Europa e Conference League, oggi i sorteggi: Atalanta in prima fascia
Il calcio europeo completa oggi, venerdì 28 agosto 2026, uno degli ultimi passaggi fondamentali prima dell'inizio delle fasi campionato. Dopo il sorteggio della Champions League, l'attenzione si sposta su Europa League e Conference League, con la cerimonia in programma a Monaco dalle ore 13:00 CET. Per l'Italia sono coinvolte tre squadre: Juventus e Milan in Europa League e Atalanta in Conference League. Tutte e tre entrano nell'appuntamento da una posizione di rilievo, perché sono inserite nella prima fascia delle rispettive competizioni.
Al momento in cui questo articolo viene scritto, gli accoppiamenti non sono ancora stati sorteggiati. Di conseguenza, qualsiasi elenco di avversarie attribuito a Juventus, Milan o Atalanta prima della cerimonia non può essere considerato un risultato ufficiale. Sono invece già noti la composizione completa delle fasce, il funzionamento della nuova fase campionato, i vincoli del sorteggio e le date nelle quali si disputeranno le partite. Il quadro permette quindi di capire con precisione che cosa può accadere oggi e perché essere in prima fascia non significa più evitare automaticamente le altre squadre più forti.
Il sorteggio di Europa League e Conference League si tiene oggi a Monaco
La cerimonia della Europa League 2026/27 e della Conference League è programmata per venerdì 28 agosto a Monaco. Entrambe le competizioni hanno ormai adottato stabilmente il sistema della fase campionato unica a 36 squadre, introdotto nel calcio europeo a partire dalla stagione 2024/25 e giunto quindi alla terza applicazione consecutiva.
Il sorteggio non formerà più i tradizionali gruppi da quattro squadre. Ogni club riceverà invece un insieme individuale di avversarie, mentre tutti i risultati confluiranno in una sola classifica generale per ciascuna competizione. Il sistema rende il sorteggio particolarmente importante perché determina il livello complessivo del calendario di ogni squadra senza creare gironi separati.
Juventus e Milan partono dalla prima fascia in Europa League
Per il calcio italiano, uno dei dati principali è la presenza contemporanea di Juventus e Milan nella prima fascia dell'Europa League. Le due squadre fanno parte delle nove formazioni con il posizionamento più elevato previsto dal sistema di coefficienti utilizzato per comporre le fasce della competizione.
La prima fascia dell'Europa League comprende Bayer Leverkusen, Benfica, Juventus, Milan, Lione, AZ Alkmaar, Olympiacos, Real Sociedad e Marsiglia. È un gruppo di club con esperienza internazionale significativa e, in diversi casi, con una storia molto importante nelle competizioni UEFA. Ma la presenza nella fascia più alta non garantisce un calendario privo di sfide contro queste stesse squadre.
La prima fascia non protegge più dalle altre big
Questo è probabilmente il punto più importante per comprendere il nuovo format UEFA. In Europa League ogni squadra deve affrontare due avversarie provenienti da ciascuna delle quattro fasce. Significa che anche Juventus e Milan, pur essendo teste di serie, dovranno incontrare due squadre della prima fascia.
Non possono naturalmente affrontarsi tra loro nella fase campionato perché appartengono alla stessa federazione italiana. Per Juventus e Milan, le possibili avversarie di fascia 1 sono quindi, nel rispetto di tutti i vincoli del sorteggio, Leverkusen, Benfica, Lione, AZ Alkmaar, Olympiacos, Real Sociedad e Marsiglia. Per ciascuna fascia sarà assegnata una partita in casa e una in trasferta.
Come funziona la fase campionato dell'Europa League
L'Europa League conta 36 squadre inserite in un'unica classifica. Ogni club disputa otto partite contro otto avversarie diverse: due provenienti dalla prima fascia, due dalla seconda, due dalla terza e due dalla quarta. Per ciascun livello di seeding, una delle due sfide viene giocata in casa e l'altra in trasferta.
