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Billie Jean King Cup 2026, Italia in semifinale: Paolini ed Errani battono la Cina

L'Italia del tennis femminile conquista la semifinale della Billie Jean King Cup 2026 al termine di una sfida combattuta contro la Cina. Giovedì 24 settembre, alla Shenzhen Bay Sports Centre Arena, la Nazionale guidata da Tathiana Garbin ha superato le padrone di casa per 2-1, recuperando lo svantaggio iniziale grazie alla vittoria di Jasmine Paolini nel secondo singolare e al successo del doppio formato dalla stessa Paolini e Sara Errani. Le Azzurre proseguono così la difesa del titolo conquistato nelle due edizioni precedenti e si preparano ad affrontare l'Ucraina nella semifinale di sabato 26 settembre.
La qualificazione è arrivata dopo tre incontri molto differenti. Nel primo singolare, Zhang Shuai ha battuto nettamente Elisabetta Cocciaretto per 6-0, 6-2, portando la Cina in vantaggio. Jasmine Paolini ha riportato l'Italia in parità superando la campionessa olimpica Zheng Qinwen per 6-3, 7-6(4). Nel doppio decisivo, Paolini ed Errani hanno sconfitto Guo Hanyu e Jiang Xinyu con il punteggio di 6-3, 5-7, 6-3, dopo due ore e quattordici minuti di gioco.
Il risultato permette alla Nazionale italiana di raggiungere la quarta semifinale consecutiva nella competizione e di mantenere aperta la possibilità di conquistare il terzo titolo mondiale consecutivo. Prima di pensare alla finale, tuttavia, la squadra dovrà affrontare nuovamente l'Ucraina, già incontrata nella semifinale dell'edizione 2025. L'appuntamento è previsto sabato 26 settembre alle 17:00 locali, corrispondenti alle 11:00 italiane.

Italia-Cina 2-1: il risultato completo dei quarti di finale

Il confronto tra Italia e Cina si è disputato giovedì 24 settembre 2026 a Shenzhen, nell'impianto che ospita la fase finale della Billie Jean King Cup. La formula prevedeva due singolari e, in caso di parità, un doppio decisivo. Ogni incontro era disputato al meglio dei tre set e contribuiva al risultato complessivo tra le due nazionali.
La Cina ha conquistato il primo punto con Zhang Shuai, vincitrice su Elisabetta Cocciaretto per 6-0, 6-2. Nel secondo singolare, Jasmine Paolini ha superato Zheng Qinwen per 6-3, 7-6(4). La qualificazione è stata quindi assegnata dal doppio, nel quale Paolini e Sara Errani hanno battuto Guo Hanyu e Jiang Xinyu per 6-3, 5-7, 6-3.
È importante distinguere il risultato complessivo da quello dei singoli incontri. Il 2-1 finale indica le partite vinte dalle due squadre, mentre i punteggi dei set descrivono l'andamento delle rispettive sfide. Il successo italiano è maturato dopo la sconfitta iniziale e ha richiesto la conquista consecutiva del secondo singolare e del doppio.

Shenzhen ospita la fase finale della competizione mondiale

La Billie Jean King Cup rappresenta la competizione internazionale a squadre del tennis femminile. L'edizione 2026 riunisce a Shenzhen le nazionali qualificate alla fase finale, con un tabellone a eliminazione diretta che assegnerà il titolo domenica 27 settembre.
La città cinese ospita le Finals per il secondo anno consecutivo. Il programma è iniziato martedì 22 settembre con i quarti di finale e prosegue attraverso due semifinali distribuite tra venerdì e sabato. Il confronto per il titolo è previsto nell'ultima giornata, quando le due squadre vincitrici delle semifinali si contenderanno il trofeo.
La Shenzhen Bay Sports Centre Arena è stata teatro anche del confronto tra Italia e Cina del 2025. In quella occasione, le Azzurre avevano eliminato la nazionale ospitante per 2-0. Il nuovo incontro ha avuto uno sviluppo differente, perché le cinesi sono riuscite a conquistare il primo singolare e a portare la qualificazione fino al doppio decisivo.

