Borse INPS Supermedia 2026: 14.787 premi fino a 1.300 euro, domande dal 22 settembre
Si avvicina l'apertura delle domande per le borse di studio INPS Supermedia 2026. Il nuovo concorso mette a disposizione 14.787 contributi economici destinati agli studenti che hanno raggiunto determinati risultati durante l'anno scolastico 2025/2026 e che appartengono alle categorie familiari individuate dall'Istituto nazionale della previdenza sociale.
Gli importi previsti sono di 750, 800 e 1.300 euro, a seconda del percorso scolastico concluso. Il beneficio riguarda il conseguimento del diploma di scuola secondaria di primo grado, la promozione durante i primi quattro anni della scuola secondaria di secondo grado e il conseguimento del diploma conclusivo delle superiori.
La presentazione delle richieste sarà possibile dalle 12:00 di martedì 22 settembre 2026 fino alle 12:00 di martedì 13 ottobre 2026, esclusivamente attraverso il servizio telematico previsto dall'INPS.
Alla data di lunedì 21 settembre, dunque, il bando è già disponibile per la consultazione, ma la finestra per inviare le domande non è ancora aperta. Le famiglie interessate possono utilizzare questa giornata per verificare requisiti, dati scolastici, situazione ISEE ed eventuali incompatibilità con altri benefici.
Che cos'è il bando Supermedia dell'INPS
Supermedia è un concorso attraverso il quale l'INPS assegna borse di studio a studenti appartenenti a specifiche categorie di famiglie, premiando i risultati conseguiti durante il percorso scolastico.
L'iniziativa rientra nelle prestazioni sociali destinate, secondo i rispettivi requisiti, ai familiari di dipendenti e pensionati appartenenti a determinate gestioni previdenziali e assistenziali.
Il beneficio non deve essere confuso con un contributo scolastico universale. La partecipazione è subordinata alla presenza di un collegamento con una delle gestioni indicate nel bando e al possesso dei requisiti previsti per lo studente.
Il concorso utilizza inoltre una graduatoria per individuare i beneficiari, tenendo conto del merito scolastico e dell'indicatore economico del nucleo familiare.
Quando è stato pubblicato il bando 2026
L'INPS ha annunciato la pubblicazione del nuovo bando il 16 settembre 2026, comunicando anche le date di apertura e chiusura della procedura telematica.
Il concorso riguarda i risultati conseguiti nell'anno scolastico 2025/2026, non quelli che gli studenti otterranno durante il nuovo anno appena iniziato.
Questa distinzione permette di comprendere quali voti e quali percorsi devono essere considerati nella domanda.
Uno studente che ha concluso la terza media nel giugno 2026, per esempio, deve fare riferimento al risultato dell'esame relativo a quell'anno scolastico, anche se a settembre ha già iniziato a frequentare la scuola superiore.
Quante borse di studio sono disponibili
Il bando Supermedia 2026 prevede complessivamente 14.787 borse di studio, distribuite in sette categorie.
La ripartizione tiene conto sia del risultato scolastico sia della gestione di appartenenza del titolare del diritto.
Il numero complessivo non deve quindi essere interpretato come un unico insieme indistinto di contributi assegnabili a qualsiasi partecipante.
Le borse destinate agli studenti che hanno terminato la scuola media, per esempio, costituiscono una categoria differente rispetto a quelle riservate ai diplomati.
La distribuzione per gestione previdenziale è altrettanto importante, perché il candidato partecipa nell'ambito della categoria corrispondente ai requisiti posseduti.
Le borse da 750 euro per chi ha concluso la terza media
Per gli studenti che nell'anno scolastico 2025/2026 hanno frequentato l'ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e conseguito il relativo diploma sono previsti contributi da 750 euro.
La disponibilità comprende 2.964 borse per la Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e 950 borse per la Gestione Assistenza Magistrale.
Il totale relativo a queste due categorie è quindi di 3.914 contributi.
L'importo è collegato al conseguimento del titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione. Non riguarda indistintamente ogni studente che abbia frequentato una qualsiasi classe della scuola media.
Le borse da 800 euro per gli studenti delle superiori
Per gli studenti dei primi quattro anni della scuola secondaria di secondo grado sono previste borse di studio da 800 euro.
La ripartizione comprende 5.646 contributi per la Gestione Unitaria e 1.950 contributi per la Gestione Assistenza Magistrale.