Il risultato è un calendario formato da quattro gare interne e quattro esterne. Non esiste quindi la partita di ritorno contro la stessa avversaria durante questa prima fase. Se Juventus dovesse affrontare, per esempio, una determinata squadra in casa, non la incontrerebbe nuovamente in trasferta nella fase campionato. Ogni incontro è unico e contribuisce direttamente alla classifica complessiva a 36 squadre.
I vincoli impediscono i derby nazionali nella prima fase
Il regolamento stabilisce che, in linea di principio, squadre appartenenti alla stessa associazione non possano incontrarsi nella fase campionato. Juventus e Milan non possono quindi essere abbinate. La stessa regola vale per tutti gli altri club provenienti dal medesimo campionato nazionale.
Esiste inoltre un secondo limite: una squadra può affrontare al massimo due avversarie della stessa federazione estera. Questo assume una rilevanza particolare in alcune fasce. In terza fascia, per esempio, sono presenti tre club inglesi: Crystal Palace, Bournemouth e Sunderland. Juventus o Milan potrebbero affrontarne al massimo due, non tutte e tre.
La seconda fascia dell'Europa League
La fascia 2 presenta avversarie molto differenti per storia, caratteristiche e provenienza geografica. Ne fanno parte Ferencváros, Viktoria Plzeň, Union Saint-Gilloise, Dinamo Zagabria, Salisburgo, Celtic, Sparta Praga, Rennes e Anderlecht. Juventus e Milan dovranno ricevere due squadre da questo gruppo.
Il fatto che una squadra si trovi nella seconda fascia non consente però di considerarla automaticamente più semplice di una formazione della prima. Il coefficiente UEFA fotografa il rendimento europeo accumulato secondo criteri regolamentari, ma il valore sportivo del momento può essere diverso. Il sorteggio va quindi letto nel suo complesso e non esclusivamente attraverso il numero della fascia.
La terza fascia presenta tre squadre inglesi
La fascia 3 dell'Europa League comprende Sturm Graz, Lech Poznań, Crystal Palace, Bournemouth, Sunderland, Celje, Jagiellonia, Omonia e Celta Vigo. La concentrazione delle tre squadre inglesi è uno degli elementi che rendono interessante questa fascia dal punto di vista del sorteggio.
Per Juventus e Milan potrebbero quindi arrivare trasferte o incontri casalinghi contro club della Premier League, ma sempre entro il limite massimo previsto dal regolamento per avversarie appartenenti alla stessa federazione. Anche Celta Vigo, Sturm Graz e le altre squadre completano un gruppo nel quale le differenze di esperienza europea sono notevoli.
La quarta fascia non va confusa con un gruppo di avversarie facili
In fascia 4 figurano Hoffenheim, Beşiktaş, Torreense, Hapoel Beer-Sheva, NEC, OFI Creta, Lillestrøm, Levski Sofia e Ararat-Armenia. Anche da questa fascia Juventus e Milan dovranno affrontare due squadre, una in casa e una fuori.
Il sistema della fase campionato rende particolarmente importante evitare l'idea che la quarta fascia rappresenti necessariamente sei punti garantiti. Un incontro europeo in trasferta può essere condizionato da viaggio, ambiente, calendario e caratteristiche tattiche dell'avversaria. Inoltre ogni punto pesa sulla stessa graduatoria generale, aumentando il valore delle partite teoricamente più favorevoli.
Juventus e Milan avranno otto calendari diversi
Pur partendo dalla stessa fascia, Juventus e Milan non riceveranno automaticamente gli stessi avversari. La logica della competizione è costruita proprio per assegnare a ogni squadra un calendario individuale. Le due italiane potranno quindi ritrovarsi davanti a percorsi con difficoltà molto differenti.
Per valutare realmente il sorteggio sarà necessario osservare non soltanto i nomi delle otto avversarie, ma anche la distribuzione casa-trasferta. Affrontare una formazione particolarmente forte nel proprio stadio o doverla visitare fuori casa può modificare sensibilmente la percezione dello stesso accoppiamento.