Cocciaretto-Zhang Shuai: la Cina conquista il primo punto

Il quarto di finale è cominciato con la sconfitta di Elisabetta Cocciaretto contro Zhang Shuai. La tennista cinese, sostenuta dal pubblico di casa, ha imposto un ritmo che l'italiana non è riuscita a contrastare con continuità. Il risultato finale, 6-0, 6-2, ha assegnato alla Cina il primo punto della sfida.
Zhang ha conquistato i primi sette game consecutivi, chiudendo il set iniziale senza concedere giochi all'avversaria e portandosi immediatamente avanti anche nel secondo. Il primo parziale è terminato dopo circa 25 minuti, mentre l'intera partita si è conclusa nell'arco di circa un'ora.
La prestazione della giocatrice cinese ha inciso sull'andamento del confronto tra nazionali. L'Italia, arrivata a Shenzhen da campione in carica, si è trovata costretta a vincere entrambi gli incontri successivi per evitare l'eliminazione. Il risultato iniziale non lasciava margine a un'ulteriore sconfitta.

Il secondo set e le occasioni di recupero di Cocciaretto

Nel secondo parziale, Cocciaretto è riuscita a interrompere la serie di game conquistati da Zhang Shuai, ma non ha trovato una continuità sufficiente per modificare l'andamento della partita. La cinese ha mantenuto il controllo del punteggio, rispondendo ai tentativi di recupero dell'italiana.
Una delle opportunità più significative è arrivata quando Cocciaretto ha raggiunto lo 0-40 in un game di risposta, costruendo la possibilità di recuperare un break. Zhang ha però annullato quattro palle break e ha mantenuto il servizio, impedendo all'azzurra di ridurre ulteriormente il distacco.
Il risultato di 6-2 ha completato una vittoria che ha dato fiducia alla squadra ospitante. Per Cocciaretto, la partita ha avuto un andamento molto diverso rispetto al confronto del 2025, quando aveva contribuito alla qualificazione italiana superando Yuan Yue dopo tre set. La nuova sconfitta deve essere riferita alla prestazione del 24 settembre, senza trasformarla in una valutazione generale del suo percorso in Nazionale.

Jasmine Paolini contro Zheng Qinwen: il secondo singolare

Con la Cina avanti 1-0, Jasmine Paolini è scesa in campo contro Zheng Qinwen. L'avversaria era la campionessa olimpica del singolare femminile di Parigi 2024, tornata a rappresentare la propria nazionale dopo aver saltato la fase finale dell'anno precedente.
Il confronto aveva un significato preciso: una vittoria cinese avrebbe determinato l'eliminazione dell'Italia, mentre il successo di Paolini avrebbe rimandato la qualificazione al doppio. L'azzurra si è quindi trovata ad affrontare un incontro senza possibilità di recupero successivo in caso di sconfitta.
Paolini ha iniziato con decisione, conquistando il break nel primo turno di servizio dell'avversaria e portandosi sul 3-0. Zheng ha progressivamente trovato maggiore continuità, ma l'italiana è riuscita a mantenere il vantaggio e a chiudere il primo set per 6-3.

Paolini vince il primo set nonostante il recupero cinese

Il primo parziale si è sviluppato attraverso il vantaggio iniziale costruito da Jasmine Paolini e la successiva reazione di Zheng Qinwen. La giocatrice cinese è riuscita a recuperare uno dei break, riducendo il distacco fino al 4-3.
La reazione di Paolini è stata immediata. L'azzurra ha conquistato nuovamente il servizio dell'avversaria, riprendendo il controllo del punteggio e chiudendo il set per 6-3. Il risultato le ha permesso di affrontare il secondo parziale con un vantaggio importante, pur rimanendo necessario conquistare un altro set per riportare l'Italia in parità nel confronto tra squadre.
La partita assumeva un significato ulteriore perché Zheng aveva vinto i quattro precedenti incontri disputati contro Paolini nel circuito individuale. Il confronto di Shenzhen ha quindi rappresentato anche un risultato nuovo nei precedenti diretti tra le due giocatrici, senza che questo elemento possa essere utilizzato per prevedere automaticamente l'esito di eventuali sfide future.

Il tie-break del secondo set: Paolini recupera da 0-3

Il secondo set è stato particolarmente equilibrato. Zheng Qinwen ha cercato di aumentare la pressione e ha avuto opportunità per costruire un vantaggio, mentre Paolini ha mantenuto la partita aperta anche nei game più impegnativi.
Nella fase finale, l'italiana è riuscita a portarsi avanti 6-5, ma Zheng ha recuperato il break e ha costretto l'avversaria al tie-break. La giocatrice cinese ha iniziato il gioco decisivo conquistando i primi tre punti, portandosi sullo 0-3 dal punto di vista italiano.
Paolini ha reagito recuperando lo svantaggio e approfittando anche di un errore dell'avversaria in una situazione favorevole. L'azzurra ha quindi conquistato i punti necessari per chiudere il tie-break per 7-4, completando la vittoria con il risultato di 6-3, 7-6(4).