Il totale di queste due categorie è di 7.596 borse.
Il beneficio interessa i percorsi scolastici compresi nel bando, tra cui licei, istituti tecnici, istituti professionali e altri percorsi espressamente ammessi.
Sono compresi anche corsi di formazione professionale di durata non inferiore a sei mesi, secondo le condizioni previste dal concorso.
Le borse da 1.300 euro per i diplomati
L'importo più elevato previsto da Supermedia 2026 è di 1.300 euro e riguarda gli studenti che hanno conseguito il diploma conclusivo della scuola secondaria di secondo grado nell'anno scolastico 2025/2026.
Il bando mette a disposizione 2.277 borse per la Gestione Unitaria e 900 per la Gestione Assistenza Magistrale.
A queste si aggiungono 100 contributi per la Gestione ex IPOST.
Il totale relativo ai diplomati è quindi di 3.277 borse di studio.
La distribuzione conferma che la disponibilità dei contributi dipende dal percorso scolastico concluso e dalla gestione di appartenenza, non soltanto dal voto conseguito.
Chi può richiedere la borsa INPS Supermedia
Il concorso è rivolto ai figli, agli orfani e ai soggetti equiparati appartenenti alle categorie familiari individuate dall'INPS.
Fra queste figurano gli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, in servizio o in pensione, e gli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale.
Il bando comprende inoltre le categorie relative ai dipendenti del Gruppo Poste Italiane ed ex IPOST, nonché ai pensionati individuati dalle relative disposizioni.
Non è quindi sufficiente che lo studente abbia ottenuto voti elevati: deve sussistere anche il requisito di appartenenza familiare richiesto.
La verifica della categoria corretta dovrebbe precedere la compilazione della domanda, perché il collegamento previdenziale incide sull'accesso al concorso.
Gestione Unitaria: quali famiglie sono interessate
La Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali comprende lavoratori e pensionati iscritti al sistema previsto per determinate prestazioni creditizie e assistenziali.
Per Supermedia, il collegamento alla gestione deve risultare in capo al titolare del diritto, mentre il beneficio è destinato allo studente appartenente al nucleo familiare secondo le condizioni indicate.
Non bisogna confondere l'appartenenza alla pubblica amministrazione con la verifica automatica di ogni requisito.
La possibilità di partecipare dipende dalla posizione effettiva del soggetto che costituisce il riferimento previdenziale della domanda.
Le famiglie che hanno dubbi sull'iscrizione dovrebbero verificare la posizione prima di procedere.
Gestione Assistenza Magistrale: chi rientra nella categoria
La Gestione Assistenza Magistrale rappresenta una delle categorie espressamente previste dal bando.
Per gli studenti appartenenti a questa gestione sono riservati contributi nelle tre fasce scolastiche considerate: diploma di scuola media, promozione durante le superiori e diploma conclusivo.
Il numero delle borse è distinto da quello previsto per la Gestione Unitaria.
Questo significa che uno studente deve essere collocato nella categoria corrispondente al diritto posseduto, secondo i criteri amministrativi del concorso.
La corretta individuazione della gestione è quindi essenziale per comprendere quale graduatoria riguarderà il beneficiario.
Figli dei dipendenti Poste Italiane ed ex IPOST
Il concorso comprende anche specifiche categorie collegate al Gruppo Poste Italiane e alla gestione ex IPOST.
La presenza di queste categorie nel bando non significa che ogni dipendente o pensionato appartenente genericamente al settore postale soddisfi automaticamente i requisiti.
Occorre verificare la posizione del titolare e le condizioni previste per la relativa gestione.
Nel riparto dei contributi 2026, per la gestione ex IPOST sono espressamente previste 100 borse da 1.300 euro destinate ai diplomati.
Le famiglie appartenenti a questa categoria devono quindi prestare particolare attenzione alla distribuzione effettiva delle borse.
La differenza fra titolare, beneficiario e richiedente
Il bando distingue tre figure amministrative: titolare del diritto, beneficiario e richiedente.
Il titolare è la persona la cui posizione previdenziale o assistenziale consente di accedere alla prestazione.
Il beneficiario è lo studente al quale è destinata la borsa di studio.
Il richiedente è invece il soggetto che presenta materialmente la domanda attraverso il servizio telematico.
Le tre figure possono avere ruoli differenti. Per esempio, il genitore può essere contemporaneamente titolare del diritto e richiedente, mentre lo studente rimane il beneficiario.