Atalanta guida la prima fascia della Conference League
In Conference League l'Italia è rappresentata dall'Atalanta, inserita in prima fascia insieme a Braga, Ajax, Freiburg, Monaco e Copenhagen. La formazione bergamasca entra quindi nel sorteggio con uno dei coefficienti più elevati tra le 36 partecipanti alla fase campionato.
Anche qui, tuttavia, la posizione di testa di serie non significa evitare tutte le altre squadre della prima fascia. La struttura della Conference League è diversa da quella dell'Europa League: ci sono sei fasce da sei squadre e ciascun club affronta una squadra proveniente da ognuna delle sei fasce.
Atalanta può affrontare Ajax, Monaco, Braga, Freiburg o Copenhagen
Poiché l'Atalanta deve ricevere anche un'avversaria dalla propria fascia 1, le possibilità all'interno di quel gruppo sono Braga, Ajax, Freiburg, Monaco e Copenhagen. Ovviamente l'Atalanta non può essere abbinata a se stessa e, essendo l'unica italiana della competizione, non ha altri club della Serie A da evitare.
Uno di questi cinque club sarà dunque tra i sei avversari dell'Atalanta in Conference League. L'assegnazione stabilirà anche se quella partita dovrà essere disputata a Bergamo oppure in trasferta, nell'ambito del sistema che garantisce complessivamente tre gare interne e tre esterne.
Come funziona il sorteggio della Conference League
Le 36 partecipanti alla Conference League vengono divise in sei fasce da sei squadre. Ogni club affronta sei avversarie differenti, esattamente una per ciascuna fascia. È quindi un percorso più breve rispetto alle otto giornate previste in Europa League e Champions League.
Per assegnare correttamente casa e trasferta, le fasce vengono considerate a coppie: fasce 1 e 2, fasce 3 e 4, fasce 5 e 6. Ogni squadra gioca una partita in casa e una fuori contro un'avversaria proveniente da ciascuna coppia di fasce. Il totale è quindi di tre incontri interni e tre esterni.
La seconda fascia della Conference offre avversarie di alto livello
In fascia 2 ci sono Midtjylland, Stella Rossa, Gent, Panathinaikos, Pafos e Brighton. È un gruppo che contiene club abituati alle competizioni europee e una formazione inglese come il Brighton, proveniente da uno dei campionati economicamente e tecnicamente più competitivi d'Europa.
L'Atalanta affronterà esattamente una squadra di questa seconda fascia. La combinazione con il match proveniente dalla prima fascia determinerà anche quale dei due incontri verrà giocato in casa e quale in trasferta, secondo il sistema previsto per le coppie di fasce.
Getafe e Twente spiccano nella terza fascia
La fascia 3 della Conference League comprende Lugano, Getafe, KuPS Kuopio, Twente, Lincoln Red Imps e Borac. È uno dei gruppi più eterogenei dell'intero sorteggio, con squadre provenienti da campionati di dimensione e tradizione molto differenti.
Per l'Atalanta, una possibile sfida contro Getafe o Twente avrebbe un profilo tecnico differente rispetto a un viaggio contro una formazione proveniente da una federazione meno presente nelle fasi avanzate delle coppe. Ma proprio il nuovo format rende ogni singola partita importante per accumulare punti nella classifica unica.
Trasferte lunghe possibili dalla quarta fascia
La fascia 4 comprende Sint-Truidense, Brann, Hearts, Kairat Almaty, Trabzonspor e Universitatea Craiova. Per l'Atalanta il sorteggio potrebbe quindi produrre anche trasferte geograficamente impegnative, oltre a confronti con ambienti tradizionalmente intensi come quello turco.
Il nome del Kairat Almaty, in particolare, evidenzia come la difficoltà di un calendario europeo non sia determinata soltanto dal valore tecnico dell'avversaria. Distanze, spostamenti e collocazione delle partite rispetto agli impegni nazionali possono assumere un peso significativo nell'arco della stagione.
La quinta fascia amplia ulteriormente la geografia del torneo
In fascia 5 figurano Riga, Hajduk Split, Jablonec, Nordsjælland, Aarhus e Inter Escaldes. Anche in questo caso l'Atalanta dovrà affrontare una sola di queste sei squadre, con sede della partita stabilita nel rispetto del meccanismo casa-trasferta.