La vittoria su Zheng cambia il risultato della sfida

Il successo di Jasmine Paolini ha portato Italia-Cina sull'1-1, restituendo alla Nazionale di Tathiana Garbin la possibilità di raggiungere la semifinale. Dopo il risultato iniziale, la squadra italiana aveva bisogno di una prestazione capace di interrompere la progressione delle padrone di casa.
La partita contro Zheng ha rappresentato il primo dei due successi conquistati da Paolini durante la giornata. L'azzurra, infatti, sarebbe tornata successivamente sul campo per disputare il doppio insieme a Sara Errani, assumendo un ruolo determinante in entrambi i punti italiani.
La prestazione ha prolungato anche la sua serie positiva nella Billie Jean King Cup. Prima del doppio, Paolini aveva raggiunto nove vittorie consecutive negli incontri disputati nella competizione dopo l'ultima sconfitta, rimediata contro Iga Swiatek nella semifinale del 2024.

Errani e Paolini contro Guo e Jiang: il doppio decisivo

Con il punteggio complessivo di 1-1, la qualificazione è stata affidata al doppio. Tathiana Garbin ha schierato Sara Errani e Jasmine Paolini, coppia che aveva già conquistato importanti successi internazionali e rappresentato un punto di riferimento della Nazionale nelle precedenti edizioni.
La Cina ha risposto con Guo Hanyu e Jiang Xinyu. Il confronto ha riunito quattro giocatrici con esperienza nel doppio professionistico e ha richiesto oltre due ore di gioco prima dell'assegnazione del punto decisivo.
La coppia cinese disponeva di un percorso significativo nella competizione, mentre Errani e Paolini arrivavano all'incontro con un bilancio positivo nei doppi disputati insieme in Billie Jean King Cup dal ritorno di Errani nella squadra nel 2024. La partita si è sviluppata attraverso numerose opportunità di break e ripetuti cambiamenti di situazione.

Il primo set del doppio: le Azzurre vincono 6-3

Il primo parziale del doppio è cominciato in equilibrio, con le due coppie capaci di mantenere il servizio nei game iniziali. La Cina ha conquistato un break nel quinto gioco, ma Errani e Paolini hanno reagito immediatamente, riportando il punteggio in parità.
La risposta italiana ha modificato l'andamento del set. Dopo aver recuperato il break, le Azzurre hanno conquistato i game successivi e hanno chiuso il parziale per 6-3, portandosi a un solo set dalla qualificazione.
Il vantaggio iniziale non ha però eliminato la resistenza delle padrone di casa. Guo e Jiang hanno continuato a cercare soluzioni in risposta e a mettere sotto pressione i turni di servizio delle italiane. Il doppio è rimasto aperto anche dopo il primo parziale, come dimostrato dalla successiva reazione cinese.

La Cina recupera nel secondo set e porta la partita al terzo

Nel secondo parziale, la coppia italiana ha conquistato un break immediato, prolungando la serie positiva costruita alla fine del primo set. La Cina ha però recuperato rapidamente, impedendo alle Azzurre di consolidare il vantaggio.
Errani e Paolini sono riuscite a portarsi sul 4-2, ma Guo e Jiang hanno reagito conquistando tre game consecutivi. La partita ha assunto un andamento sempre più equilibrato, con frequenti opportunità di break e difficoltà per entrambe le coppie nel mantenere il servizio.
Nel finale, la Cina ha ottenuto il break necessario per chiudere il set per 7-5. Il risultato ha riportato in parità anche il doppio, rendendo necessario il terzo parziale. Dopo oltre un'ora di confronto, il posto in semifinale dipendeva ancora una volta da un unico set.

Il terzo set: l'Italia riparte, la Cina recupera

Il parziale decisivo è cominciato con un nuovo vantaggio della coppia italiana. Errani e Paolini sono riuscite a portarsi sul 3-1, avvicinandosi alla qualificazione, ma le padrone di casa non hanno rinunciato al recupero.
Guo e Jiang hanno conquistato i game necessari per raggiungere il 3-3, riaprendo completamente la partita. La possibilità di arrivare in semifinale rimaneva quindi concreta per entrambe le nazionali.
Il settimo game ha rappresentato uno dei momenti centrali del finale. Le Azzurre sono riuscite a ritrovare il vantaggio e a consolidarlo nei giochi successivi, impedendo un'ulteriore rimonta cinese. La partita si è conclusa con la vittoria italiana per 6-3 nel terzo set.