Chi presenta la domanda se un genitore è deceduto
Il concorso prevede anche situazioni familiari nelle quali il titolare del diritto sia deceduto.
La domanda può essere presentata dal genitore superstite secondo le condizioni individuate dal bando.
Sono inoltre contemplate situazioni nelle quali il richiedente sia l'altro genitore, anche non coniugato con il titolare, oppure il tutore dello studente.
La presenza di un orfano tra i possibili beneficiari non elimina la necessità di individuare correttamente il soggetto autorizzato alla presentazione.
Le informazioni relative alla situazione familiare devono corrispondere alla posizione effettiva del beneficiario e del richiedente.
Quali voti servono per partecipare
Il requisito del merito scolastico è uno degli elementi principali del concorso.
In generale, per gli studenti interessati dai risultati espressi in decimi è richiesta una votazione pari o superiore a 8/10.
Per chi ha conseguito il diploma conclusivo delle superiori, la soglia richiesta è pari o superiore a 80/100.
Il requisito deve essere riferito all'anno scolastico 2025/2026.
Non è sufficiente utilizzare la media dell'anno appena iniziato o fare riferimento a risultati ottenuti in un periodo differente.
Il bando distingue inoltre le modalità di valutazione secondo il percorso scolastico frequentato.
Terza media: conta il risultato conclusivo
Gli studenti che hanno terminato la scuola secondaria di primo grado devono considerare il risultato conseguito al termine del percorso.
Il concorso riguarda il conseguimento del diploma di terza media nell'anno scolastico 2025/2026.
La soglia generale è pari a 8/10, salvo le condizioni specificamente previste dal bando per determinate categorie di studenti.
La presenza del diploma costituisce un requisito distinto dalla semplice frequenza dell'ultimo anno.
Chi ha iniziato la prima superiore nel settembre 2026 deve quindi verificare il risultato dell'esame conclusivo sostenuto nei mesi precedenti.
Scuole superiori: la media per i primi quattro anni
Per le borse da 800 euro, il merito riguarda il percorso compiuto durante uno dei primi quattro anni della scuola secondaria di secondo grado.
Il bando prende in considerazione i risultati dell'anno scolastico 2025/2026, con i requisiti di promozione e valutazione indicati per la categoria.
La media scolastica deve essere verificata secondo le modalità previste dal concorso, senza applicare autonomamente criteri di calcolo differenti.
Particolare attenzione deve essere riservata ai dati acquisiti attraverso le banche dati scolastiche.
La corretta corrispondenza fra percorso frequentato, anno di riferimento e valutazione è essenziale ai fini della partecipazione.
Maturità 2026: la soglia degli 80 centesimi
Per gli studenti che hanno conseguito il diploma conclusivo delle superiori, la soglia generale richiesta è di 80/100.
Il risultato deve riferirsi all'anno scolastico 2025/2026 e al conseguimento del relativo titolo.
Un candidato con voto inferiore alla soglia non può presumere di essere ammesso soltanto perché appartiene a una delle gestioni previste.
Allo stesso modo, un voto particolarmente elevato non attribuisce automaticamente il diritto al contributo.
Il concorso prevede una graduatoria e una disponibilità numericamente definita di borse.
Studenti con disabilità: le soglie previste dal bando
Il concorso contempla specifiche condizioni per gli studenti con disabilità ai sensi della legge 104/1992.
Per le valutazioni espresse in decimi, la soglia minima generale è ridotta da 8/10 a 7/10.
Per il diploma conclusivo delle superiori, la soglia è ridotta da 80/100 a 70/100.
Il bando prevede inoltre una disciplina specifica per il requisito relativo al ritardo nella carriera scolastica.
La presenza di queste disposizioni non comporta l'assegnazione automatica della borsa, ma modifica alcuni requisiti di accesso secondo le condizioni indicate.
Che cosa significa non essere in ritardo nella carriera scolastica
Fra i requisiti generali compare quello relativo al ritardo scolastico.
In linea generale, lo studente non deve essere in ritardo per più di un anno rispetto al percorso ordinario, secondo la disciplina del bando.
Il requisito non deve essere interpretato soltanto attraverso l'età anagrafica, ma considerando il percorso scolastico e le regole applicabili alla categoria.
Per gli studenti con disabilità è prevista una specifica eccezione.