La presenza dell'Inter Escaldes segna inoltre un dato storico per il calcio di Andorra, rappresentato per la prima volta nella fase campionato o nella precedente fase a gironi di una competizione UEFA maschile per club. La Conference League continua così a svolgere una funzione di ampliamento geografico dell'accesso alle competizioni europee.
Dalla sesta fascia può arrivare l'ultima avversaria dell'Atalanta
La fascia 6 è formata da Thun, CSKA Sofia, Kauno Žalgiris, Mjällby, Iberia Tbilisi ed Egnatia. Una di queste squadre completerà il gruppo delle sei avversarie assegnate all'Atalanta.
Anche l'ultimo livello di seeding può produrre trasferte particolari, dalla Georgia alla Lituania o all'Albania. Nella valutazione del sorteggio sarà quindi utile osservare la combinazione tra difficoltà sportiva e logistica: un calendario sulla carta favorevole può diventare meno semplice se concentra viaggi molto lunghi in momenti delicati della stagione.
L'Atalanta arriva alla fase campionato dopo il playoff
A differenza dell'Europa League, la Conference non prevedeva in questa edizione squadre ammesse direttamente alla fase campionato: tutte le 36 partecipanti sono arrivate attraverso i percorsi di qualificazione o tramite il trasferimento dagli spareggi di Europa League.
L'Atalanta ha conquistato il proprio posto superando l'Hapoel Tel Aviv nel playoff di Conference League. Il confronto si è chiuso con il punteggio complessivo di 1-0 per la squadra italiana. Da quel passaggio nasce la presenza bergamasca nel sorteggio odierno e, grazie al coefficiente, l'inserimento in prima fascia.
Trenta federazioni rappresentate nella Conference League
Uno dei dati più particolari della Conference League 2026/27 è la varietà geografica. Le 36 squadre della fase campionato rappresentano 30 differenti federazioni nazionali, una diffusione molto più ampia rispetto a quella tipica delle competizioni europee di livello superiore.
Il torneo comprende squadre provenienti, tra gli altri Paesi, da Italia, Inghilterra, Spagna, Germania, Francia, Portogallo, Paesi Bassi, Belgio, Turchia, Danimarca, Norvegia, Finlandia, Georgia, Kazakistan, Andorra e Gibilterra. Per l'Atalanta il percorso europeo potrebbe quindi assumere una dimensione geografica particolarmente ampia.
In Europa League ci sono 36 squadre e un'unica classifica
Anche l'Europa League utilizza una graduatoria unica da 36 squadre. Juventus e Milan non dovranno quindi conquistare uno dei primi due posti di un gruppo tradizionale, come accadeva nel vecchio formato. Ogni punto ottenuto nelle otto partite viene sommato e confrontato direttamente con quello di tutte le altre partecipanti.
Questa struttura rende importante non soltanto vincere, ma anche costruire continuità nell'intera fase campionato. Una serie di risultati negativi non può essere compensata semplicemente approfittando della debolezza di un singolo girone: il riferimento è la classifica generale di tutte le 36 formazioni.
Le prime otto vanno direttamente agli ottavi
Il primo grande obiettivo per Juventus, Milan e Atalanta sarà entrare nelle prime otto posizioni della rispettiva classifica. Le prime otto squadre al termine della fase campionato ottengono infatti l'accesso diretto agli ottavi di finale.
Questo piazzamento consente anche di evitare gli spareggi di febbraio, con un vantaggio evidente in termini di calendario. Due partite europee in meno nel momento centrale della stagione possono incidere sulla gestione delle energie e degli impegni nei campionati nazionali.
Dal nono al ventiquattresimo posto si passa dagli spareggi
Le squadre che chiudono dalla nona alla ventiquattresima posizione non vengono eliminate, ma devono disputare uno spareggio a eliminazione diretta su andata e ritorno. Le vincitrici raggiungono le prime otto negli ottavi di finale.