Due ore e quattordici minuti per conquistare la semifinale

Il doppio decisivo è durato due ore e quattordici minuti. Nell'intero incontro si sono registrate 23 palle break, un dato che descrive la frequenza delle opportunità costruite dalle due coppie nei turni di risposta.
Il risultato finale, 6-3, 5-7, 6-3, ha assegnato all'Italia il secondo punto della sfida e ha determinato l'eliminazione della Cina. La vittoria è arrivata dopo una successione di momenti nei quali entrambe le squadre avevano costruito vantaggi e successivamente subìto recuperi.
Per Paolini, il doppio ha rappresentato il secondo incontro vinto nella stessa giornata. Per Errani, il successo ha confermato l'importanza del suo contributo nella specialità nella quale la Nazionale italiana ha costruito diversi risultati significativi nelle ultime edizioni della competizione.

La coppia Errani-Paolini e i successi internazionali

Sara Errani e Jasmine Paolini hanno costruito negli ultimi anni un percorso di primo piano nel doppio femminile. Insieme hanno conquistato la medaglia d'oro ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 e il titolo del Roland Garros 2025.
La loro collaborazione è diventata particolarmente importante anche nella Billie Jean King Cup, dove il doppio può decidere l'intera sfida tra nazionali. A differenza di una partita individuale, il risultato viene inserito nel confronto complessivo tra squadre e può assegnare direttamente la qualificazione.
La vittoria contro Guo e Jiang ha confermato questo ruolo. Dopo il successo di Paolini su Zheng, l'Italia aveva bisogno di un ulteriore punto. Errani e Paolini lo hanno conquistato attraverso tre set, mantenendo aperto il percorso verso il titolo mondiale.

Dieci vittorie consecutive per Jasmine Paolini

Il successo nel doppio ha portato a dieci la serie di incontri consecutivi vinti da Jasmine Paolini nella Billie Jean King Cup. Il dato comprende singolari e doppi disputati nell'ambito della competizione.
L'ultima sconfitta dell'azzurra risale alla semifinale del 2024 contro Iga Swiatek. Da allora, Paolini ha contribuito in modo significativo ai risultati italiani, partecipando alla conquista dei titoli del 2024 e del 2025 e al percorso verso la semifinale del 2026.
La serie positiva rappresenta un dato statistico già acquisito dopo la sfida con la Cina. Non permette però di anticipare il risultato del successivo incontro con l'Ucraina: ogni nuova partita dovrà essere disputata e il rendimento delle avversarie non può essere dedotto soltanto dai risultati precedenti.

Tathiana Garbin e la scelta di confermare il gruppo italiano

La Nazionale è guidata da Tathiana Garbin, capitana della squadra italiana. Per le Finals 2026, Garbin ha potuto contare sullo stesso gruppo di cinque giocatrici presente nell'edizione precedente.
La squadra comprende Jasmine Paolini, Sara Errani, Elisabetta Cocciaretto, Lucia Bronzetti e Tyra Grant. La presenza di giocatrici con caratteristiche differenti permette alla capitana di scegliere le formazioni in relazione alle avversarie e alla successione degli incontri prevista dal regolamento.
Contro la Cina, la scelta ha portato Cocciaretto e Paolini nei due singolari, mentre il doppio è stato affidato a Errani e Paolini. Il risultato ha premiato la continuità della coppia, ma la composizione della squadra per la semifinale dovrà essere valutata in relazione alle esigenze dell'appuntamento successivo.

Italia e Cina si erano già affrontate nel 2025

Il confronto di Shenzhen rappresentava una ripetizione del quarto di finale disputato nella Billie Jean King Cup 2025. Anche allora l'Italia aveva affrontato la Cina davanti al pubblico locale, conquistando la qualificazione attraverso i due singolari.
Nella precedente edizione, Cocciaretto aveva superato Yuan Yue per 4-6, 7-5, 7-5, mentre Paolini aveva battuto Wang Xinyu per 4-6, 7-6(4), 6-4. Entrambe le Azzurre avevano recuperato dopo aver perso il primo set.
Nel 2026 lo sviluppo è stato differente. La Cina ha conquistato il primo punto con Zhang Shuai ed è riuscita a portare il confronto fino al doppio decisivo. L'Italia ha comunque ottenuto la qualificazione, prolungando la propria serie positiva negli scontri diretti con la nazionale asiatica.