In caso di dubbi legati a cambiamenti di indirizzo, trasferimenti o percorsi particolari, è opportuno verificare la disciplina completa prima di considerare automaticamente escluso un candidato.
ISEE 2026: perché conta per la graduatoria
La selezione dei vincitori considera anche l'ISEE 2026 del nucleo familiare nel quale è compreso lo studente.
L'indicatore della situazione economica equivalente viene utilizzato per attribuire il punteggio economico previsto dal concorso.
Il merito scolastico e l'ISEE contribuiscono quindi alla posizione del candidato nella graduatoria applicabile.
Un voto elevato rappresenta un elemento importante, ma non è l'unico parametro considerato.
Il bando non deve essere interpretato come una distribuzione dei contributi fondata esclusivamente sull'ordine cronologico di presentazione delle richieste.
ISEE basso e voti elevati: come funziona il criterio di selezione
La graduatoria attribuisce rilevanza al risultato scolastico e alla situazione economica del nucleo familiare.
Il principio generale è valorizzare il merito considerando contemporaneamente l'indicatore economico.
Un ISEE più contenuto può contribuire al punteggio secondo le fasce previste, mentre un risultato scolastico più elevato può migliorare la valutazione del candidato.
La posizione finale dipende dalla combinazione dei criteri stabiliti per la categoria.
Non è quindi corretto indicare un valore ISEE unico oltre il quale tutti gli studenti sarebbero automaticamente esclusi, senza considerare le disposizioni effettive del concorso.
Come verificare l'attestazione ISEE
Prima della presentazione della domanda è utile controllare la disponibilità di un'attestazione ISEE valida riferita al nucleo familiare del beneficiario.
La documentazione deve essere coerente con le condizioni previste dal bando.
Un'attestazione non disponibile, non valida oppure caratterizzata da difformità può incidere sulla gestione amministrativa della domanda e sul punteggio economico.
Le famiglie possono verificare la propria situazione attraverso i servizi ufficiali e, se necessario, richiedere assistenza per la Dichiarazione Sostitutiva Unica.
Il dato economico non dovrebbe essere stimato autonomamente sulla base del solo reddito percepito, perché l'ISEE segue regole di calcolo specifiche.
Quando aprono le domande Supermedia 2026
La procedura telematica aprirà alle 12:00 di martedì 22 settembre 2026.
Prima di questo momento, la pubblicazione del bando permette di consultare le informazioni, ma non equivale all'apertura della finestra di invio.
La scadenza è fissata alle 12:00 di martedì 13 ottobre 2026.
La presenza di un orario preciso deve essere considerata con attenzione: non è corretto interpretare la data finale come disponibilità fino alla mezzanotte.
Le famiglie dovrebbero organizzarsi tenendo conto del termine effettivamente indicato, evitando di concentrare tutte le operazioni negli ultimi minuti.
Come presentare la domanda sul portale INPS
La domanda deve essere trasmessa attraverso il Portale prestazioni welfare dell'INPS.
Il richiedente deve accedere al servizio utilizzando una delle modalità di autenticazione digitale ammesse e selezionare la procedura relativa al concorso.
La compilazione richiede attenzione ai dati del titolare del diritto, del beneficiario e della posizione scolastica.
Prima dell'invio è opportuno verificare che la domanda sia riferita al bando Supermedia 2026 e non a una procedura relativa ad anni precedenti.
La semplice consultazione del servizio non equivale alla trasmissione dell'istanza.
SPID, CIE e CNS: le credenziali per accedere
Per utilizzare il servizio telematico occorre disporre di un sistema di autenticazione accettato dall'INPS, secondo le modalità indicate nella procedura.
Fra gli strumenti normalmente utilizzabili per accedere ai servizi istituzionali figurano SPID, Carta d'identità elettronica e Carta nazionale dei servizi.
Il richiedente dovrebbe verificare in anticipo il corretto funzionamento delle proprie credenziali.
Eventuali problemi di accesso possono infatti richiedere operazioni di recupero o assistenza non necessariamente risolvibili immediatamente.
Preparare l'accesso prima dell'apertura della finestra può quindi facilitare la presentazione.
Quali dati controllare prima dell'invio
La compilazione deve essere affrontata verificando la corrispondenza fra i dati personali e quelli presenti nelle banche dati amministrative.
È importante controllare l'identità del beneficiario, la posizione del titolare, la gestione di appartenenza e l'anno scolastico considerato.
