Allerta Meteo: Il "Ciclone di Marzo" anticipa la primavera con bufere di neve e venti di burrasca
MILANO - Un brusco risveglio per l'Italia. Mentre il calendario segna ancora la fine di febbraio, un'imponente perturbazione di origine atlantica sta per abbattersi sulla nostra Penisola, portando con sé condizioni meteorologiche che gli esperti hanno già ribattezzato il "Ciclone di Marzo". Nelle prossime ore, un nucleo di aria polare si scontrerà con le correnti più miti del Mediterraneo, dando vita a un vortice di bassa pressione estremamente profondo che colpirà con particolare violenza il Nord Italia e il versante tirrenico.
L'Arrivo del Fronte Freddo: Neve a Quote Basse
L'elemento più eclatante di questa ondata di maltempo è l'improvviso crollo delle temperature. Nelle regioni settentrionali, il termometro scenderà di oltre 10 gradi in meno di dodici ore.
Neve in Collina: Il calo termico trasformerà le piogge in nevicate abbondanti che non colpiranno solo le vette alpine, ma scenderanno fino a quote collinari (tra i 300 e i 500 metri). In alcune zone del Piemonte e dell'Appennino Emiliano, la neve potrebbe accumularsi rapidamente, rendendo difficile la circolazione stradale.
Pianura Padana: Anche nelle grandi città della pianura si attendono precipitazioni miste a neve o nevischio, pur senza accumuli significativi al suolo, ma con un clima decisamente invernale.
Venti di Burrasca e Rischio Mareggiate
Se il Nord si prepara alla neve, il Centro-Sud e le zone costiere dovranno fare i conti con la furia del vento. Il Ciclone di Marzo attiverà correnti cicloniche molto forti:
Libeccio e Maestrale: Sulle coste della Sardegna e del Tirreno sono previste raffiche di vento di burrasca che potranno superare i 90 km/h.
Mareggiate: La forza del vento solleverà onde alte fino a 6 metri lungo le coste esposte. Le autorità hanno già lanciato l'allerta per i comuni litoranei di Toscana, Lazio e Campania, dove il rischio di erosione e danni alle strutture balneari è molto elevato.
Venezia e l'Acqua Alta: La combinazione di bassa pressione e venti di Scirocco in Adriatico potrebbe favorire il fenomeno dell'acqua alta nella laguna veneta, con previsioni di marea sostenuta.
Criticità e Trasporti: Un Weekend Difficile
L'allerta meteo cade in un momento particolarmente delicato. Il "Ciclone di Marzo" colpirà infatti tra la serata di venerdì e la giornata di sabato, sovrapponendosi allo sciopero nazionale dei trasporti.
Viabilità Stradale: La combinazione di neve sui valichi appenninici e piogge torrenziali sulle autostrade aumenterà drasticamente il rischio di incidenti e rallentamenti. È vivamente consigliato l'uso di pneumatici invernali o catene a bordo, obbligatori per legge ma quanto mai necessari in queste ore.
Sicurezza Idrogeologica: La rapidità con cui cadranno ingenti quantità di pioggia solleva preoccupazioni per possibili smottamenti e frane nelle zone collinari già fragili, specialmente in Liguria e Alta Toscana.
Quanto durerà? Le Previsioni per i Prossimi Giorni
Nonostante la violenza dell'impatto iniziale, il Ciclone di Marzo sembra destinato a essere una tempesta "mordi e fuggi".
Domenica: Si prevede un graduale miglioramento a partire da Ovest, con le nubi che lasceranno spazio a schiarite, anche se le temperature rimarranno piuttosto rigide durante la notte, portando il rischio di gelate mattutine dannose per l'agricoltura, proprio ora che molte piante sono in fase di fioritura anticipata.
Settimana prossima: La stabilità tornerà gradualmente, ma il passaggio di questo ciclone avrà lasciato il segno, ricordandoci che il passaggio tra l'inverno e la primavera è spesso caratterizzato da fenomeni di estrema instabilità.
Consigli per la Popolazione
In attesa del peggioramento, la Protezione Civile raccomanda di:
Limitare gli spostamenti non necessari durante le ore di picco del maltempo.
Prestare attenzione alla caduta di rami o oggetti dai balconi a causa del forte vento.
Consultare costantemente i bollettini meteo regionali per eventuali aggiornamenti sull'allerta idraulica.