Il ritorno di Zheng Qinwen cambia la squadra cinese

Una delle principali novità della Cina rispetto al 2025 è stata la presenza di Zheng Qinwen. La campionessa olimpica era stata assente dalla precedente fase finale a causa di problemi fisici e del successivo percorso di recupero.
Il suo ritorno ha permesso alla nazionale ospitante di schierare nel secondo singolare una giocatrice con importanti risultati internazionali. Tuttavia, la presenza di Zheng non è stata sufficiente a impedire il successo italiano.
La Cina ha mostrato competitività attraverso la vittoria di Zhang e la resistenza della coppia Guo-Jiang. Il risultato complessivo rimane una sconfitta per 2-1, ma il confronto è stato deciso soltanto nel terzo set del doppio.

L'Italia è campione in carica dopo i titoli del 2024 e 2025

La squadra italiana è arrivata alle Finals 2026 dopo aver conquistato le due precedenti edizioni della Billie Jean King Cup. Il successo del 2024 è stato seguito da quello del 2025, costruendo una serie di risultati che ha portato le Azzurre a Shenzhen da campionesse in carica.
Nell'edizione 2025, l'Italia aveva superato l'Ucraina per 2-1 in semifinale e gli Stati Uniti per 2-0 nella finale. Il nuovo percorso comprende nuovamente le sfide contro Cina e Ucraina, con un tabellone che ripropone alcune delle avversarie affrontate nella precedente stagione.
La qualificazione del 24 settembre permette alla Nazionale di continuare a difendere il titolo. Per conquistarlo nuovamente sarà però necessario vincere sia la semifinale sia l'eventuale finale di domenica 27 settembre.

Otto successi consecutivi nelle sfide tra nazionali

Dopo la vittoria contro la Cina, l'Italia ha raggiunto otto confronti consecutivi vinti nella Billie Jean King Cup, una serie iniziata dopo la sconfitta nella finale del 2023 contro il Canada.
La statistica riguarda le sfide complessive tra nazionali, non i singoli match disputati dalle giocatrici. Una vittoria per 2-1, come quella ottenuta a Shenzhen, viene conteggiata come un successo della squadra anche quando una tennista italiana perde il proprio incontro.
Il dato deve quindi essere distinto dalla serie individuale di Jasmine Paolini, arrivata a dieci incontri consecutivi vinti. Le due statistiche descrivono risultati differenti: una riguarda la Nazionale, l'altra le partite disputate dalla giocatrice.

Sabato 26 settembre Italia-Ucraina in semifinale

La prossima avversaria delle Azzurre sarà l'Ucraina, qualificata dopo aver superato il Belgio per 2-1 nei quarti di finale di giovedì 24 settembre.
La semifinale è prevista sabato 26 settembre alle 17:00, ora di Shenzhen. In Italia saranno le 11:00 del mattino. L'incontro assegnerà uno dei due posti disponibili nella finale di domenica.
L'Ucraina è guidata da Illya Marchenko e dispone di un gruppo nel quale figura Elina Svitolina. La squadra ha raggiunto le semifinali per il secondo anno consecutivo, confermando il proprio percorso nella fase finale della competizione.

Il precedente del 2025 tra Italia e Ucraina

Italia e Ucraina si erano affrontate nella semifinale della Billie Jean King Cup 2025. In quell'occasione, la formazione ucraina aveva conquistato il primo punto, prima della rimonta delle Azzurre.
Jasmine Paolini aveva riportato il confronto in parità battendo Elina Svitolina, mentre il doppio Errani-Paolini aveva conquistato il punto decisivo contro Lyudmyla Kichenok e Marta Kostyuk.
Il risultato finale era stato 2-1 per l'Italia. Il precedente offre un riferimento storico per comprendere il nuovo appuntamento, ma non costituisce una garanzia sull'andamento della semifinale del 2026. Le condizioni, le formazioni effettivamente schierate e lo sviluppo dei singoli incontri dovranno essere valutati sul campo.

Venerdì 25 settembre si gioca Repubblica Ceca-Spagna

Il calendario delle Finals prevede una semifinale per giornata. Venerdì 25 settembre si affrontano Repubblica Ceca e Spagna, mentre Italia-Ucraina è in programma il giorno successivo.
La Repubblica Ceca ha eliminato la Gran Bretagna nei quarti di finale, mentre la Spagna ha superato il Kazakistan. Le due nazionali si contendono il primo posto disponibile per la finale.
La sfida è prevista alle 17:00 locali, corrispondenti alle 11:00 italiane. L'organizzazione su due giornate permette di conoscere la prima finalista prima dello svolgimento della semifinale che coinvolgerà l'Italia.