Occorre inoltre prestare attenzione al risultato scolastico e alla situazione ISEE.
Eventuali informazioni mancanti o non corrispondenti dovrebbero essere esaminate attraverso le modalità previste dalla procedura.
Una verifica preventiva può ridurre il rischio di errori evitabili e rendere più semplice l'eventuale gestione di successive richieste amministrative.
Inviare la domanda per primi dà un vantaggio?
Supermedia è un concorso per graduatoria, non un contributo attribuito automaticamente ai primi richiedenti.
La posizione dei candidati dipende dai criteri previsti dal bando, fra cui merito scolastico e ISEE.
Presentare correttamente la domanda entro il termine è necessario, ma l'ordine cronologico di invio non costituisce il criterio generale attraverso il quale vengono premiati gli studenti.
Questo non significa che sia utile attendere gli ultimi minuti.
Una presentazione anticipata rispetto alla scadenza permette di affrontare con maggiore tranquillità eventuali difficoltà tecniche o verifiche sui dati.
Le incompatibilità con altre borse di studio
Il bando Supermedia 2026 prevede regole destinate a evitare il cumulo non consentito con determinati benefici analoghi.
In particolare, lo studente non deve aver fruito, per il medesimo anno scolastico, di altre provvidenze analoghe di valore superiore al 50% dell'importo della borsa, secondo la disciplina del concorso.
Sono inoltre previste incompatibilità specifiche con altri programmi INPS.
La verifica deve riguardare il beneficio effettivamente ottenuto e le condizioni stabilite.
Non è corretto presumere che qualsiasi agevolazione scolastica comporti automaticamente l'esclusione, ma nemmeno ignorare contributi già ricevuti.
Le incompatibilità con Itaca e i corsi di lingua
Fra i programmi richiamati dal bando figurano Corso di lingua all'estero 2026, Corso di lingue in Italia 2025 e Programma ITACA 2025/2026.
Le incompatibilità devono essere valutate considerando le condizioni previste dal concorso e l'eventuale situazione concreta dello studente.
La partecipazione a più iniziative INPS non deve essere interpretata automaticamente come un diritto al cumulo dei contributi.
Le famiglie che hanno già ottenuto un beneficio dovrebbero verificarne la compatibilità prima di trasmettere una nuova richiesta.
Il controllo è particolarmente importante quando gli importi o gli anni scolastici di riferimento coincidono.
Che cosa succede dopo la presentazione
Dopo l'invio, la domanda entra nella procedura amministrativa prevista dall'INPS.
La corretta trasmissione non equivale all'assegnazione immediata della borsa di studio.
L'Istituto deve verificare i requisiti e predisporre le graduatorie secondo i criteri stabiliti.
Eventuali controlli possono riguardare la posizione del titolare, il rapporto con lo studente, il risultato scolastico, l'ISEE e le altre condizioni previste.
Il richiedente dovrebbe conservare le informazioni relative all'invio e consultare periodicamente il servizio per conoscere gli sviluppi della propria istanza.
Come vengono formate le graduatorie
Le graduatorie Supermedia tengono conto del punteggio scolastico e dell'indicatore economico secondo il sistema previsto dal bando.
La selezione riguarda le categorie nelle quali sono suddivisi i contributi.
Il risultato finale dipende quindi sia dal punteggio individuale sia dal numero di borse disponibili nella categoria corrispondente.
Un candidato può soddisfare i requisiti minimi di partecipazione senza rientrare necessariamente fra i vincitori.
Per comprendere la propria posizione sarà necessario attendere gli esiti ufficiali della procedura, evitando di considerare come definitive eventuali simulazioni personali.
Quando saranno pubblicati i vincitori
Alla vigilia dell'apertura delle domande, il calendario certo comprende la finestra dal 22 settembre al 13 ottobre 2026.
La pubblicazione delle graduatorie seguirà le attività istruttorie previste.
Non è corretto attribuire automaticamente al bando 2026 le stesse date di pubblicazione utilizzate negli anni precedenti.
Eventuali termini relativi ai controlli, alle richieste di riesame e alla pubblicazione degli esiti devono essere verificati attraverso le comunicazioni riferite al concorso corrente.
La presenza di una precedente graduatoria può offrire informazioni storiche sul funzionamento del programma, ma non sostituisce il calendario ufficiale della nuova edizione.
Quando saranno pagate le borse di studio
L'assegnazione e il pagamento del contributo costituiscono fasi differenti.