È una fascia molto ampia e rende possibile proseguire il percorso anche dopo una prima fase non perfetta. Allo stesso tempo, entrare tra le prime otto resta un vantaggio competitivo molto significativo. Per le italiane, la classifica generale sarà quindi un elemento da seguire già dalle prime giornate e non soltanto nelle ultime settimane.
Dal venticinquesimo posto in giù l'Europa finisce
Le squadre che terminano dal 25° al 36° posto vengono eliminate. Non esiste più il sistema che in passato permetteva ad alcuni club di scendere da una competizione UEFA a quella immediatamente inferiore dopo la fase a gironi.
Per Juventus e Milan, quindi, una eventuale eliminazione dall'Europa League non comporterebbe un trasferimento in Conference. Analogamente, chi viene eliminato dalla fase campionato della Conference conclude il proprio cammino europeo. Questa struttura aumenta il peso competitivo di ogni giornata.
L'Europa League partirà il 16 e 17 settembre
La fase campionato dell'Europa League 2026/27 inizierà il 16 e 17 settembre. La seconda giornata è fissata per il 15 ottobre, la terza il 22 ottobre e la quarta il 5 novembre. Si proseguirà quindi il 26 novembre e il 10 dicembre.
Le ultime due giornate della fase campionato si giocheranno nel nuovo anno: il 21 gennaio 2027 e il 28 gennaio. Juventus e Milan dovranno quindi affrontare un percorso che attraverserà cinque mesi e si intreccerà con una parte consistente della stagione di Serie A.
La Conference League inizierà più tardi
Per l'Atalanta il calendario della Conference sarà più breve e inizierà successivamente. La prima giornata della fase campionato è prevista per il 15 ottobre, seguita dal secondo turno il 22 ottobre.
Le altre date della Conference League sono 5 novembre, 26 novembre, 10 dicembre e 17 dicembre. La fase campionato si chiuderà quindi prima della pausa invernale, diversamente dall'Europa League, le cui ultime due giornate sono programmate a gennaio.
Il calendario preciso arriverà soltanto dopo il sorteggio
Conoscere oggi gli avversari non significherà conoscere immediatamente l'intero calendario. Dopo il sorteggio dovranno infatti essere definiti l'ordine delle partite, le date precise e gli orari di calcio d'inizio.
Per Europa League e Conference League il calendario completo sarà comunicato entro domenica 30 agosto. Questa fase successiva serve anche a gestire incompatibilità logistiche, impianti, squadre della stessa città impegnate nelle diverse competizioni e necessità organizzative legate alla programmazione europea.
Perché l'ordine delle partite può pesare quasi quanto gli avversari
Un calendario europeo non si valuta soltanto attraverso i nomi delle squadre. Affrontare le avversarie più forti all'inizio, nel pieno dell'autunno oppure nell'ultima giornata può produrre scenari molto differenti. Le condizioni atletiche, gli infortuni e gli impegni di campionato cambiano nel corso della stagione.
Per Juventus, Milan e Atalanta sarà quindi necessario attendere anche l'ordine delle gare prima di formulare un giudizio completo sul sorteggio. Una trasferta lunga collocata tra due sfide importanti di Serie A, per esempio, rappresenta una difficoltà ulteriore che il semplice nome dell'avversaria non mostra.
La prima fascia dell'Atalanta è un vantaggio relativo
Essere in prima fascia rimane un segnale della posizione europea raggiunta dall'Atalanta, ma il formato moderno ne ha modificato il valore concreto. Nel vecchio sistema dei gruppi, essere testa di serie serviva soprattutto a evitare le altre squadre della stessa fascia. Oggi non è più così.
L'Atalanta dovrà affrontare comunque una delle altre cinque teste di serie di Conference e avversarie da tutti gli altri livelli. Il vantaggio del coefficiente elevato non consiste quindi nell'avere un percorso automaticamente semplice, ma nel collocare la squadra all'interno di un sistema di seeding progettato per distribuire in modo più uniforme il livello degli avversari.