La finale è prevista domenica 27 settembre

La finale della Billie Jean King Cup 2026 è in programma domenica 27 settembre alle 17:00 di Shenzhen, corrispondenti alle 11:00 italiane.
Le due squadre vincitrici delle semifinali si affronteranno per il titolo mondiale. Come nei turni precedenti, la formula prevede due singolari e, se necessario, il doppio decisivo.
Al mattino del 25 settembre non è ancora possibile indicare la composizione della finale. L'Italia ha conquistato l'accesso alle semifinali, ma dovrà superare l'Ucraina per disputare l'ultimo incontro della manifestazione.

Dove seguire la Billie Jean King Cup in televisione

In Italia, i diritti di trasmissione della Billie Jean King Cup 2026 sono collegati a SuperTennis, emittente specializzata nel tennis.
La competizione è inoltre disponibile attraverso i canali digitali ufficiali nelle aree geografiche in cui non siano previste limitazioni territoriali. La disponibilità dei singoli incontri può dipendere dai diritti di trasmissione applicabili al Paese dal quale si effettua l'accesso.
Per seguire Italia-Ucraina, il riferimento temporale è sabato 26 settembre alle 11:00 italiane. L'orario consente agli appassionati di organizzarsi considerando la differenza tra il fuso orario italiano e quello di Shenzhen.

Il ruolo del doppio nel tennis a squadre

Il quarto di finale contro la Cina ha mostrato quanto possa essere importante il doppio nella formula della Billie Jean King Cup. Dopo un singolare vinto per parte, l'intera qualificazione è stata decisa dalla partita tra le due coppie.
La specialità richiede competenze differenti rispetto al singolare. Posizionamento a rete, coordinamento, comunicazione e capacità di gestire gli spazi condivisi diventano componenti fondamentali della costruzione del punto.
L'esperienza della coppia Errani-Paolini ha rappresentato una risorsa per l'Italia, ma il risultato di Shenzhen conferma anche la competitività delle avversarie, capaci di conquistare un set e recuperare più volte situazioni di svantaggio.

La semifinale è il prossimo obiettivo concreto dell'Italia

La vittoria contro la Cina mantiene aperto il percorso della Nazionale italiana, ma non assegna ancora una medaglia o un nuovo titolo. Il risultato già acquisito è la presenza tra le quattro semifinaliste della competizione.
Il prossimo appuntamento richiederà alla squadra di Garbin di affrontare un'altra nazionale capace di raggiungere la fase conclusiva del torneo. La composizione dei singolari e del doppio sarà determinata dalle scelte delle capitane e dalle condizioni delle giocatrici.
Per l'Italia, la semifinale rappresenta quindi la prosecuzione di un percorso iniziato con l'obiettivo di difendere il titolo. Il risultato del confronto con l'Ucraina sarà conosciuto soltanto dopo lo svolgimento degli incontri.

Un'altra giornata significativa per il tennis femminile italiano

La vittoria del 24 settembre 2026 contro la Cina aggiunge un nuovo risultato al percorso della Nazionale italiana nella Billie Jean King Cup. Dopo la sconfitta iniziale di Cocciaretto, Jasmine Paolini ha conquistato il secondo singolare e ha successivamente contribuito, insieme a Sara Errani, al successo nel doppio decisivo.
Il 2-1 finale permette alle Azzurre di raggiungere la quarta semifinale consecutiva e proseguire la difesa del titolo mondiale. La competizione continua sabato 26 settembre con Italia-Ucraina, mentre domenica 27 è prevista la finale.
La giornata di Shenzhen rimane caratterizzata da una rimonta costruita attraverso due incontri consecutivi, nei quali Paolini ha avuto un ruolo determinante. Il risultato è già acquisito; il prossimo capitolo sarà scritto nella semifinale contro l'Ucraina.
E voi, avete seguito Italia-Cina? Quale momento vi ha colpito maggiormente: la vittoria di Jasmine Paolini contro Zheng Qinwen oppure il doppio decisivo con Sara Errani? Raccontateci nei commenti come avete vissuto la qualificazione delle Azzurre e quali aspetti della sfida con l'Ucraina seguirete con maggiore attenzione.

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