La presenza in graduatoria fra i vincitori rappresenta il risultato della selezione, mentre l'effettiva erogazione segue le procedure amministrative dell'Istituto.
Il bando non deve essere interpretato come una promessa di accredito immediato dopo l'invio della richiesta.
Prima di indicare una data precisa di pagamento è necessario che tale informazione sia stata comunicata ufficialmente per l'edizione 2026.
Le famiglie dovrebbero quindi evitare di programmare spese contando su una scadenza di accredito non ancora confermata.
Supermedia non è una borsa universitaria
Una delle confusioni più frequenti riguarda la distinzione fra i diversi programmi di sostegno allo studio dell'INPS.
Supermedia riguarda specifici risultati della scuola secondaria di primo e secondo grado.
Non coincide con le borse destinate agli studenti universitari, ai percorsi post-laurea oppure alla frequenza degli Istituti tecnologici superiori.
Uno studente che ha conseguito il diploma nel 2026 e successivamente si è iscritto all'università può comunque dover fare riferimento al risultato scolastico conclusivo per questa specifica procedura.
L'iscrizione universitaria successiva non trasforma il concorso Supermedia in una borsa destinata agli anni accademici universitari.
Il sostegno economico alle famiglie
Gli importi previsti dal bando possono contribuire ad affrontare una parte delle spese collegate al percorso formativo.
Il contributo da 750 euro riguarda la conclusione del primo ciclo, quello da 800 euro la progressione durante le superiori e quello da 1.300 euro il diploma conclusivo.
L'effettivo impatto economico dipende dalle condizioni della famiglia e dai costi sostenuti.
La misura premia risultati scolastici conseguiti e utilizza l'ISEE nella selezione, combinando quindi la valorizzazione del merito con la considerazione della situazione economica.
Resta comunque una prestazione riservata alle categorie ammesse, non un finanziamento destinato indistintamente a tutti gli studenti italiani.
Gli errori da evitare nella domanda Supermedia 2026
Fra gli aspetti ai quali prestare attenzione figurano l'utilizzo di un anno scolastico errato, l'indicazione di una gestione previdenziale non corrispondente e la mancata verifica dei dati del beneficiario.
Un altro errore possibile consiste nel considerare sufficiente il solo voto scolastico, senza verificare gli altri requisiti.
Occorre inoltre evitare di confondere il termine di scadenza con la fine della giornata del 13 ottobre: l'orario comunicato è quello delle 12:00.
La presenza di precedenti benefici deve essere valutata alla luce delle incompatibilità.
Una compilazione accurata e una verifica finale dei dati costituiscono quindi passaggi importanti per partecipare correttamente.
Che cosa fare lunedì 21 settembre
Il 21 settembre rappresenta l'ultima giornata precedente all'apertura del servizio.
Le famiglie interessate possono consultare il bando Supermedia 2026, verificare l'appartenenza alla gestione prevista e controllare il risultato conseguito dallo studente nell'anno scolastico 2025/2026.
È inoltre utile verificare la disponibilità delle credenziali digitali e la situazione ISEE.
Chi ha già ricevuto altri contributi per lo stesso anno scolastico dovrebbe controllare le incompatibilità prima di procedere.
La preparazione preventiva consente di utilizzare la finestra di presentazione con maggiore consapevolezza.
Borse INPS Supermedia 2026: le date da ricordare
Il nuovo concorso mette a disposizione 14.787 borse di studio per gli studenti appartenenti alle categorie previste.
Gli importi sono di 750 euro per il diploma di scuola media, 800 euro per i primi quattro anni delle superiori e 1.300 euro per il diploma conclusivo.
Le domande apriranno alle 12:00 del 22 settembre 2026 e si chiuderanno alle 12:00 del 13 ottobre 2026.
Il risultato scolastico, l'appartenenza alla gestione richiesta, l'ISEE e le eventuali incompatibilità sono gli elementi principali da verificare.
La pubblicazione del bando offre alle famiglie la possibilità di preparare correttamente la partecipazione e conoscere in anticipo le condizioni del concorso.
Avete figli che hanno concluso la terza media, frequentato le superiori oppure conseguito la maturità nel 2026? Conoscevate le borse di studio Supermedia? Raccontateci nei commenti quali aspetti della procedura vorreste approfondire e condividete queste informazioni con le famiglie che potrebbero rientrare nelle categorie previste.