Lo stesso vale per Juventus e Milan
La considerazione riguarda anche Juventus e Milan. Essere nella prima urna rappresenta un dato prestigioso, ma entrambe dovranno affrontare due squadre della stessa fascia. Non sarà quindi possibile ottenere un sorteggio composto esclusivamente da avversarie appartenenti ai livelli teoricamente inferiori.
In compenso, ogni squadra dell'Europa League segue la stessa logica: anche un club di quarta fascia deve affrontare due avversarie di quarta, due di terza, due di seconda e due di prima. In questo senso, il nuovo sistema prova a ridurre le differenze estreme nella difficoltà teorica dei calendari.
Il fattore campo viene distribuito fascia per fascia
In Europa League, contro ciascuna fascia, ogni club riceve una partita in casa e una in trasferta. Questo significa, per esempio, che Juventus e Milan non potrebbero ricevere entrambe le avversarie di prima fascia nel proprio stadio: una dovrà necessariamente essere affrontata fuori casa.
La stessa logica di equilibrio viene applicata con una struttura adattata alla Conference League. Atalanta giocherà tre delle sei partite a Bergamo e tre in trasferta. Le fasce sono abbinate a coppie proprio per distribuire casa e fuori in modo equilibrato rispetto al livello di seeding.
L'Europa League 2026/27 arriverà fino a Francoforte
Il percorso dell'Europa League culminerà il 26 maggio 2027 allo Stadion Frankfurt di Francoforte, in Germania. È lì che verrà assegnato il trofeo della 56ª edizione complessiva della competizione e della 18ª da quando la vecchia Coppa UEFA ha assunto il nome attuale.
La vincitrice dell'Europa League 2026/27 avrà inoltre diritto a un posto nella fase campionato della Champions League 2027/28 qualora non si sia già qualificata attraverso il proprio campionato nazionale. Per Juventus e Milan il torneo ha quindi un valore sportivo autonomo e, contemporaneamente, può offrire una porta d'accesso alla Champions successiva.
La finale di Conference League sarà a Istanbul
La Conference League terminerà invece il 2 giugno 2027 al Beşiktaş Park di Istanbul. Sarà la sesta finale nella storia della competizione, nata con l'obiettivo di ampliare l'accesso al calcio europeo per club provenienti da un numero maggiore di federazioni.
La squadra che solleverà il trofeo otterrà anche un posto nella fase campionato dell'Europa League 2027/28 qualora non abbia già conquistato attraverso il proprio campionato una qualificazione alla Champions o all'Europa League. Per l'Atalanta, dunque, il torneo mette in palio sia un titolo europeo sia un'ulteriore garanzia di accesso internazionale.
Oggi si conosceranno gli avversari, non ancora il destino delle italiane
Il sorteggio del 28 agosto può incidere sensibilmente sul percorso, ma non stabilirà automaticamente quali squadre arriveranno agli ottavi o alle fasi finali. Il nuovo formato moltiplica gli incroci e rende più difficile classificare un sorteggio come semplicemente "facile" o "difficile".
Una formazione può ricevere una big europea e contemporaneamente un insieme favorevole di altre avversarie; un'altra può evitare il nome più prestigioso ma essere costretta a numerose trasferte impegnative. Il giudizio richiederà quindi una lettura complessiva dei sei o otto incontri assegnati.
L'Atalanta aspetta soprattutto il nome della rivale di prima fascia
Per l'Atalanta, uno dei momenti più attesi sarà inevitabilmente l'assegnazione dell'avversaria proveniente dalla prima fascia. Ajax, Monaco, Braga, Freiburg e Copenhagen rappresentano profili molto differenti e ciascuno cambierebbe in modo significativo il peso iniziale del calendario.
Subito dopo sarà però necessario osservare soprattutto la combinazione delle altre cinque squadre. Una Conference con Brighton, Getafe e Trabzonspor, per citare soltanto club presenti nelle fasce successive senza ipotizzare alcun sorteggio, avrebbe un profilo diverso da un percorso composto da formazioni con minore esperienza internazionale. Prima della cerimonia, tuttavia, si tratta esclusivamente di possibilità teoriche.
