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Europei di nuoto, l'Italia domina: 20 medaglie e primato nel medagliere

L'Italia si conferma la Nazione più medagliata degli Europei acquatici di Parigi 2026, con un bottino di 7 ori, 4 argenti e 9 bronzi, per un totale di 20 podi complessivi. Venerdì Ginevra Taddeucci ha conquistato la propria terza medaglia personale, il bronzo nella 3 chilometri knockout sprint, mentre nei tuffi dalle grandi altezze Andrea Barnabà ed Elisa Cosetti guidano le rispettive classifiche alla vigilia dell'ultima giornata.

Il terzo podio di Ginevra Taddeucci

Dopo il doppio oro conquistato nella 10 e nella 5 chilometri di nuoto in acque libere, Ginevra Taddeucci ha completato venerdì la propria straordinaria settimana con il bronzo nella 3 chilometri knockout sprint, chiudendo in 6'44"8, alle spalle della tedesca Isabel Gose, oro con 6'41"0, e dell'ungherese Bettina Fabian, argento con 6'44"1. Una terza medaglia personale che consacra definitivamente la fiorentina come una delle protagoniste assolute di questa rassegna continentale.

Il quarto posto di Paltrinieri nello sprint finale

Nella prova maschile della stessa specialità, Gregorio Paltrinieri è stato superato proprio nello sprint conclusivo, chiudendo al quarto posto, mentre l'altro azzurro in gara, Andrea Filadelli, si è classificato decimo. Un risultato che, pur non regalando ulteriori medaglie al fondista emiliano, conferma comunque la sua costante presenza ai vertici europei della disciplina.

Le grandi altezze: Barnabà e Cosetti al comando

Nella spettacolare cornice del Pont de Bir-Hakeim, sospesa sulla Senna a un passo dalla Torre Eiffel, hanno preso il via venerdì le gare di tuffi dalle grandi altezze. Tra gli uomini, il triestino Andrea Barnabà comanda la classifica dopo i primi due round con 185,10 punti, davanti allo spagnolo Carlos Gimeno (183,60) e al romeno campione europeo in carica Constantin Popovici (179,00). Tra le donne, Elisa Cosetti, già bronzo europeo a Roma 2022, è seconda con 141,80 punti, alle spalle della giovanissima ucraina Nelli Chukanivska.

Un progetto federale che sta dando i propri frutti

Tutti gli azzurri impegnati in questa specialità sono allenati da Nicole Belsasso e si sono formati attraverso il progetto High Diving, avviato dalla Federazione Italiana Nuoto nell'ottobre 2020, che unisce il centro federale di Trieste al centro di preparazione olimpica dell'Acquacetosa di Roma, un investimento a lungo termine che sta ora producendo risultati concreti ai massimi livelli continentali.

Il primato nel medagliere generale

Con questo bottino, l'Italia comanda saldamente il medagliere generale della manifestazione, davanti alla Germania, che nel frattempo ha superato la Gran Bretagna al secondo posto. Nessun'altra Nazione è riuscita ad avvicinarsi al numero complessivo di podi conquistati dalla squadra azzurra in questa edizione degli Europei.

Chiara Pellacani, cinque ori e un rientro emozionato

Al centro di questo straordinario risultato resta la performance di Chiara Pellacani, capace di conquistare complessivamente cinque medaglie d'oro nei tuffi in questa edizione. Al proprio rientro in Italia, atterrando all'aeroporto di Fiumicino, la tuffatrice romana ha dichiarato: "Per me la cosa più importante è condividere questi momenti con le persone che ho accanto e che mi hanno sostenuta durante questo percorso".

L'ultima giornata decisiva per le grandi altezze

Oggi, sabato 8 agosto, si disputano gli ultimi due round delle gare di grandi altezze, con la seconda routine a classifica invertita rispetto alla prima, un format che manterrà l'esito finale in bilico fino alle ultime esecuzioni e che potrebbe regalare all'Italia ulteriori medaglie in questa specialità particolarmente spettacolare e apprezzata dal pubblico parigino.

Una manifestazione che proseguirà fino al 16 agosto

Va ricordato come gli Europei acquatici di Parigi, iniziati lo scorso 31 luglio, proseguiranno complessivamente fino al 16 agosto, con il nuoto in piscina ancora da disputare nelle prossime giornate, un ulteriore capitolo che potrebbe arricchire ulteriormente il già ricchissimo bottino azzurro in questa edizione della manifestazione continentale.

Un'edizione da ricordare per il movimento natatorio italiano

Con 20 medaglie già in cascina e ancora diverse giornate di gara da disputare, questi Europei di Parigi si confermano già una delle edizioni più fruttuose della storia recente per il nuoto italiano nel suo complesso, capace di eccellere contemporaneamente in tuffi, nuoto di fondo, nuoto artistico e grandi altezze. E voi state seguendo con appassionamento questa straordinaria cavalcata azzurra agli Europei di Parigi? Raccontateci nei commenti quale medaglia vi ha emozionato di più.

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