comunicazioni differenti sull'ordine delle semifinali.
Alcuni programmi iniziali indicavano Finlandia-Francia nella prima fascia e Slovenia-Polonia nella seconda. Il calendario successivamente aggiornato prevede invece Slovenia-Polonia alle 17:00 e Finlandia-Francia alle 21:00/21:05.
La precisazione è importante per chi intende seguire una partita specifica, soprattutto perché l'ordine degli incontri incide anche sulla validità dei biglietti e sugli orari di accesso.
Per ricostruire correttamente il programma della giornata del 25 settembre occorre quindi fare riferimento alla comunicazione aggiornata, evitando di riproporre automaticamente gli orari diffusi prima della definizione definitiva del calendario.

Unipol Forum di Assago: dove si giocano semifinali e finali

La fase conclusiva dei Campionati Europei maschili di pallavolo 2026 si svolge all'Unipol Forum di Assago, nell'area metropolitana di Milano.
L'impianto ospita le due semifinali di venerdì 25 settembre e le due finali di sabato 26. Il trasferimento da Torino ad Assago segna il passaggio dalla fase dei quarti alle partite che assegneranno le medaglie.
La Nazionale italiana avrebbe disputato la fase conclusiva a Milano in caso di qualificazione, ma la sconfitta contro la Finlandia ha interrotto il percorso degli Azzurri prima dell'appuntamento.
Le quattro squadre rimaste proseguiranno quindi il torneo in un impianto nel quale verrà assegnato il titolo continentale e sarà definito il podio dell'edizione 2026.

Biglietti delle semifinali: attenzione alla singola partita

La Federazione italiana ha diffuso un'importante comunicazione per il pubblico che intende assistere agli incontri all'Unipol Forum.
I biglietti sono validi per la singola partita e non automaticamente per l'intera giornata. Chi possiede un titolo d'ingresso per entrambe le semifinali deve uscire dall'impianto al termine della prima gara e accedere nuovamente per assistere alla seconda.
La biglietteria fisica del Forum è prevista in apertura dalle 12:00 nei giorni 25 e 26 settembre, fino al termine del primo set della seconda partita. La vendita dipende dalla disponibilità effettiva dei posti.
La Federazione precisa inoltre che i biglietti acquistati attraverso TicketOne non possono essere annullati, modificati o sostituiti presso la biglietteria fisica del Forum.

Sabato 26 settembre: le finali degli Europei

Le partite decisive sono previste sabato 26 settembre 2026, sempre all'Unipol Forum di Assago.
Alle 17:00 si disputerà la finale per il terzo e quarto posto, tra le due squadre sconfitte nelle semifinali del venerdì.
Alle 21:00 è invece prevista la finale per il titolo, che determinerà la nuova Nazionale campione d'Europa.
La fase conclusiva assegnerà le medaglie dell'edizione 2026 e avrà anche rilevanza nel percorso internazionale verso i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, secondo i criteri di qualificazione collegati alla competizione.
Fino allo svolgimento delle semifinali, non è possibile conoscere la composizione definitiva delle due partite di sabato.

Il peso dell'eliminazione per l'Italia campione del mondo

L'Italia era arrivata all'Europeo da campione del mondo in carica e con un percorso iniziale senza sconfitte nella competizione continentale.
L'eliminazione ai quarti rappresenta quindi un risultato differente dagli obiettivi espressi dalla Nazionale. La squadra aveva costruito sei vittorie consecutive, prima di incontrare la Finlandia nella partita che assegnava l'accesso alle semifinali.
Il risultato non cancella i successi precedenti e non permette, da solo, di stabilire quale sarà l'andamento futuro della formazione. Descrive però un dato preciso: nell'edizione 2026, l'Italia non farà parte delle quattro squadre che si contenderanno le medaglie.
La ricostruzione della partita mostra inoltre che la qualificazione è rimasta aperta fino agli ultimi scambi. La Nazionale è arrivata a due punti di vantaggio nel tie-break, prima della rimonta finlandese.

Che cosa resta dell'Europeo italiano

Il percorso degli Azzurri si conclude con sei vittorie e una sconfitta nell'edizione 2026 dei Campionati Europei.
La squadra di De Giorgi ha superato senza sconfitte la fase a gironi e ha conquistato gli ottavi contro la Danimarca, prima del confronto con la Finlandia.
La partita di Torino ha evidenziato sia la capacità italiana di reagire dopo un terzo set difficile sia l'efficacia della formazione finlandese nel gestire i momenti decisivi.
Il torneo prosegue ora senza gli Azzurri, ma la fase conclusiva rimane ospitata in Italia. L'Unipol Forum sarà il luogo nel quale verranno assegnate le medaglie, completando una manifestazione distribuita tra più Paesi organizzatori.

EuroVolley 2026, il verdetto di Torino e le sfide di Milano

L'Italia è stata eliminata dalla Finlandia per 3-2 nei quarti di finale del 23 settembre, al termine di una partita rimasta aperta fino al 15-13 del tie-break.
La formazione nordica prosegue il proprio cammino e affronta oggi la Francia, mentre Slovenia e Polonia disputano l'altra semifinale. Il programma definitivo del 25 settembre prevede Slovenia-Polonia alle 17:00 e Finlandia-Francia alle 21:00/21:05.
Sabato 26 settembre verranno assegnate le medaglie, con la finale per il bronzo alle 17:00 e quella per il titolo alle 21:00.
Il percorso italiano si ferma ai quarti dopo sei successi consecutivi, mentre la Finlandia ottiene una qualificazione storica alle semifinali e alla competizione mondiale del 2027.
E voi, come avete vissuto l'eliminazione dell'Italia? Quale momento di Italia-Finlandia considerate più significativo: il secondo set perso ai vantaggi, la reazione del quarto oppure il finale del tie-break? Raccontateci nei commenti la vostra lettura della partita e quali incontri seguirete nella fase conclusiva degli Europei 2026.

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