Juventus e Milan possono pescare percorsi molto differenti
La stessa cautela vale per Juventus e Milan. In prima fascia entrambe evitano soltanto l'incrocio reciproco, mentre rimangono possibili sfide contro squadre come Leverkusen, Benfica, Lione, Real Sociedad o Marsiglia, sempre nel rispetto dei vincoli complessivi.
Le otto avversarie finali potranno produrre due percorsi italiani profondamente diversi. Il fatto che Juventus e Milan condividano la stessa fascia non deve quindi far pensare a un grado di difficoltà necessariamente equivalente. Saranno soprattutto l'insieme delle avversarie e la distribuzione delle trasferte a determinare il quadro.
Nessun risultato è ufficiale prima dell'inizio della cerimonia
Nelle ore che precedono un sorteggio europeo è frequente che circolino simulazioni, possibili accoppiamenti e immagini costruite sui social. È importante distinguere queste elaborazioni dagli abbinamenti ufficiali. Prima dell'effettivo svolgimento della procedura non esiste un calendario già assegnato alle italiane.
Le fasce stabiliscono esclusivamente l'insieme dal quale potranno provenire le avversarie. Non anticipano il risultato. Per questo un elenco che presenti già sei rivali dell'Atalanta oppure otto di Juventus e Milan prima del sorteggio deve essere considerato una simulazione, non una comunicazione ufficiale.
La giornata europea delle italiane parte da una posizione prestigiosa
L'unico giudizio che può essere formulato con certezza prima dell'appuntamento riguarda il seeding: tutte e tre le squadre italiane interessate oggi partono dalla fascia più alta della rispettiva competizione. Juventus e Milan figurano tra le nove teste di serie dell'Europa League, mentre l'Atalanta è tra le sei della Conference.
È una situazione significativa per il calcio italiano, anche se il nuovo regolamento riduce l'effetto protettivo tradizionalmente associato alla prima urna. Il coefficiente certifica la posizione maturata nei criteri europei; da oggi pomeriggio, però, conteranno soprattutto i nomi che verranno effettivamente assegnati.
Il vero quadro emergerà soltanto dopo calendario e orari
Il sorteggio rappresenta quindi la prima metà della fotografia. La seconda arriverà quando saranno pubblicati date e orari delle partite. Solo allora sarà possibile sovrapporre il calendario europeo a quello della Serie A e comprendere quali periodi saranno più delicati per Juventus, Milan e Atalanta.
Tra settembre e gennaio per l'Europa League e tra ottobre e dicembre per la Conference, la gestione delle energie diventerà inevitabilmente parte della competizione. Le squadre che puntano alle prime otto posizioni dovranno trovare continuità senza poter trascurare gli impegni nazionali.
Alle 13:00 CET parte il primo vero bivio della stagione europea
Il sorteggio di Europa League e Conference League del 28 agosto 2026 rappresenta dunque molto più di una cerimonia formale. Definirà gli otto avversari di Juventus e Milan e i sei dell'Atalanta, tracciando la geografia dei rispettivi autunni europei.
Le certezze prima dell'evento sono chiare: Juventus e Milan sono in fascia 1 dell'Europa League; l'Atalanta è in fascia 1 della Conference; nessuna delle tre può conoscere anticipatamente le proprie avversarie; la fase campionato utilizzerà una classifica unica da 36 club e le prime otto accederanno direttamente agli ottavi.
Dopo il sorteggio inizierà invece l'analisi sportiva vera e propria: livello delle avversarie, trasferte, equilibrio casa-fuori e possibilità di puntare direttamente alle prime otto. Per l'Atalanta si aggiungerà la particolarità di una Conference geograficamente molto estesa; per Juventus e Milan il confronto sarà con un'Europa League ricca di club appartenenti ai principali campionati continentali.
E voi quale sorteggio considerate più favorevole per Juventus, Milan e Atalanta? Quali avversarie vorreste evitare e quali sfide europee vi piacerebbe invece vedere? Lasciateci un commento con il vostro sorteggio ideale in attesa degli accoppiamenti ufficiali.

